Esclusivo. Nogarin: “Fra 4 anni lascio”

di gniccolini

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La bicicletta che gli ricorda il nonno, gli skateboard nel bagagliaio dell’auto con cui giocare nei parcheggi liberi, la Rete da cui è difficile staccarsi anche su di un’isola deserta e Moby Dick che torna nella sua vita a psicanalizzarlo nei momenti più bui. Il primo cittadino a Cinque Stelle, Filippo Nogarin, l’ingegnere prestato alla politica entrato nella storia cittadina per aver scardinato il potere della sinistra labronica, si confessa a Quilivorno.it in 37 domande che spaziano dalla politica al personale, dai suoi gusti più intimi ai suoi sogni. Così tramite le pagine del quotidiano online cittadino il sindaco Nogarin si mette a nudo e rivela i suoi credi, i suoi dubbi e le sue speranze. Camicia beige in tono con il maglione paricollo color terra bruciata, pantalone scuro e in mano un libro appena comprato a Firenze sul caso Moro intitolato “Complici”. In tasca la sua chiavetta usb e il suo iPhone. Ecco come si presenta negli uffici di Quilivorno.it Filippo Nogarin pronto per essere “interrogato”.
Ecco a voi in esclusiva, a distanza di quasi un anno dalla sua elezione, la prima intervista a 360° a Filippo Nogarin.

Il primo pensiero appena ha capito di aver vinto il ballottaggio?
“Il primo pensiero, oltre ad una grande gioa, è stato quello di avere un grosso senso di responsabilità nei confronti di una città che comunque con questo esito del ballottaggio ha investito nel cambiamento qualcosa di importante. Impersonifico un’aspettativa alta e la responsabilità l’ho sentita fin da subito quasi come una cosa fisica, concreta, palpabile”

NOGARIN FESTEGGIA LA SERA DELLA SUA ELEZIONE A SINDACO DI LIVORNO

NOGARIN FESTEGGIA LA SERA DELLA SUA ELEZIONE A SINDACO DI LIVORNO

E cosa è cambiato nella sua vita da quella notte?
“Tutto. La mia vita è stata stravolta. Completamente. Io non ho più la mia vita di prima”.
Le manca il suo lavoro di ingegnere?
“Si mi manca soprattutto perché prima riuscivo ad avere dei ritmi che mi permettevano di recuperare, che in qualche modo contemplassero il senso del riposo. Adesso questo non c’è più. Non mi riposo più. La notte oltre a pensare tanto a volte vengo svegliato dalla polizia municipale magari per firmare un Tso o piuttosto dai carabinieri per altre faccende. L’attività è talmente convulsa che ormai sono sindaco h24 e sette giorni su sette. Quando mi chiedi cosa mi è cambiato sostanzialmente mi è cambiato questo. Non c’è un ritmo circadiano, è totalizzante. Un termine che ho usato altre volte ma che contraddistingue una missione di questo tipo”.

Un eroe è colui che è costantemente d’esempio nella vita. Una persona che con il quotidiano sia un esempio da imitare

vescovo sindaco nogarin giusti

NOGARIN INSIEME AL VESCOVO MONSIGNOR GIUSTI

Cos’è per Lei un eroe?
“Un eroe è colui che è costantemente d’esempio nella vita. Una persona che con il quotidiano sia un esempio da imitare e da prendere come metro di valutazione”.
In politica esistono le amicizie?
“Io credo che l’amicizia vada al di là della politica, nell’esercizio del mandato politico non si può mescolare l’amicizia con la politica ma nella politica sono convinto si possano incontrare anche delle belle persone al di là del valore politico. Non credo però che le due cose possano andare a braccetto
Un suo sogno…
“Sarò retorico ma io vorrei lasciare Livorno migliore di come l’ho trovata. Pensare tra quattro anni di cedere il passo e lasciarla un pochino meglio. Lasciarla in una condizione tale di permettere a chi governerà di farlo nel migliore dei modi, anche meglio di come l’ho fatto io”.
Ha detto cedere il passo a chi verrà dopo di Lei. Ciò significa che, vada come vada, non pensa ci possa essere un secondo mandato del sindaco Nogarin? Per Lei 5 anni sono anche troppo dunque?
“Se veramente ci misuriamo con questo senso del tempo, del ritmo, dedicare completamente, ma dico veramente completamente, la propria vita ad una missione, perché io considero questo lavoro una missione, per cinque anni io credo veramente di avere dato. Tornerò a fare il mio lavoro da ingegnere, tutta la vita”.
Ma neanche se venisse da Lei Beppe Grillo e Le dicesse di continuare perché ha fatto bene?
“Grillo in questo caso non c’entrerebbe niente. Questa sarebbe una decisione che spetterebbe solo ed esclusivamente a Filippo Nogarin. Questo è un rapporto con la città. Penso che questo sia l’unico metodo di misura. E ve lo dico a quasi un anno di distanza dalla mia elezione: francamente un mio secondo mandato la vedo come una possibilità remotissima. Non penso che umanamente si possa dedicare dieci anni della vita a questo lavoro, per lo meno non a questi ritmi”.

