Polizia Municipale, ecco come cambierà il Corpo

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Molte le modifiche che la Giunta a Cinque Stelle vuole apportare alla Polizia Municipale.  Nel documento relativo alle line programmatiche per il quinquennio 2014-19 proposto dal sindaco Nogarin (per visualizzare l’intero programma clicca sul link al pdf in fondo all’articolo) si prospetta un nuovo volto del Corpo ancor più attento alla lotta all’illegalità, al rispetto dell’ambiente, alla salute dei cittadini e alla tutela degli animali.
Tra le modifiche strutturali e organizzative è prevista una nuova forma di prossimità attraverso l’accorpamento dei nuclei attuali di servizio esterno Nosu (Nucleo Operativo Sicurezza Urbana), Nops (Nucleo Operativo Polizia Stradale) e Nopat (Nucleo Operativo Polizia Amministrativa Territoriale), con graduale inserimento di questo personale nella nuova organizzazione, ripartendo il carico di lavoro per competenza territoriale con un approccio multidisciplinare, anziché per compiti, come lo è stato fino ad oggi. Dovranno essere individuati i confini di tre macro aree, Nord, Centro e Sud, individuando sedi funzionali, all’ascolto ed alla vicinanza ai cittadini, a realizzare un servizio di prossimità efficace ed efficiente, con una presenza nei quartieri il più possibile dedicata e capillare. Ma tra le linee di Nogarin è previsto un rafforzamento della squadra investigativa, attraverso l’assegnazione di nuovi operatori (adeguatamente formati) con compiti ampliati, finalizzato a: contrasto sull’utilizzo improprio/senza titolo e illegale delle case popolari assegnate, incremento delle azioni di polizia tributaria, contrasto alla illegalita’ commerciale ed alla contraffazione, ai reati ambientali, alla violenza di genere e sui minori e ai reati di bullismo e microcriminalità. Tale personale sarà impiegato solo ed esclusivamente a fini investigativi e non per altri servizi, e sarà fornito di idonee dotazioni tecniche. Ecco nel dettaglio tutte le modifiche al Corpo della Municipale previste (consultabili nelle linee programmatiche da pagina 51 a pagina 55).

La Polizia Municipale
Stante il carattere trasversale ed intersettoriale dell’operato e delle attività del Corpo della Polizia Municipale ed in ragione di un concetto di “sicurezza” certamente non ascrivibile in maniera esclusiva ad una mera questione di “integrità psico/fisica” ma inquadrabile in un’ottica allargata di complessivo benessere della persona, si è ritenuto preferibile collocarne le linee guida di intervento all’interno della sezione dedicata all’intera macchina amministrativa. La Polizia Municipale ha più volte mutato la propria struttura e la propria organizzazione per migliorare lo standard dei servizi, la qualità della prestazione, allo scopo di rispondere alle nuove esigenze della cittadinanza. Tale attività richiede la presenza di personale che operi in modo costante su un territorio circoscritto e presuppone un servizio svolto prevalentemente a piedi, affrancato quindi da ogni altro tipo di attività di pronto intervento. La specializzazione acquisita nel corso degli anni, se da un lato ha portato ad una crescita professionale dall’altro ha prodotto un certo distacco dal quotidiano. La presenza e la vicinanza degli operatori ai cittadini significa indurre comportamenti di continua collaborazione e dialogo. Per ottenere questo è necessario dedicare tempo e presenza continua sul territorio. Per far fronte alla disgregazione sociale ed alla riqualificazione dei nostri quartieri, la polizia amministrativa, in sede di autorizzazione, e la polizia municipale, in sede di controllo e collaborazione, dovranno favorire l’organizzazione di eventi in luoghi di aggregazione. Il far scendere la gente nelle piazze, popolare, illuminare, animare e vivere gli spazi è l’unico modo di sconfiggere la solitudine, l’emarginazione, la non accettazione del diverso da se, l’illegalità e l’insicurezza, che caratterizzano la nostra epoca. L’idea è quindi quella di potenziare tutte quelle forme di presenza sul territorio attraverso le quali la Polizia Municipale dovrà incrementare la propria attività di educazione ambientale e stradale portando anche all’esterno, in presenza di iniziative cittadine, l’esperienza positiva che, negli anni, ha caratterizzato l’attività di informazione e di educazione civica all’interno delle scuole. La partecipazione a progetti come Ecodifferenziamoci o alle iniziative di pulizia del Borgo di Magrignano, delle spiagge e della Terrazza Mascagni, rappresenta un momento di fattiva collaborazione e interazione tra istituzioni e cittadini che, riteniamo, debba essere ulteriormente implementata e organizzata, anche in maniera autonoma. Gli agenti di Polizia Municipale dovranno impegnarsi nel rapporto con i cittadini, ed in particolare con i piccoli cittadini di domani, per diffondere gli aspetti connessi all’abbandono dei rifiuti, all’insegnamento della cultura della legalità, all’educazione stradale e alla prevenzione circa l’uso di droghe e di alcool, attraverso la realizzazione di eventi e un’attività di didattica spinta.

