Via libera ai bagni pubblici. Ecco dove

La Porto 2000 ha accettato di dare il suo contributo per sostenere la spesa. Il costo? Circa 40mila euro per ogni bagno

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È stato approvato all’unanimità, nel Consiglio comunale, l’atto di indirizzo presentato dalla consigliera di Forza Italia Elisa Amato che impegna la giunta a installare dei bagni pubblici in città. Dopo l’interpellanza di due mesi fa caduta nel vuoto, la consigliera ha deciso di sottoporre di nuovo la questione. “Visto il maggiore afflusso di turisti in città e dal momento che, pur parlandone da anni, non si è ancora riusciti a realizzare in città dei bagni pubblici che vadano incontro sia alle esigenze di chi viene da fuori, sia dei nostri cittadini che una volta usciti da casa per usufruire dei servizi igienici devono recarsi in un bar – è la posizione della Amato – chiedo che siano installate una postazione igienica nella zona del centro e due sul lungomare”. “Già fin dal suo insediamento l’amministrazione si è occupata della questione – ha spiegato Alessandro Aurigi, assessore ai lavori pubblici – muovendoci per acquisire preventivi. Purtroppo però per questioni di bilancio non si era potuti andare oltre”.
La cifra necessaria potrebbe essere reperita – si legge nell’atto – dal fondo di riserva con apposita variazione di bilancio. Per quanto riguarda la partecipazione economica, ha fatto sapere Amato, la Porto 2000 (società che gestisce le crociere) ha accettato di dare il suo contributo per sostenere la spesa.
Il costo per ogni singolo bagno (compresi allacci e funzione di autopulitura a ogni utilizzo) è di circa 40.000 euro: “Una cifra non indifferente – ha concluso l’assessore – per questo accolgo con favore l’appoggio della Porto 2000 che permetterà un minore aggravio per il Comune. Una volta formalizzata la loro intenzione saremo disposti anche noi a impegnarci in questo senso”.
“Diamo il nostro voto favorevole a un’idea – ha affermato Edoardo Marchetti (M5S) – che permette di migliorare il decoro urbano. Facciamo un plauso alla Amato anche per essersi impegnata a trovare altri soggetti che si occupino del finanziamento”.
“Si tratta di un servizio pubblico assolutamente importante sia per i residenti sia per i turisti – ha affermato il capogruppo del Pd Pietro Caruso – e da parte nostra proporremmo l’idea di installare bagni pubblici anche nelle zone maggiormente frequentate dai giovani, anche se lì, è vero, sono già presenti numerosi locali con l’obbligo di bagno”.

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