La mia paura più grande? Di non essere all’altezza di questa missione. Fra quattro anni? Basta, a questi ritmi impossibile fare il sindaco

nogarin cicloturistica (27)

IL SINDACO INSIEME A MOSER PER LA PARTENZA DELL’ETRUSCA

La sua paura più grande?
“Di non essere all’altezza.  Di non avere le capacità. Sto affrontando questo percorso con umiltà. Mi sono messo a disposizione. Quando le cose non le so fare mi metto a studiare, quando c’è bisogno di chiedere aiuto chiedo aiuto. Lo sto facendo con il senso di mettermi veramente al servizio. E’ questo lo spirito con cui ho intrapreso questo percorso. La mia paura in sostanza è quella di trovarmi davanti a situazioni dove nonostante questo atteggiamento io dimostri un’incapacità. Questo sarebbe un dispiacere grande soprattutto per il senso di responsabilità che ho verso la città”.
Passiamo ad un argomento decisamente più leggero. Il suo fumetto preferito e perché.
“Ne ho due in realtà. A me piace tantissimo Ken Parker perché mi ricorda tantissimo il mondo western e tutta la realtà che mi lega a mio padre. E il mio fumetto senza dubbio preferito è Martyn Mystere per la mia storica passione per la storia”.
Android o Apple? Che tipo è?
“Devo rispondere in modo un po’ ambiguo. Il mio spirito è senza dubbio Android, sono uno che viene dal mondo Linux, free market eccetera. Però, c’è un però. Riconosco che ciò che offre Apple, soprattutto sul piano dell’affidabilità, è un pochino più alto. Quindi pur battendo il cuore nel mondo Linux, devo riconoscere che Apple è Apple. Ho infatti un telefonino Apple in tasca”.
nogarin scuola (1)Quando si arrabbia, che succede?
“Beh non capita spesso ma quando succede…dieci giorni fa ad esempio ho rotto un cellulare lanciandolo contro un muro…è capitato anche questo”.
In tasca non manca mai?
“Una pennina Usb, sempre. Io ho la mia pennina storica (e la mostra sorridente ndr) che non mi lascia mai. Segreti nascosti dentro? Forse qualcuno un’occhiatina qui dentro ce la vorrebbe dare (conclude la risposta ridendo ndr)”.

Non mi arrabbio spesso ma se capita…ho rotto anche un cellulare lanciandolo contro un muro

Su un isola deserta…tre oggetti a cui non potrebbe rinunciare.
“Un telefonino per rimane collegato con il mondo. Ora come ora faccio una certa fatica a rinunciarci. Poi un libro di narrativa, di svago puro e una sdraio.
L’ultima volta che ha chiesto scusa?
“Ieri. Capita spesso nelle mie giornate. Non mi fa fatica, per me è una cosa normale. L’ultima volta ero alla stazione a Firenze, ho dato una spallata inavvertitamente ad una signora a cui ho chiesto scusa e lei ha chiesto scusa a me”.
Il primo ricordo della sua vita? 
“Uno dei primi ricordi che ho è molto tenero e riguarda la mia infanzia a Venezia quando  il mio canino Mustachì, un cockerino rosso, che veniva a dormire con me nel mio lettino”.

Il viaggio ideale non esiste. Il viaggio ideale è quello che ti nutre, che ti permette di confrontarti e di crescere

NOGARIN DALAI LAMA

NOGARIN SUL PALCO DEL MODIGLIANI FORUM INSIEME AL DALAI LAMA POCHI GIORNI DOPO LA SUA ELEZIONE A SINDACO


Il viaggio ideale?
“Non esiste un viaggio ideale in particolare. Il viaggio ideale è quello che faccio quotidianamente, quello che ti nutre che ti permette di confrontarti di crescere, il viaggio è la vita. Il mio viaggio ideale è vivere la vita cercando di non buttarla via, percorrere la strada spendendola bene”
La Livorno che sogna?
“Io sogno una Livorno che sia un pochino più a misura d’uomo e che ritrovi un pochino più di unità. Sono orgogliosamente convinto che Livorno si meriti di essere collocata da un punto di vista regionale e nazionale in una posizione migliore rispetto a quella che è, e vedere una città che spesso si riduce ad un dibattito interno feroce mi fa pensare che molte di queste energie non le stiamo mettendo per poter collocare la città dove si meriterebbe”.
Quali sono i suoi scrittori di culto? 
“I grandi classici a me piacciono tantissimo. C’è  però un libro del cuore che quando non sto bene rileggo a scopo quasi terapeutico: ed è Moby Dick. Quel libro è un qualcosa che mi fa entrare in un percorso, quel libro è come il mio psicologo. Un libro assolutamente straordinario, scritto in modo fantastico e rileggerlo ogni volta mi fa sentire dentro quella città, dentro quei paesaggi, dentro quella balena. Poi i grandi classici riscoperti anche da adulto come i Malavoglia ad esempio, che quando lo lessi alle superiori magari sbuffai per la noia.
Ma anche Kerouac. Io sono un grande lettore e purtroppo devo dire che non riesco più a farlo con continuità, riesco magari a leggere tre capitoli ma perdo il senso di continuità che un libro richiede per evadere per ritrovare la tua dimensione, il tuo coccolarti”.

