Addio Anacleto, storico presidente Acli. Lascia il tuo ricordo

Le esequie si terranno mercoledì 21 maggio alle ore 11 presso la Chiesa di Santa Rosa

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E’ morto Anacleto “Giustino” Banchetti, per 25 anni presidente delle Acli di Livorno, più volte consigliere nazionale Acli, fu presidente regionale Cesvot, e negli ultimi anni presidente Acli service, Fap e Acli solidarietà. Le esequie si terranno mercoledì 21 maggio alle ore 11 presso la Chiesa di Santa Rosa.
Si è occupato della nascita o dell’aiuto di molte cooperative di lavoro. Forte il ricordo che ne fa Don Giuseppe Coperchini: “Un uomo buono, che mi aiutò nella nascita nel 1990 della Cooperativa giovanile Torretta e che aveva con mio padre, fondatore delle Acli di Piacenza, un ottimo rapporto”.
Dirigente Ampiaa, ha sempre rivendicato il ruolo dei partigiani cattolici.
“Un capitolo a parte merita il suo impegno nella Chiesa – scrive nel suo ricordo Andrea Raiano-  Grande sostenitore del Concilio Vaticano II, molto amico di Ablondi, s’impegnò moltissimo per il ruolo dei laici nella Chiesa e nella vita politica, trovando talvolta resistenze da parte dell’ambiente ecclesiale, come mi ha più volte raccontato con fervore. Di lui mi sovviene la schiettezza del pensiero – racconta Raiano – ma anche il ricorso alla mediazione in ogni circostanza. La semplicità, per cui aborriva la facile pubblicità e i posti in prima fila. Ho vivo il ricordo di una processione l’8 settembre a Montenero, che terminò con grande fatica causa un problema alla deambulazione che l’ha tormentato fino alla fine. Cercò fino all’ultimo di rifiutare il mio invito a sedere fra le autorità preferendo rimanere in piedi con il popolo e solo la mia insistenza lo convinse”.
“Particolarmente toccante il ricordo del funerale di Ablondi – spiega Raiano nel suo ricordo – e della susseguente processione per le vie cittadine fino al cimitero della Misericordia, dove insieme portammo la bandiera delle Acli.
Con Giustino se ne va un cattolico autentico, ecumenico, accogliente, sempre disposto al perdono e a dare una seconda possibilità. Se ne va anche un pezzo di Livorno, rappresentato dalla storica sede di via Cecconi, che fu per Banchetti luogo di promozione sociale e religiosa e che orà onorerà degnamente il suo presidente.  Ai figli Alessandro e Cecilia e alla comunità delle Acli livornesi le più sincere condoglianze”.
Il ricordo di Jari De Filicaia Segretario Comunale PD Livorno
“La scomparsa di Anacleto Banchetti mi colpisce profondamente. Primo firmatario a sostegno della mia candidatura a Segretario Comunale del PD -in occasione dell’ultimo Congresso – lo ricorderò sempre con estremo affetto. Persona seria e leale, estremamente attaccata ai valori della vita e della libertà.
Costantemente impegnato nell’azione sociale e nel volontariato cattolico con i ruoli ricoperti nel mondo delle ACLI ci ha insegnato come, con estrema semplicità, impegnarsi per una società più giusta e dalla parte dei lavoratori. Ricorderò sempre un aneddoto dell’estate scorsa alla Festa Democratica di Livorno. L’allora Direttore de L’Unità Claudio Sardo mi disse che Anacleto era l’esempio di rappresentatività del Partito Democratico: il mondo cattolico perfettamente unito alla storia della sinistra.”

Le Acli piangono Banchetti
L’associazionismo livornese ha perso una delle sue figure più rappresentative e carismatiche, colpito
da una inesorabile malattia ai polmoni Anacleto Banchetti, per i tanti amici Giustino, ci ha lasciato. Banchetti si può definire “la figura storica” del movimento aclista, ha ricoperto per vari periodi la carica di Presidente delle Acli Provinciali, è stato anche membro del Consiglio Nazionale delle Acli al tempo della presidenza nazionale di Domenico Rosati. Attualmente era vice presidente provinciale delle Acli e segretario della FAP, la Federazione dei pensionati aclisti. La sua figura è nota anche negli ambienti politici e della Resistenza livornese, fervente democratico ha fatto parte del Comitato di difesa della Costituzione Italiana e attualmente era segretario dell’Associazionale Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti, molto stimato ed apprezzato da tutti i suoi aderenti. Profondamente cattolico era stato per molti anni rappresentante delle Acli in seno alla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali. La sua ultima iniziativa nella sua qualità di presidente di “Acli Solidarietà”, per la quale si era prodigato con grande tenacia quando la malattia lo aveva già colpito, è stata quella di organizzare, nella sede di Via Cecconi, un corso di volontariato per la “Sicurezza in casa per gli anziani-La prevenzione dei rischi domestici” che è tutt’ora in corso e terminerà il prossimo 16 giugno senza, purtroppo, la sua presenza. Le esequie si terranno mercoledì 21 maggio alle ore 11 presso la Chiesa di S. Rosa.

Il cordoglio di Marco Ruggeri candidato sindaco Pd
“Con la scomparsa di Anacleto Banchetti perdiamo una persona eccezionale, una figura di spicco dell’associazionismo cittadino, impegnato, com’è stato fino all’ultimo, nel volontariato cattolico. Un personaggio della Livorno più bella, di quella che mette il cuore nelle cose che fa, che si dedica agli altri con generosità e dedizione. Voglio esprimere tutta la mia vicinanza a familiari e amici: mancherà a tutti noi”.

Il lutto dell’Anpi Livorno
L’ Anpi di Livorno esprime profondo cordoglio per la morte di Anacleto Banchetti, del quale ricordiamo l’ assoluta integrità morale e la battaglia tenace e continua per l’ affermazione dei diritti dei lavoratori e la tutela degli immigrati.
Profondamente cattolico, ha raccolto e condiviso con entusiasmo la lezione del Concilio Vaticano II ed è stato sempre uomo del dialogo in nome dei valori di giustizia e solidarietà , come li coniuga la Costituzione Italiana.
Particolarmente attivo all’ interno dell’antifascismo livornese, specialmente in questi ultimi anni ha operato con passione per la diffusione degli ideali di libertà e di democrazia tra le nuove generazioni.
Alla famiglia, le più sincere e affettuose condoglianze.

Marco Cannito: “Triste notizia”
Un grandissimo dolore per chi come me lo ha conosciuto bene e lo ha stimato nella collaborazione.

 

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