Zanzare, come difendersi. Ordinanza del sindaco

Al via il piano di azione di Comune e Aamps per la disinfestazione in luoghi pubblici

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Anche quest’anno il Comune di Livorno ha affidato ad Aaamps, in collaborazione con l’azienda Usl 6, uno specifico piano d’azione per l’eliminazione delle larve in ambito pubblico.
Operatori di Aamps provvedono a rilasciare periodicamente i prodotti antilarvali nei pozzetti e nelle bocche di lupo in prossimità dei marciapiedi, nei tombini, nei ristagni d’acqua, nei parchi pubblici e nelle aree a verde, nei giardini delle scuole, nonché nei cimiteri comunali.
Il trattamento antilarvale prevede l’utilizzo di prodotti biologici a lento rilascio a base di bacillus thuringiensis e bacillus sphericus.
Si tratta di sostanze in composizione granulare solubili, in commercio dal 2013, la cui efficacia mostra una maggiore durata nell’ambiente trattato. Il nuovo prodotto permetterà di poter effettuare la lotta biologica contro le zanzare (potenziali vettori di malattie) evitando l’utilizzo della chimica tradizionale ed i suoi possibili effetti collaterali ambientali (nessun rischio tossicologico ambientale e completa tutela dei cittadini, della flora e della fauna). Il prodotto utilizzato garantisce un alto livello di sicurezza tale da poter essere applicato in ambienti a stretto contatto con l’uomo e gli animali domestici, può essere applicato in ambienti acquatici con pesci o altre forme di fauna e flora acquatiche in quanto non colpisce specie non bersaglio come lepidotteri o farfalle.
La lotta agli esemplari adulti sarà effettuata esclusivamente nelle aree dove risulterà superata la soglia di tolleranza, in casi comunque eccezionali, quali grosse infestazioni, o qualora fossero segnalati casi di malattie contratte in paesi tropicali che possono essere trasmesse dalla zanzara tigre o da altre specie di Culicidi.
Gli interventi mirati saranno eseguiti su richiesta dell’Ufficio Ambiente del Comune previo parere dell’Azienda USL 6.
Monitoraggio: a cadenza periodica sarà effettuato il monitoraggio larvale delle colonie di zanzara tigre e delle altre specie presenti sul territorio comunale, tramite prelievi (pescate) di acqua stagnante e relativi esami microscopici in laboratorio. AAMPS collocherà inoltre 6 speciali trappole in zone appositamente prescelte per la cattura di zanzare adulte da studiare.
I numeri per le segnalazioni-  Per le segnalazioni dei cittadini è attivo il numero verde di AAMPS 800.031.266.  E’ comunque disponibile anche l’ufficio Ambiente del Comune di Livorno (tel. e fax 0586/820.196).

L’ordinanza del sindaco e i comportamenti che i cittadini devono adottare
Il sindaco Filippo Nogarin ha emanato un’ordinanza che prescrive i comportamenti che cittadini, enti, aziende e lavoratori devono adottare per preservare la salute pubblica da ogni possibile conseguenza derivante dall’infestazione di zanzare, potenziali vettori di malattie infettive.
Vanno evitati trattamenti adulticidi al solo scopo preventivo, in quanto assolutamente inefficaci se non per un breve lasso di tempo. Inoltre queste disinfestazioni recano danno all’ambiente e selezionano popolazioni di zanzare resistenti ai comuni insetticidi.
Si raccomanda invece di collocare ogni 7-10 giorni pasticche (o granuli) effervescenti antilarvali all’interno dei tombini e dei pozzetti presenti nelle proprietà private, in giardini, orti e fontane, seguendo attentamente le indicazioni riportate sui foglietti presenti nelle confezioni. Questi prodotti sono disponibili in farmacia e in altri esercizi commerciali. L’efficacia del filo di rame per inibire lo sviluppo delle larve è perlomeno dubbia.

Altre indicazioni prescritte nell’ordinanza comunale:

· Evitare l’abbandono di oggetti e contenitori, di qualsiasi natura e dimensione, dove può raccogliersi acqua piovana.

· Svuotare e pulire i contenitori utilizzati all’interno delle proprietà private (sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, ecc.) almeno una volta ogni 5-6 giorni, disperdendo l’acqua sul terreno.

· Nel caso in cui sia indispensabile fare uso di riserve d’acqua in contenitori per l’irrigazione o per altri usi, coprirli con zanzariere ben tese o con coperchi a tenuta ermetica.

· Svuotare i sottovasi o utilizzare ogni 7-10 giorni i prodotti antilarvali. Introdurre nelle fontane ornamentali e nelle vasche pesci rossi o gambusie (predatori delle larve).

· Controllare che le grondaie non siano ostruite e che l’acqua possa defluire rapidamente.

· Avvisare gli enti preposti della presenza di eventuali larve o focolai in punti in cui è particolarmente difficile l’intervento del singolo cittadino.

· Nei cimiteri non lasciare vasetti inutilizzati; dove possibile, usare argilla espansa o sabbia che impediscono il ristagno; cambiare frequentemente l’acqua dei vasi utilizzando fiori freschi, avendo cura di pulire accuratamente i recipienti, riponendo capovolti gli annaffiatoi e gli altri contenitori utilizzati per il trasporto dell’acqua.

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