UNA NUOVA TRASPARENZA Il cittadino deve essere messo in condizione di comprendere l’attività della Polizia Municipale. Nei suoi confronti occorre, pertanto, sviluppare un rapporto di trasparenza di dialogo e di collaborazione, ad esempio tramite lo sviluppo di adeguate tecnologie informatiche ed interattive che siano in grado di fornire tutte le informazioni che gli sono necessarie, quali, ad esempio: aggiornamenti normativi, elenco revisioni, scadenze documenti, calendarizzazioni dei controlli con autovelox ed altro ancora.

UNA NUOVA SENSIBILITÀ In un momento di crisi e di grandi preoccupazioni per il singolo, la Polizia Municipale deve poter rappresentare un valido supporto e non un ulteriore fardello per i cittadini. Gli aspetti sanzionatori dovranno essere, principalmente, rivolti ai comportamenti rischiosi per la sicurezza e la circolazione e si dovranno, quindi, modulare le priorità di intervento in funzione di questo. Quanto detto vale tanto per la sosta (favorendo il trasporto pubblico locale, potenziando il servizio di controllo delle corsie e delle fermate bus ed il controllo per il libero accesso e la fruizione dei marciapiedi, degli scivoli pedonali, degli spazi riservati agli invalidi, delle aree pedonali e delle piste ciclabili) quanto per il transito (attraverso campagne ad alta visibilità, realizzate al fine di scoraggiare l’eccessiva velocità e controlli mirati a prevenire la guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o alcool) e ponendo, anche in questo caso, una particolare attenzione alle infrazioni di maggiore gravità, che possono mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e degli utenti più deboli.

UNA NUOVA COLLABORAZIONE La Polizia Municipale dovrà favorire quei momenti di collaborazione con utenti e gestori di locali e pubblici esercizi al fine di consentire lo svolgimento piacevole, sicuro e pacifico degli eventi e delle attività imprenditoriali non solo per il rilancio dell’economia locale, ma anche per consentire ai nostri ragazzi di frequentare locali presenti nel territorio senza rischiare pericolose trasferte notturne verso mete del divertimento. Tali forme di sussidiarietà orizzontale consentiranno di recuperare risorse da impiegare in controlli più efficaci, in grado di contenere gli incidenti stradali sul nostro territorio. A tal proposito dovrà essere ulteriormente sviluppato il rapporto di collaborazione esistente tra la Polizia Municipale e l’associazione “Okkiobimbi”, che opera in sinergia con l’Azienda Usl 6 di Livorno e con tutte le altre realtà che si impegnano in campagne di sicurezza. UN NUOVO ASCOLTO La Polizia Municipale può giocare un ruolo importante nello sviluppo del turismo cittadino perché rappresenta un ufficio comunale itinerante e ad alta visibilità. In tal senso si prevede di implementare la presenza di unità mobili per le informazioni, le segnalazioni e le denunce (in modo stabile durante i grandi eventi), nei principali luoghi di aggregazione dei quartieri, in modo che i cittadini ed i turisti possano presentare le proprie istanze direttamente sul posto. Sarà, inoltre, creato un servizio di ascolto dedicato alle donne contro le disparità e le violenze di genere e presidiare, con una presenza costante sul territorio, tutte le zone della città, in modo da prevenire e dissuadere comportamenti socialmente pericolosi.

UN MAGGIORE IMPEGNO CONTRO L’ILLEGALITA’ I comportamenti di illegalità diffusa, quali il bullismo, la microcriminalità, la violenza di genere, i reati connessi al commercio abusivo, la piccola e grande evasione fiscale, l’illegittima assegnazione ed occupazione di alloggi popolari, la falsa attestazione di povertà, oltre a costituire un danno economico consistente per la società e a minare il principio di redistribuzione della ricchezza, determinano senso di frustrazione nei cittadini onesti e fanno venire meno la fiducia nelle istituzioni. Storicamente la Polizia Municipale non ha mai avuto una forte vocazione organizzata a combattere tali fenomeni, anche se negli ultimi anni sono stati conseguiti risultati importanti. Si ritiene, pertanto, opportuno sviluppare ulteriormente tale attività, implementando, a tale scopo, l’organizzazione e la formazione del personale.