Un libro a cui sono molto affezionato è Moby Dick, lo rileggo sempre quando sono giù

ASILO NOGARIN ALVEARE VENEZIA

IL SINDACO IN VISITA ALL’ASILO L’ALVEARE IN VENEZIA

L’ultimo libro che ha letto?
“Sarebbe meglio dire l’ultimo libro che ho concluso è quello di Adriana Zarri: “Un eremo non è un guscio di lumaca”. Molto interessante. Ma mi manca tantissimo poter finire un libro a causa del mio lavoro”.
Cinema o teatro?
“Sarò impopolare ma dico cinema tutta la vita”.
Che cos’è l’arte per Filippo Nogarin?
“L’arte è una delle espressioni più belle del vivere, è una grossa componente della felicità. Sono assolutamente convinto che l’arte, anche semplicemente vissuta, guardata migliora la qualità del vivere. Una delle componenti che dovrebbero toccare la vita quotidiana di ogni individuo”.
E cosa si dovrebbe fare per l’arte?
“Si dovrebbe avere il coraggio di individuarla per quella che è, quindi senza strumentalizzarla, ghettizzarla, senza metterla dentro a degli involucri. E’ una espressione del vivere e valorizzata e incentivata per quello che è. La formazione scolastica che abbiamo purtroppo non ci permette di individuare l’arte come una qualità del vivere ma ce la fa individuare come uno degli elementi espressivi delle forme con cui l’arte si cerca di definirla. Poi se viaggi, se incontri persone che di arte vivono ti rendi conto che l’arte è qualcosa di profondamente differente”.

Se credo in Dio? Credo nell’Uomo e nell’intelligenza collettiva

NOGARIN TESTE DI MODIGLIANICrede in Dio?
“Credo nell’Uomo. Credo nell’intelligenza collettiva. C’è un altro libro che potrei citare come uno di quelli che ha condizionato molto il mio pensiero. E’ un libro di un fisico quantistico, Talbot, che si intitola “Tutto è uno” e in cui si parla di questa visione d’insieme a cui io tendo molto”.
Le piace cucinare?
“Tantissimo. E anche mangiare. Per quanto riguarda la cucina mi diletto, è una delle cose che mi fanno rilassare. Ho fatto un sacco di corsi di cucina, una volta vinsi anche un concorso con Montersino che è un cuoco di micro-pasticceria. La cucina la vivo proprio come un momento di relax e condivisione con gli amici, un momento di convivialità con gli amici”.
La sua specialità?
“Il couscous, piatti etnici e i risotti. E con i couscous mi permetto anche degli abbinamenti arditi e coraggiosi”.
Lo sa che le livornesi la considerano molto affascinante?
“Questa è una trappola, e questa domanda l’ha scritta sicuramente Mario Cardinali (ride ndr). Non mi sento tale e non credo che sia vero”.
Il suo sportivo preferito? E perché?
“E’ per me una domanda difficile. Perché come l’eroe per me il gesto sportivo è riscontrabile nel quotidiano e dovrebbe essere di ogni giorno. Non ho un’icona o un poster di uno sportivo in particolare. Mi piacciono gli sport: come ad esempio il rugby e sono incuriosito tantissimo dal baseball, ma non ho un mito sportivo in particolare. Forse se ne dovessi dire uno direi Gilles Villeneuve nella Formula Uno”.
nogarin bici (3)Auto, moto, scooter o bicicletta?
“Senza dubbio bicicletta. La bici mi lega molto a mio nonno. Secondo me la bici è il mezzo più rivoluzionario che l’uomo abbia mai inventato. Con la bicicletta ho proprio un rapporto umano d’amore vero. E il senso di libertà che ti dà la bicicletta quando pedali non te lo regala nessuna altra cosa al mondo. Mi ricordo ancora mio nonno che a 70 anni si ruppe il femore. Appena si rimise in sesto la prima cosa che volle fare fu quella di rimettersi in sella alla bicicletta…come non capirlo…”.

