5 Stelle, caos dopo la scelta del candidato: “Comunarie pilotate?”

Dopo la votazione online di Nogarin come candidato sindaco un gruppo di attivisti scrive al movimento toscano e Balloni mette tutto su Facebook

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Pochi giorni dopo la candidatura a sindaco di Filippo Nogarin in casa 5 Stelle scoppia la prima grana. A innescarla è stata una lettera postata su 5 Stelle Toscana da parte di alcuni attivisti (Marco Valiani, Alessio Batini, Francesca Sittinieri, Francesco Spaziosi, Claudio Adami e Marinella Salemmi) appartenenti al gruppo 5stellelivorno.it (uno dei due gruppi grillini presenti in città) in cui si chiede se le “comunarie (le elezioni sul web del candidato sindaco) sia state pilotate?”. “Il gruppo 5stellelivorno.it – si legge nella nota – chiede al candidato sindaco Nogarin di definire la sua posizione in merito a quanto affermato molto prima della chiusura delle comunarie sul blog, in consiglio comunale a Livorno”. Proprio nella sala consiliare, prosegue la nota, alle 10,55 il consigliere Idv Andrea Romano comunicava che aveva saputo pochi minuti prima che “il M5S… hanno già deciso il candidato sindaco che sarà un certo Nogarin”. Eccolo il passaggio chiave di tutta la storia che ha spinto alcuni grillini a mettere in dubbio il regolare svolgimento delle votazioni. A rendere pubblica la lettera è stato Christian Balloni, ex candidato 5 Stelle al Parlamento postando la lettera sulla sua pagina Facebook accompagnata dalla scritta: “Come volevasi dimostrare”.
“Vogliamo avere chiarimenti su voci simili che indicavano una strana modalità nelle votazione e cioè se sono avvenuto in modo libero e trasparente senza orientamento di voto. E chiediamo se l’altro gruppo, livorno5stelle.it, si sia volontariamente coordinato per votare un unico candidato pur presentandone cinque ben diversi cos’ da produrre l’effetto adeguamento alla volontà del gruppo. Effetto chiaramente lontano e contrario ai principi di giustizia e libertà e indipendenza intellettuale  del M5S e ben vicino ai partiti che “dovremmo” combattere (Pd, Pdl…)”. La lettera si chiude con un avvertimento: “Se questa posizione non sarà chiarita in tempi rapidi gli scriventi prenderanno le dovute distanze in ogni modo possibile e immaginabile”.

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