Processionarie, scatta l’ordinanza del sindaco

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I privati cittadini proprietari di piante di pino infestate da processionaria sono tenuti ad adottare tutti gli interventi necessari per un’efficace lotta al lepidottero. Lo stabilisce un’ordinanza che il sindaco Filippo Nogarin ha emesso venerdì 13 marzo.
In particolare, si ordina “di procedere al taglio dei rami di pino recanti i nidi invernali avvalendosi di ditta specializzata; di procedere allo smaltimento dei rami con i nidi riponendoli in appositi sacchi che, una volta chiusi ermeticamente, dovranno essere conferiti dai tecnici della ditta incaricata dell’intervento a un idoneo impianto di incenerimento”. Per quanto riguarda il verde pubblico, l’Amministrazione ha già avviato come ogni anno una serie di interventi tesi a rimuovere i nidi invernali di processionaria nei parchi, giardini pubblici e scuole, anche sulla base di una nota della Regione Toscana in cui si segnalava una possibile infestazione di processionaria dei pini a partire dal mese di febbraio, e di una nota dell’Asl 6 che ricordava ai Comuni che è obbligatorio intervenire. I sopralluoghi nelle aree a verde da parte dei tecnici dell’ufficio Verde del Comune e soprattutto nelle scuole e asili comunali dove sono presenti pini, cedri e conifere,sono partiti a gennaio. A febbraio sono state fatte ulteriori verifiche, e rimozione di nidi invernali. Il periodo pericoloso è quello che va dal mese di marzo fino a metà maggio: le larve sciamano anche a terra e iniziano la loro “processione” da pianta a pianta. La procedura elaborata con l’ufficio Ambiente in questo periodo è una doppia azione: l’ufficio Gestione del Verde compie l’ennesimo sopralluogo per scongiurare la presenza di nidi residuali in quota (eventualmente li elimina prontamente). L’Ufficio Ambiente allerta l’AAMPS per verifiche a terra ed eventuali interventi con prodotti specifici direttamente sulle larve.

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