UN MAGGIORE IMPEGNO PER L’AMBIENTE La Polizia Municipale sta sviluppando ed affinando le proprie competenze in materia ambientale per contribuire alla formazione di una coscienza civica tesa allo sviluppo sostenibile. Nel 2013 la Polizia Municipale ha partecipato ad una commissione di studio, propedeutica alla creazione della figura degli ispettori Ambientali di AAMPS, contribuendo a collaborare attivamente alla sperimentazione della raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nel quartiere della Venezia, con verifiche e ispezioni che hanno portato ad isolare i casi di errato conferimento degli stessi, fino ad ottenere una situazione generalizzata di rispetto dell’ordinanza e della nuova modalità di raccolta di rifiuti. Si prevede, quindi, il proseguo di questo tipo di collaborazione tra personale della Polizia Municipale e personale di AMMPS, la diffusione di campagne educative, tese a facilitare un corretto conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini e a prevenire e reprimere comportamenti contrari al rispetto dell’ambiente, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie ed attività investigative complesse .

UNA MAGGIORE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI CITTADINI La Polizia Municipale dovrà sviluppare controlli finalizzati a contenere i livelli di inquinamento da traffico veicolare, attraverso interventi mirati al rispetto delle norme del cds (sui sistemi di scarico, le soste a motore spento, le necessarie revisioni) e con accertamenti sulle fonti sonore (attraverso accertamenti sulla presenza dei documenti di Valutazione di impatto acustico, sopralluoghi congiunti con Arpat e Asl, per rilievi fonometrici e interventi per disturbo alla quiete pubblica). Importantissima la gestione dei controlli della ZONA vietata ai veicoli con omologazione EURO 0 ed euro 1. La passata amministrazione aveva istituito in il divieto per mera adesione ideologico- burocratica, senza, tuttavia, avere una reale volontà di incidere sulla riduzione delle polveri sottili, che avrebbero dovuto essere realizzati attraverso controlli mirati e continui .

UNA MAGGIORE ATTENZIONE AL SOCIALE L’impegno della Polizia Municipale è anche quello di rafforzare la rete di contatti con gli assistenti sociali e con le associazioni private per supportare tutte quelle situazioni che possono emergere durante l’esecuzione di trattamenti sanitari obbligatori, accertamenti sanitari obbligatori, sfratti, allontanamento di soggetti senza fissa dimora e/o in condizione di indigenza, in modo da svolgere i propri compiti di forza pubblica in maniera legittima ed autorevole. Impegno che si estende anche agli interventi di primo soccorso sociale, per individuare un percorso di soluzione ai gravi disagi sociali, sempre più attenzionati, quali ad esempio: soluzioni abitative alternative di emergenza per occupanti abusivi in grave stato di disagio oggettivo, ricoveri provvisori di senza fissa dimora, assistenza di Homeless molesti (individuando per questi ultimi) soluzioni di supporto materiale e psicologico, soluzioni sui conflitti familiari, coordinandosi con gli assistenti sociali ect ect). Attualmente, ogni anno, vengono rimossi circa 600 rottami di veicoli a motore consentendo la corretta gestione dei rifiuti speciali e scongiurando il mercato nero di pezzi di ricambio non sicuri per la circolazione. I velocipedi vengono rimossi secondo 2 procedure: dalle ditte di rimozione convenzionate in caso di sosta vietata (marciapiede o legati a cancelli e vie di fuga) – se non vengono rivendicati entro un anno passano al demanio; da AAMPS se in stato di evidente abbandono o privi di parti essenziali (subito smaltiti come rifiuti ferrosi). L’obiettivo è quello di creare una terza procedura che consenta – in linea con il principio del riuso e del riciclo – di recuperare i velocipedi che potrebbero essere riparati e riportati a nuova vita (attraverso contatti con associazioni che curino il reinserimento sociale dei detenuti).

UNA MAGGIORE ATTENZIONE VERSO GLI ANIMALI Emergono sempre di più nella società forti sensibilità, come quelle legate agli animali da affezione, che richiedono, necessariamente, un maggior interessamento su tali tematiche anche da parte della Polizia Municipale. Leggi e regolamenti le riservano, infatti, un ruolo di primo piano. i provvederà, pertanto, ad attivare campagne informative e preventive, ma anche repressive, di comportamenti contrari da una parte a questa nuova sensibilità verso gli animali e dall’altra al corretto comportamento dei proprietari nella loro conduzione.