La bicicletta è il mezzo più rivoluzionario che l’uomo abbia mai inventato

sindacoincurva

IL PRIMO CITTADINO IN VERSIONE “ULTRAS” IN CURVA NORD CON I TIFOSI DEL LIVORNO CALCIO

Il suo rapporto con il Livorno calcio e la tifoseria?
“Il mondo del calcio non lo conoscevo molto e ovviamente non è che lo conosco nemmeno bene ora. Ancora posso dire di non capirlo, sono un ignorante della materia. Mi piace però, mi diverte, mi diverte molto l’essere il dodicesimo giocatore in campo. Questo senso di appartenenza che ho respirato quando sono andato in curva con i ragazzi. Questa è una sensazione molto bella e capisco cosa vuol dire essere tifoso: mi ha dato veramente delle gioie grandi. E quando mi sono confrontato con qualche ultrà e con qualcuno della Curva è stato molto bello e divertente. Il Livorno Calcio quindi è diventato per me qualcosa di importante, è stato una bella scoperta”.
Il suo look preferito: camicia e maglione alla Marchionne o abito alla Berlusconi?
“Nessuno dei due. Direi che mi sento più a mio agio con un look casual più che con giacca e cravatta ma ci sono delle situazioni in cui l’etichetta, per un sindaco, lo impone. Fecero scalpore anche le mie scarpe e le mie stringhe colorate ma forse per qualcuno il fatto di avere personalità può rappresentare un problema”.
 Al polso porta un braccialetto. Cos’è?
“E’ il regalo che mi fece il Dalai Lama quando venne a Livorno pochi giorni dopo la mia elezione. Di quel giorno porto sempre dentro di me un bellissimo ricordo”.
Il suo rapporto con i livornesi. Lo riconoscono? E come lo chiamano?
“Direi che è un buon rapporto. La gente per strada ormai mi riconosce, mi ferma per strada chiamandomi sindaco. Pippo? No, così mi chiamano gli amici. C’è rispetto con i cittadini, anche se, normale non si può piacere a tutti”.

Al polso porto sempre il regalo del Dalai Lama

nogarin sindaco (10)

NOGARIN APPENA ELETTO SINDACO IN UNA CONFERENZA STAMPA EN PLEIN AIR IN PIAZZA XX SETTEMBRE

A proposito di piacere a tutti, “Il Sole 24 Ore” ha detto che il suo gradimento è in calo…
“Mah in realtà io parto da un 19%. Loro hanno preso il dato del ballottaggio e se davvero fosse come hanno scritto che il 50% dei livornesi apprezza quello che sto facendo sarebbe in realtà un +31% quindi un risultato fantastico”.
Buche, a Livorno siamo pieni. Che fare?
“Stiamo già facendo molto e tanto faremo ancora. Logicamente non possiamo fare tutto subito ma neanche effettuare dei lavori di semplice maquillage che poi non risolverebbero davvero il problema. Per le buche affrontiamo il problema a medio termine e vedrete che presto molte strade saranno sistemate”.
Un’ultima domanda. Nel bagagliaio della sua macchina cosa nasconde?
“A dire il vero porto sempre dietro con me due tavole da skateboard con le quali mi diverto tantissimo a giocarci nei parcheggi vuoti”.

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85 commenti

 
  1. # maurizio

    Che brividi….. Brrrrrrrrr

  2. # bruno gori

    Meglio subito.

  3. # Stefano

    Ti ho votato anche per questo. Persona schietta, sincera, umana e che parla fuori dai denti. Apprezzo la tua umiltà, adesso serve il cambio di passo. Fallo per questa città che te lo chiede a gran voce

  4. # paolo

    sei una persona in gamba e sincera…. molto più compagno te dei molti altri che ti hanno preceduto portando questa città allo sfascio…. non è il colore di appartenenza che contraddistingue ma quello che fai nel quotidiano.
    lasciaci un bel ricordo livorno ne ha bisogno

  5. # Tonyok

    E alloa pensiamoci ad una bella pista da skate.. A Pisa l’hanno fatta accanto al Pam…ci conto?

  6. # Stingary

    Mi sa che è meglio che torni velocemente a far l’ingegnere……

  7. # Stingary

    Caro sindaco…. Ho l’impressione che anche se tra 4 anni non lasci vai comunque a casa….

  8. # ermete

    Misericordia che spottone Quilivorno!!!

  9. # Luca vecce

    Vada come vada..ma comunque al momento possiamo dire che sta dando il suo massimo con onestà…cosa che in politica ad oggi è difficile trovare…buon proseguimento di lavoro Sindaco Filippo..!!!

  10. # Luca vecce

    Dimenticavo…dopo onesta’…e trasparenza!!

  11. # Joannis

    Dato che Lei fa poco o nulla per migliorare la città sarà bene che lasci l’incarico Lei e tutta la sua giunta e torni a fare l’ingegnere. Che forse è meglio.

  12. # Dan

    Mammamia che brividi..comunque è facile dire di ritirarsi a fine mandato quando si sa per certo che non si prenderebbe neanche un decimo dei voti della popolazione causa malgoverno..una persona seria avrebbe portato tutti i cittadini dalla sua parte con azioni concrete (e non la solita continua propaganda) e poi alla fine avrebbe ceduto il posto al suo successore..sarebbe meglio se tu “abdicassi” adesso..ci faresti un figurone..

  13. # lorenzo

    W la sincerita’…

  14. # luca1963

    Stai tranquillo Nogarini tra 4 ci vai a casa…con la tua bicicletta.Ecco perche’ e’ fissato con le biciclette,piacciono a lui e allora devono piacere per forza a tutti.

