Pd: “La Giunta spende 400mila euro in più”

Mediagallery

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico livornese rialza la testa dopo le elezioni del nuovo segretario territoriale e si mette, con tanto di calcolatrice alla mano, a fare i conti in tasca alla Giunta Nogarin.
Lo fa con un post molto dettagliato su facebook, sulla pagina “Gruppo Consiliare Pd Livorno” dove snocciola numeri e dati.
“Parliamo ancora di bilancio – si legge  nella nota dei consiglieri del Pd – Uno dei punti cardine del programma del M5s per Livorno era l’abbattimento dei costi della politica e degli sprechi della macchina amministrativa. Facciamo due conti semplici semplici. A) Il Sindaco Nogarin ha accantonato populisticamente l’auto blu, che il Comune comunque sta pagando mensilmente (é in leasing) per utilizzare l’auto personale. Ricordiamo che il Comune di Livorno è dotato di autista, dipendente dell’amministrazione, trasferito ad altro incarico. Il rimborso spettante, per l’utilizzo dell’auto personale é pari a 0,31 euro al km. Ci spieghiamo meglio. Ad esempio negli ultimi due mesi il sindaco Nogarin, solo a Roma, ha effettuato svariati viaggi istituzionali, diciamo dieci. Dunque 10 viaggi di 600 km (andata e ritorno) ognuno a 0,31 euro al km fanno circa 2000 euro che, utilizzando l’auto blu , che comunque va pagata, e l’autista, che comunque ha diritto allo stipendio, sarebbero stati ridotti solo al costo del carburante per l’auto di proprietà del comune, diciamo 100 euro a viaggio, quindi 1000 euro. Se ciò lo moltiplichiamo per tutti i viaggi effettuati mensilmente dal Sindaco, per motivi istituzionali, possiamo tranquillamente affermare che ogni anno il costo aggiuntivo per la nostra comunità, e solo per l’utilizzo dell’auto personale si aggira, in difetto, attorno a 15000 euro. Ricordiamo oltretutto che i rimborsi riscossi dal primo cittadino sono esentasse e che il Comune paga anche l’assicurazione per l’auto relativa a questo utilizzo”.
Il Pd non si ferma a questo conto e va avanti fino al punto “B” dove affronta la spesa del direttore generale. “Nel mese di agosto il Sindaco decide di avvalersi di un direttore generale, che il Comune di Livorno non ha dal 2009 e che non è né obbligatorio per legge, né necessario per la nostra amministrazione: stipendio da 129.000 euro l’anno che la giunta comunale non prevede di diminuire; basterebbe una semplice delibera che però non arriva.
Emolumenti. “Punto C. Nonostante gli impegni in campagna elettorale -scrive il Pd-  la giunta comunale non si abbatte gli emolumenti del 10% che rimangono a carico del comune”
“Punto D – continuano i consiglieri di opposizione – per la prima volta nella storia della nostra città gli assessori deliberano il rimborso, pari a circa 38.000 euro, per il viaggio dalla loro residenza al comune in barba ai tantissimi pendolari che si pagano personalmente le spese di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro, e con stipendi notevolmente inferiori.
“Punto E. Vengono trasferiti ad altri servizi due dirigenti a tempo indeterminato – si legge sulla pagina Facebook del Gruppo Consiliare del Pd – e si assumono a circa 100.000 euro l’anno l’uno, altri due dirigenti tecnici di fiducia del sindaco a tempo determinato Visto che i numeri non sono opinabili facciamo insieme due conti. 15.000 + 129.000 + 50.000 + 38.000 + 200.000, pari ad una lievitazione della spesa comunale di oltre 400.000 euro“.
“Sui numeri, ripetiamo, non si scherza – conclude la nota dei consiglieri del Partito Democratico-  Come l’Amministrazione non scherza quando prevede circa 12 milioni di euro di tasse in più per il 2015, disattendendo tutte le promesse elettorali. Non è con le accuse che si coprono le proprie incapacità, le proprie incertezze, le proprie bugie”.

Riproduzione riservata ©