MODIFICHE ORGANIZZATIVE E STRUTTURALI Quelle appena descritte sono solo le principali linee di intervento su cui modulare l’operatività della Polizia Locale per i prossimi anni. Per andare concretamente in tale direzione si rendono necessarie anche alcune modifiche organizzative e strutturali che diano il senso ed il segno del cambiamento intrapreso e della direzione che si intende perseguire. Questi i passi da fare : 1) Semplificazione organizzativa, per una nuova forma di prossimità, attraverso l’accorpamento dei nuclei attuali di servizio esterno Nosu (Nucleo Operativo Sicurezza Urbana), Nops (Nucleo Operativo Polizia Stradale) e Nopat (Nucleo Operativo Polizia Amministrativa Territoriale), con graduale inserimento di questo personale nella nuova organizzazione, ripartendo il carico di lavoro per competenza territoriale con un approccio multidisciplinare, anziché per compiti, come lo è stato fino ad oggi.
Dovranno essere individuati i confini di tre macro aree, Nord, Centro, e Sud, individuando sedi funzionali, all’ascolto ed alla vicinanza ai cittadini, a realizzare un servizio di prossimità efficace ed efficiente, con una presenza nei quartieri il più possibile dedicata e capillare, con operatori ciclo –montati, appositamente formati e dotati di divisa tecnica, che daranno il senso di un impegno specifico mirato alla mobilità sostenibile e che saranno utilizzati per la protezione delle piste ciclabili e dei parchi. Anche i motociclisti svolgeranno lo stesso servizio territoriale dei ciclo-montati, con una particolare attenzione al Pronto intervento. Il servizio automontato dovrà essere ridotto drasticamente, per poter effettuare utili risparmi di gestione (non necessariamente finalizzati ad un risparmio economico) e reperire risorse atte ad implementare nuove tecnologie per la prevenzione e la repressione di reati e violazioni amministrative. 2) Rafforzamento della squadra investigativa, attraverso l’assegnazione di nuovi operatori (adeguatamente formati) con compiti ampliati, finalizzato a: contrasto sull’utilizzo improprio/senza titolo e illegale delle case popolari assegnate, incremento delle azioni di polizia tributaria, contrasto alla illegalita’ commerciale ed alla contraffazione, ai reati ambientali, alla violenza di genere e sui minori e ai reati di bullismo e microcriminalità. Tale personale sarà impiegato solo ed esclusivamente a fini investigativi e non per altri servizi, e sarà fornito di idonee dotazioni tecniche. 3) Inserimento della Protezione Civile, dal punto di vista organizzativo, all’interno del Dipartimento della Polizia Locale in modo da creare una rete di comunicazione unica,anche con strumenti tecnologici e comunicativi nuovi. Formazione ed addestramento di protezione civile, in modo da avere una forza sempre pronta in caso di pubblici e privati infortuni,accelerazione verso una rete unica delle Emergenze ed inserimento della Polizia Locale in questa rete con l’istituzione del Numero Unico per i cittadini. 4) Attuazione del concetto di semplificazione delle procedure burocratiche, in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini, utilizzando anche strumenti di dialogo informatico come: APPS (applicativi) per tablet e smarthphone ed un apposito portale su rete civica dedicato alla “PM” (di nuova concezione rispetto all’esistente) attraverso il quale il cittadino potrà dialogare, in maniera interattiva, con il personale della Polizia Municipale ed avere informazioni utili anche riguardo alle ultime novità normative. 5) Predisposizione di efficaci strumenti di feedback reali verso questa amministrazione e verso i cittadini, anche con audizioni di dirigenti della “PM” in commissione consiliare , in modo da valutare la oggettiva qualità del servizio svolto, in modo da prevenire possibili polemiche pretestuose poste da gruppi di interesse (non sempre oggettivi), tesi a fermare l’azione di contrasto a comportamenti errati e/o illegali. 6) Introduzione della “Carta dei servizi”, sul modello di quella di Firenze. Uno strumento importante, attraverso il quale la Polizia Municipale potrà far conoscere all’intera collettività il proprio modo di operare, nel rispetto della legislazione vigente, in materia di tutela sociale e di qualità del servizio svolto. Compatibilmente con le difficoltà di bilancio e dei vincoli di legge si perseguirà l’ obiettivo di avere la pianta organica del corpo di Polizia Municipale al completo; attingendo a tutti gli strumenti possibili, quali la mobilità da altri uffici comunali, dall’esterno, o attraverso concorsi pubblici.

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