  15. # 0586

    sarà dura arrivare ad avere lo stesso stipendio di un sindaco di una città di oltre 150mila abitanti a fare l’ingegnere…..!!!

  16. # la formica

    ” l’ingegnere prestato alla politica entrato nella storia cittadina per aver scardinato il potere della sinistra labronica ”
    Il tentativo di dipingerlo quel che non è,passi l’ingegnere;ma che abbia scardinato,mi sembra un riconoscimento immeritato; si è trovato al posto giusto,al momento giusto, poteva esserci in quel momento un meteorite che gli cadeva in testa e di Nogarin,dopo un momento non ne parlava più nessuno; quindi chi lo incensa,ci ripensi;specie dopo le cose che NON riesce a fare,grazie

  17. # coerenza

    Gli altri erano fissati con la coop e hanno impestato tutta la città’…

  18. # manlio

    fa bene ad aver paura di non essere all’altezza. perchè non è all’altezza…non abbiamo ancora visto un atto della nuova amministrazione, se si va sulle delibere di giunta ci sono solo gratuiti patrocini

  19. # jenny

    lei caro nogarin sindaco lo è diventato per demerito di altri e non per merito suo e lo sa. ora ha una grande fortuna, cioè che rossi e co,per far riguadagnare terreno che il pd ha perso a causa della sua guerra personale conto cosimi,punta tutto su livorno,ci farà arrivare un sacco di finanziamenti.ne approfitti per il bene della città e non perda tempo con bici,skate, e demagogia,si impegni nelle relazioni istituzionali.ha un’autostrada davanti, non prenda i sentieri nascosti.leggere serve (i malavoglia mi sembrano un ricordo un po’ lontanino),trovi il tempo,fra un selfie e l’altro

  20. # Lady D

    Ti abbiamo votato per cambiamenti…..a parole ci piace tutto…allora inizia a concretizzare …..forza Filippo hai voluto la bici…comincia a pedalare!!!!

  21. # Alessio

    Per onestà intendi tenere all’oscuro il consiglio comunale sulle cavolate che ha fatto?

  22. # ermete

    Questo è un selfie scritto, non una sola parola sui progetti della città, in genere queste uscite si fanno quando si precipita nella popolarità. Era interessante sapere cosa vuole fare per la città e non cosa le piace personalmente o suoi dubbi, l’ho aiutata a fare il Sindaco ed almeno questo è il minimo che mi deve, onestamente se gli piace l’apple o se va in skate non potrebbe fregarmene di meno, così non è sul progetto di riqualificazione dell’Ospedale o su come e se vuole abbassare le imposte, o sul porto tanto per fare un esempio, mi interessa che vuole fare il Sindaco non cosa piaccia o dispiaccia a Nogarin.

  23. # mahh

    4 anni non lascia prima? non ha fatto abbastanza danni o meglio quello che non ha fatto

  24. # mahh

    le piste ciclabili a livorno fanno schifo e con nogarin non è cambiato nulla

  25. # franco ferrai

    cosa???? 4 anni???!!! con tutti i disastri che ha fatto ippodromo compreso , e di oggi la notizia che Alfea ha chiesto pure i danni dovresti lasciare tutto oggi e tornare a fare l’ingegnere per il bene di Livorno

  26. # frankie

    Se “l’ Ingegnere” si ritiene molto impegnato…….per non aver ancora fatto nulla, ce lo dobbiamo sopportare purtroppo “stressato” fino alla scadenza.

  27. # GIULIO

    Questo “Tra 4 anni lascio ” sembra più un “NON vedo l’ora che finisca !”.
    Comunque non lascerà proprio niente, non avendo creato niente, sarà solo una festa al momento della scadenza del mandato. Nessun lo rivuole.

  28. # RE nato

    Questo si vedrà……e comunque tra 4 anni anche se Nogarin lascia …..verra sostituito con qualcuno del Movimento 5 Stelle quindi non ci fate la bocca piddini…..

  29. # stefano59

    Un appunto a quilivorno.it. Una domanda sull’amore non potevate fargliela? Il nostro sindaco ha una compagna o e’ single? Scusate la curiosità ma…di solito in un’intervista si chiede…o no?

