Alla Sinistra del Pd. Ecco il patto elettorale di Buongiorno Livorno, Alba e comunisti

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Gli organizzatori non si aspettavano i livelli di affluenza che si è realizzata, così dopo aver aggiunto altre file di sedie sono rimasti solo posti in piedi. Alla presentazione del simbolo della lista “Sinistra Unita per il Lavoro” , formata da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e l’Associazione per il Partito del Lavoro e altre soggettività della società civile, erano presenti anche alcuni rappresentanti delle liste che formeranno la coalizione, come Marco Guercio, Umberto Tedeschi per Buongiorno Livorno, Marcello Lenzi per Alba e i dirigenti di Sel in dissenso con la scelta di accordo con il Pd.
Nell’apertura, il segretario di Rifondazione Comunista sottolinea l’importanza di essere riusciti ad aggregare le forze politiche della sinistra livornese, ma anche nuovi movimenti che caratterizzano la loro azione sui problemi del lavoro, “che per noi rimane il fattore centrale su cui impegnarci-  dice Lorenzo Cosimi –  specie in questa fase di crisi e in questo quadro politico che ha imposto alle fasce più deboli sacrifici insopportabili ed inutili. Una operazione politica che non si conclude con le prossime elezioni comunali, ma che andrà oltre”.
“I motivi di creare una coalizione di sinistra, alternativa a quella centrata dal Pd, è la condizione per realizzare una rinascita della nostra città- continua Lorenzo Cosimi – portata allo stremo da una politica economica di progressiva deindustrializzazione attuate dalle amministrazioni che si sono succedute in questi vent’anni”.
“Una fase questa caratterizzata da una stasi programmatica che di cui paghiamo le conseguenze, basta vedere la situazione di particolare criticità del porto che rischia una progressiva marginalità nel sistema nazionale, La crisi- continua Lorenzo Cosimi – ha accentuato le dinamiche negative che sono intervenute su un tessuto già malato. – e ancora – la coalizione centrata sul Pd è la quintessenza del “continuismo” sia in fatto di candidature, sia sul piano programmatico-. Fra i molti interventi che si sono succeduti quello di Cosmai (comunisti italiani) che saluta – questa iniziativa come un fatto concreto che nasce da Livorno per rigettare il tentativo in atto anche a livello nazionale di cancellare la sinistra dal quadro politico italiano. A Livorno il Pd ha scelto di escludere le forze della sinistra, spostando l’asse della coalizione a destra”.
La rappresentante di Buongiorno Livorno Federica Demi si dice “soddisfatta che sia stata raggiunta questa tappa che porterà ad una alleanza da diversi soggetti, molto coesa, con valori comuni e con un candidato Sindaco. Abbiamo buone prospettive per un risultato soddisfacente alla prossime elezioni amministrative”.
Per Valerio Melotti, giovane rappresentante dell’ Associazione del Partito del Lavoro che spiega. – noi siamo un gruppo di lavoratori impegnati nel sindacato, in particolare nella Cgil che abbiamo aderito a questa Associazione organizzata a livello nazionale, attraverso la quale ci impegniamo su obiettivi specifici, come quello della raccolta delle firme per abolire la legge pensionistica della Fornero. Il nostro impegno in questa lista sarà caratterizzato sui temi del lavoro, delle condizioni dei lavoratori, che nella nostra città stanno vivendo situazioni drammatiche di incertezza, penso agli sfratti che vengono attuati perché si trovano in cassa integrazione, o con il salario ridotto con accordi, o addirittura per licenziamenti”.
Secondo Gisella Seghettini, avvocato, la necessità di un cambiamento radicale che possa dare un respiro nuovo alla voglia di partecipazione dei cittadini i quali debbono sentirsi direttamente investiti nella scelte di governo e non subirle, rimane uno dei tasselli fondamentali per invertire la rotta. Inoltre “deve esserci una capacità forte – conclude –  di dar vita ad una progettualità viva e fresca che dia una speranza reale per un’ altra Livorno.

 

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