Park Azzini per i traghetti. Ma Nogarin attacca

Da metà aprile il parcheggio Azzini non potrà più essere usufruito dai livornesi. Porto 2000 lo metterà a disposizione dei passeggeri dei traghetti. Botta e risposta Nogarin-Porto di Livorno 2000

di letizia

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Da metà aprile il parcheggio Azzini non potrà più essere usufruito dai livornesi. Porto Livorno 2000 lo metterà a disposizione dei passeggeri dei traghetti. In un video pubblicato sulla sua pagina Fb (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere il video-messaggio di Nogarin in cui contesta la decisione) il sindaco si dice contrario a questa decisione.
Invitata a commentare la scelta, la società spiega che il parcheggio in questione, come era stato previsto peraltro in origine, da quest’anno torna ad essere un’area funzionale per le operazioni di imbarco e di sbarco di coloro che viaggeranno a bordo dei traghetti Grimaldi lines, Moby e Sardinia Ferries che attraccheranno al Molo Capitaneria. “Potremmo definire la decisione presa come fisiologica – fanno sapere da Porto Livorno 2000 – dettata dall’incremento del traffico traghetti. D’altronde la nostra attività è questa”. Ma i 5 Stelle, per bocca del consigliere M5s Edoardo Marchetti, replicano: “I livornesi si troveranno a non poter più usufruire di 120 posti auto e ancora una volta, pur essendo nella fase di redazione degli accordi di programma, non è stato possibile avere un dialogo con gli enti”.

Più strisce blu in centro – Un aumento del numero di strisce blu in centro e alcuni migliorie al sistema delle telecamere Ztl. Ad annunciarlo è stato l’assessore alla mobilità, Giuseppe Vece, replicando in sesta commissione consiliare (Vivibilità urbana) alle richieste del comitato di via Grande riguardo la nuova viabilità intorno al Nautico. “L’inversione del senso di marcia sui fossi – ha spiegato Vece – è stata fatta per rendere la svolta più sicura. Provvederemo comunque a fare delle rilevazioni sui tempi di percorrenza”. “La giunta senza consultare nessuno ha cambiato il senso di marcia dei fossi, colpendo in questo modo 4-5 mila persone. – ha replicato Paolo Cascinelli del comitato – Gli unici effetti ottenuti sono stati l’ingorgo di via Grande e il non passaggio da via Cadorna. Contro questo provvedimento abbiamo raccolto e presentato 230 firme ma nessuno ci ha ascoltato. Inoltre, chiediamo misurazioni più accurate da parte dell’Arpat, poiché riteniamo che alcuni valori relativi alla qualità dell’aria nella nostra città siano stati superati”. “Gli sforamenti sono sporadici, i dati in nostro possesso sono confortanti – ha proseguito l’assessore che ha poi affrontato il tema dei parcheggi a pagamento – Estendere le zone blu significa favorire il commercio, non mettere una tassa in più. Sono aperto a qualsiasi discussione ma se voglio pedonalizzare e scoraggiare il traffico privato incentivando quello pubblico devono essere fatte delle scelte precise, magari prendendo spunto da quello che è stato fatto in altre città”. Poi annuncia di voler rivedere il sistema delle telecamere – a suo avviso aggirabile – e di stare studiando sistemi di car pooling e car sharing, poiché in città “ abbiamo 23 mila contrassegni, ma non altrettanti parcheggi”.

 

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