  30. # franco

    sembra l’intervista a uno studente di liceo,non a un sindaco. parlare di livorno e di quello che intende fare per migliorarla no? il suo successo con le donne (???), la bici, lo skate…che spessore. Dio santo, Cosimi parlava troppo alto e non lo capiva nessuno, ma questo parla solo di inezie

  31. # giacomo

    l’inadeguatezza non è sua personale… lui non ha quella struttura politica alle spalle che porta dritto dritto nelle stanze dei bottoni di firenze e di roma a volte in modo anche poco trasparente… ed è stato votato proprio per questo no? fare il sindaco a queste condizioni comunque la si pensi non è facile

  32. # luigi

    Penso che dopo un anno dove non è stato fatto “NULLA” l’unica soluzione siano le dimissioni di Nogarin immediate. La città e i cittadini gliene renderanno merito

  33. # PirataTirreno

    Mi piaci, inutile dire il contrario, ma…..sono d’accordo con chi ha detto che adesso serve un cambio di marcia.
    Almeno dalla prima alla seconda.
    Comunque sembri (perchè non ti conosco) una persona semplice e sincera.
    Buon lavoro

  34. # Sandra Mazzinghi

    In qualità di lettrice di quilivorno.it (e non di collaboratrice) volevo evidenziare due cose che mi vengono in mente leggendo i commenti (molti inutili, credo solo per vedere il proprio nome pubblicato online).
    Primo, l’essenza dell’intervista era quella di far conoscere per la prima volta a distanza di quasi undici mesi dal suo insediamento l’UOMO Filippo Nogarin, e non il politico… Secondo, se leggete sporadicamente quilivorno ok, la critica è anche giusta, ma molti commenti di disapprovazione hanno la firma di lettori e commentatori ricorrenti e quindi sapranno che quilivorno si occupa quotidianamente di politica, di quello che viene fatto in consiglio comunale, delle novità… altrimenti non sarebbe stata un’intervista ESCLUSIVA come indicato. Ma ordinaria!
    Con simpatia, Sandra

  35. # ros

    che bella “operazione simpatia”. ma è giornalismo o è un redazionale?

  36. # vanessa

    L’UNICA COSA CHE HAI FATTO è AUMENTARE LE TASSE

  37. # boygeorge

    l’insostenibile leggerezza del sindaco

  38. # max

    Non nego che sia una brava persona, ma a quasi un anno dall’inizio del suo mandato non ha fatto niente per questa citta’ come d’altronde i suoi predecessori.

  39. # karl

    È più facile fare 6 al superenalotto che vedere un secondo sindaco del M5s.

  40. # GiacomoVogatore

    Non ti preoccupare tanto a casa ti ci mandiamo noi, considerando che in un anno hai solo detto NO a tutto!

  41. # l'onesto curioso

    SEI UN GRANDE SINDACO .. FORZA FILIPPO

  42. # pippo

    Si potrebbe dire meno male!!!

  43. # Sabrina

    Guardi che a maggio 2014 la gestione dell’ippodromo ad Alfea,fu sospesa dal pd non da Nogarin.Abbiamo avuto sindaci che hanno portato la nostra città a questo sfacelo, eppure sempre rieletti.Avete sopportato quelli potete sopportare per 5 anni Nogarin e vedere ciò che avrà fatto.

  44. # the voice

    Ora siamo tutti contenti abbiamo saputo tutto del Nostro sindaco. E dopo questa intervista chiarificatrice sul programma del Sindaco siamo apposto. Ah scusate è vero dei veri problemi ne parleremo più avanti anche perché sono troppi: Trw che ha chiuso Delphi idem- Elia che vende – col-center che chiude. Forse sono troppi da affrontare per un uomo solo anche se in propaganda elettorale si diceva Sarò il Sindaco dei Livornesi per Livorno. Ma è proprio vero quando siamo su quel seggiolone ci dimentichiamo di tutto. Però ci ricordiamo della bici,della cucine e di Moby Dick. Ma noi aspettiamo fiduciosi.

  45. # Giulia Fox

    Cittadini livornesi avete subito un regime per decenni e ora vorreste che questo sindaco che, – ricordo – non è un politico bensì un comune cittadino prestato alla politica, cambiasse tutto e subito. Alle prossime elezioni votate Mary Poppins! !! Ora piuttosto partecipate anche voi attivamente al cambiamento della città invece di criticare da una tastiera.

  46. # luigi

    Serve un Sindaco che sappia fare e non uno che ha dubbi…… Unica soluzione per la città è le dimissioni immediate di Nogarin..

  47. # luigi

    Ma non ha le qualità per pedalare. La soluzione è NOGARIN DIMISSIONI IMMEDIATE

  48. # Roberto

    Ma lascia stare fai festa subito non hai ancora combinato niente

  49. # Capitano Achab

    Complimenti alla redazione per la bellissima intervista che mette in evidenza Filippo Nogarin come uomo e non solo come sindaco. Io sto con PIPPO NOGARIN. L’unico vero e solo PIPPO NOGARIN l’uomo che ha avuto il coraggio di voltare pagina, l’unico con idee veramente innovative. Io credo in lui e credo che la sua ONESTA’ ci porterà lontani. Belle risposte sindaco. Complimenti per il suo modo di pensare e di credere in un domani.
    Con massima stima
    Capitano Achab

  50. # kristy2

    Ma Esselunga……

  51. # Calvax

    Ma è anche radioamatore? In una delle foto si vede con una radio in mano; oppure è una radio PMR?

