Ztl: tariffe, bus “8” gratis e lettera estesa

Nogarin: "Ciò che abbiamo deciso di fare non è scritto sulla pietra e può essere cambiato”

di letizia

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La linea 8 degli autobus gratuita grazie ai soldi che il Comune incasserà dall’aumento delle tariffe dei tagliandi Ztl e “lettera” estesa alle aree viale Nazario Sauro-Barriera Margherita, viale Boccaccio-viale Alfieri (in allegato riproponiamo la tabella con i prezzi dei tagliandi Ztl categoria per categoria e il prezzo della lettera per i residenti). Sono queste le più importanti novità emerse per bocca del sindaco durante la seconda commissione consiliare andata in scena il 16 marzo. A porre l’argomento sul tavolo è stata la presidente Elisa Amato (Forza Italia): “Con l’applicazione delle nuove tariffe i cittadini si sentiranno ulteriormente gravati – ha detto rivolgendosi al sindaco Nogarin– per questo vorrei sapere quali sono le motivazioni che hanno portato a questa decisione”. “ Siamo ancora in una fase di sperimentazione. Comprendo che qualcuno veda questa tassazione immorale – ha affermato il 100primo cittadino – ma prima di percorrere questa strada ci siamo confrontati con realtà cittadine e abbiamo acquisito un grande quantità di dati. Capisco che alcune categorie abbiano sollevato critiche riguardo all’aumento dei tagliandi, dobbiamo però avere chiaro che la nostra città non sa gestire la questione dei parcheggi”. Uno dei problemi riscontrati e che hanno portato l’amministrazione a prendere la decisione di modificare il sistema della sosta è dato dai parcheggi illegali: “In alcune zone abbiamo riscontrato – ha spiegato Nogarin – che c’erano più posti liberi rispetto alle auto in divieto”. Si è quindi resa necessaria una riflessione sull’emissione dei tagliandi e sulla loro gestione”. Il rincaro delle tariffe è stato pensato, ha fatto sapere ancora il sindaco, per poter compiere degli investimenti legati al piano della mobilità, per la manutenzione stradale e rispetto alla copertura dei costi per l’ufficio che rilascia i permessi. “È normale che in questa fase di sperimentazione ci sia dibattito in città – ha continuato – dal canto nostro abbiamo sempre detto di voler contenere il traffico nella zona del Pentagono del Buontalenti. Stiamo infatti pensando a estendere le Ztl e le Zsc nel centro cittadino”. C’è chi, come il consigliere di Livorno bene comune Marco Valiani, che non vede di buon occhio i cambiamenti proposti dalla giunta: “Anche a Pisa si è andati verso una modifica dei tagliandi delle Ztl e delle Zsc, tuttavia lì è stato fatto dando in cambio servizi. Qui invece no, è una scelta immorale, avete messo una tassa senza capire cosa andrete a finanziare”. Secca è stata la risposta di Nogarin: “Con l’applicazione delle nuove tariffe e l’emissione dal 1° luglio dei nuovi tagliandi riusciremo a raccogliere fondi per far sì che la linea 8 degli autobus divenga totalmente gratuita. Oltre a ciò voglio ricordare che il sistema che introdurremo ha come obiettivi il contrasto della sosta selvaggia e dei cosiddetti furbetti. Difatti d’ora in poi sarà impossibile duplicare i tagliandi”. La modificazione del sistema dei permessi tuttavia è per l’amministrazione solo un tassello del cambiamento della mobilità generale: “Non è accettabile infatti che sul viale Boccaccio passino quotidianamente un massimo di 53.000 veicoli ogni giorno, sul viale Carducci 39.000 e sul viale Italia 34.000”. L’aumento delle tariffe per le zone a traffico limitato e a sosta controllata si ripercuoteranno su chi vive e lavora in determinate aree: “Per alcuni si potrebbe arrivare anche a maggiori esborsi quantificati in centinaia e migliaia di euro – ha affermato Alessio Ciampini (Pd) – così facendo si va solo a disincentivare e non a migliorare la vita di chi opera e vive in certe zone. Utilizzare questa misura per equilibrare il bilancio, qualche problema di legittimità ce lo pone e per quanto ci riguarda presto presenteremo emendamenti, per fare cambiare un provvedimento che va contro cittadini ed esercenti”. “La situazione andava sanata – è la replica di Nogarin – tuttavia quello che abbiamo fatto non è scritto sulla pietra e può essere cambiato”.

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