  52. # Stingary

    Bravo Achab…. Ora però corri a pagare col sorriso la tari aumentata del 20% dal tuo amico grillino…. Ahahah

  53. # ermete

    Credo che il suo mettere le mani avanti indichi e appartenenza e vicinanza forse anche alla testata che ci ospita. Bastava commentasse con un “a me piace questa intervista” il solo fatto che stia a controllare i nomi di chi scrive la rende sospetta come lettrice asettica senza intessi.
    Resta che questa testata che a me piace, spesso evita di affrontare le spine di questa amministrazione è una scelta ovviamente e questo invalida quanto da lei scritto, si ricordi che per due volte il gruppo di maggioranza ha votato contro la Giunta e qui non è mai arrivata notizia e questa è politica, come cosa di oggi, si evita di parlare di accesso ai disabili mentre alla Festa dell’Unità era stato montato un pandemonio proprio da Quilivorno per una tavola sconnessa ed anche questa è politica.
    .

  54. # luca1963

    L’hai ricevuta la nuova TASI dal tuo grande sindaco ?Purtroppo e’ cambiata la banda ma la musica se non e’ rimasta le stessa e’ peggiorata…

  55. # dr.frock

    Come marchetta non è male. Passato un anno non c’è traccia alcuna del lavoro della nuova giunta. Ma noi siamo pazienti per natura, intanto ci godiamo piazza del Municipio a gambe all’aria.
    Dilettanti allo sbaraglio.

  56. # gigo

    …è imbarazzante questo sindaco, ogni volta che apre bocca mostra la sua inadeguatezza. La città sta scivolando verso il niente e il livello etico e culturale scendendo inesorabilmente: la città è sporca, gli eventi culturali svuotati o soppressi, le tasse aumentate vertiginosamente…ma cosa c’entrava questa intervista? cosa interessa alla città del suo inesistente “fascino” davanti a tutto questo? un po’ di serietà…

  57. # boygeorge

    cara signora sandra mazzinghi,lei ci fa la morale, alla fine mi sembra che l’unico commento fatto per mettere in evidenza un nome e cognome sia il suo…e utile più che altro per entrare nel gradimento del sindaco (forse per farsi perdonare di aver lavorato con il portavoce dell’ex sindaco cosimi?) e del direttore di quilivorno di cui è collaboratrice. o sbaglio? firmato, un commentatore abituale di quilivorno

  58. # marinellatempesta

    ahahaha signora mazzinghi, il suo commento ben la qualifica. ahahahah

  59. # Garoso

    Invece se c’erano sempre i tuoi compagni, la Tari la diminuivano, anzi ti davano qualche soldo di resto.

  60. # Garoso

    Brava Giulia,
    per 70 anni avete ( e purtroppo anch’io) ingoiato tutto quelli che i vs. compagni vi hanno deliziato e volete che un non politico risolva tutto in un anno ??? Io votai Raspanti, ma non credo che nemmeno lui con tutta la sua forza ed onestà, possa cambiare le cose velocemente

    Ma poi dimissioni immediate….ok ma mi fate un nome, solo uno che faccia i miracoli ???

  61. # Sandra Mazzinghi

    La signora Mazzinghi almeno ha il coraggio di scrivere il suo nome e il suo cognome. E non per entrare nelle grazie di Nogarin! Io lavoro con serietà e professionalità, mi fanno schifo quelli che in una notte, la notte del ballottaggio, sono diventati grillini.
    Siete voi che dietro gli pseudonimi più strani fate commenti…
    Ho avuto l’onore di lavorare con una persona fantastica, il portavoce dell’ex Sindaco, e di questo non devo farmi perdonare da nessuno… Era lavoro, non un incarico di fiducia.
    Mi dispiace che vi trincerate dietro gli pseudonimi, come i black block di ieri a Milano, senza avere il coraggio di esporvi. Io mi firmo, e non faccio la morale a nessuno.
    La mia collaborazione con quilivorno è esclusivamente per passione, per far emergere certe realtà artistiche di Livorno, usando esclusivamente il mio tempo e le mie parole.
    Continuate a fare commenti disfattisti. Bravi!
    Sandra Mazzinghi

  62. # piero

    grande nogarin hai fatto una cosa fantastica che il vecchio sindaco si sarebbe mai sognato di fare….hai chiesto scusa alla stazione di firenze ad una signora che inciampavi con la spalla….lei non ti ha detto prego ma: mi scusi lei….che ti abbia riconosciuto? bo! rintracciamo la signora.

  63. # SCARPANTIBVS

    Gli ci vorranno almeno due anni solo per capire come abbiano potuto distruggere la città gli ultimi due sindaci. Confermo il mio consenso a questa persona coraggiosa, sicuro che peggio dei primi sarà impossibile che faccia.

  64. # mario tellini

    Fra 4 anni va via ? Mah, ce ne faremo una ragione…….

  65. # max

    Borgo di Magrignano sempre piu’ abbandonato e dimenticato, la bretella di via dei Pelaghi con via Impastato mai completata, cassa di espansione in via dell’Uliveta mai finita compresa la stada che porta alle cinque quercie,di competenza comunale ,e’ in uno stato pietoso. Inoltre bretella da via delle cinque qurcie a via del limoncino abbandonata, la strada che dal Borgo porta a via della Padula ferma. E’ passato un anno caro sindaco, ma di tutto cio’ neanche un briciolo di inizio o buona volonta’, ma come si fa ad andare avanti anche con lei dopo la precedente negativa Amministrazione ?

  66. # jenny

    ha ragione signora mazzinghi,è davvero coraggiosa a firmare con il suo nome commenti così dirompenti.mi notano di più se faccio i complimenti spassionati a qualcuno con il mio nome o con uno pseudonimo?

  67. # Fra

    La sua paura più grande è: “Di non essere all’altezza. Di non avere le capacità – Io direi che più che sue paure, sono certezze. Meno male lo ha detto lui stesso, spero che rilegga l’intervista e se ne renda conto e che non aspetti altri 4 anni per rassegnare le dimissioni. Di incompetenti alla guida della città non ne possiamo più. Salta in sella e pedala.

  68. # Sandra Mazzinghi

    Cara Jenny, quasi quasi ha ragione Lei, visto che la persona che ho riconosciuto e firma con pseudonimi diversi ogni volta si è fatta riconoscere molto di più di me che ho firmato… 😉
    Non è difficile vedere che è sempre la stessa persona accanita!
    Bella tattica!
    Sandra

  69. # fede

    non ci vai, ti ci mandiamo!!

  70. # lupo

    te invece continua a far il pensionato

  71. # Teseo

    NOGARIN, prima di lasciare fai qualcosa. Altrimenti mi fai pensar di essere stato uno scemo a votarti.ANZI: se non fai qualcosa penso di farti sloggiare !

  72. # Cecco Angiolieri

    Concordo pienamente

  73. # Cecco Angiolieri

    Per onestà intendi tutte le promesse non mantenute a partire dalla riduzione dei costi della politica per finire ai bus gratis?

  74. # Ale

    Grande sindaco e grande uomo ..
    Mai avuto a Livorno un sindaco del popolo come lui

  75. # luigi

    Dimissioni subito dopo questa intervista…

  76. # Stinto46

    Cosí ritorna un altro bel finto comunista livornese? Meglio vero? Ogni popolo ha il governo che si merita.

  77. # ermete

    Badaloni era nulla al confronto in effetti..

  78. # jennyeboygeorge

    suvvia signora mazzinghi,non se la pigli.d’altra parte è stata lei a cominciare lanciando strali sui poveri commentatori di quilivorno.it. con simpatia, boygeorge e jenny

  79. # luigi

    fare il Sindaco e amministrare una Città come Livorno e con i Suoi problemi è cosa difficile anche per persone di livello ed adeguate a ricoprire l’incarico di Sindaco. Tutta Livorno parla della inadeguatezza del Sindaco e della Giunta. Occorre che ne prendano atto e diano immediate dimissioni

  80. # Livorsi

    i problemi dell’attuale amministrazione e del sindaco sono davanti a tutti. Se Cosimi veniva accusato di immobilismo questo fa la retromarcia. Non c’e niente che venga fatto se non deliberato dalla giunta precedente. Un po’ come vivere di rendita . Per la casa, per le tasse, l’Aamps ecc.. Non si ha il coraggio e forse la competenza di assumersi responsabilità e prendere decisioni.

  81. # Napolitano Francesco

    Sono venuto a conoscenza che alcuni vigili hanno parlato con il Sindaco. Non si sa come è avvenuta questa scelta, ma certamente non è avvenuta con un sondaggio on-line in stile M5S. Quindi ho chiesto per scritto un incontro con il Sindaco. Quando avrò l’incontro avrò modo di farmi un opinione, al di là delle interviste.

  82. # MARE LIBERO SUBITO

    Sindaco, diamo seguito alla bella iniziative di restituire alla città e ai livornesi tutti quello che è loro e che è stato negato negli anni. Restituiamo il mare ai cittadini, di tutte le tasche, apriamo cancelli, mura e sbarre varie, il mare è di tutti, deve pagare solo chi vuole cabina/sdraio/ombrellone..è ovunque così, sia così anche da noi. MARE LIBERO SUBITO!!!

  83. # Marco 69

    La sua incoerenza e un pò di leggerezza la si vede da cosa dice rispetto ad Android ed Apple. A parte il fatto che ha detto delle scorrettezze riguardo ad Apple(lei dovrebbe sapere queste cose visto che è un ingegnere), perchè allora usa un telefono Apple?

  84. # Joannis

    Un consiglio LASCI ADESSO che fà più bella figura, da qui a quattro anni avrà fatto danni incalcolabili per la città. Come mai tutti questi aumenti? mancano i soldi per i rimborsi spese degli Assessori? domanda ma un certo BEPPE GRILLO non ha sempre predicato che io 5stelle non devono percepire rimborsi spese?.

  85. # fabio_59

    Adesso è già troppo tardi

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