Piano mobilità, ci siamo. “Semaforo da anni ko”

"Il servizio di scuolabus – ha riferito la vicesindaco Stella Sorgente – è stato cancellato dallo statuto della Ctt Nord"

di letizia

Mediagallery

“La presentazione del piano della mobilità non è lontana”. E’ stato questo l’annuncio, il 22 giugno durante i lavori della sesta commissione consiliare, dell’assessore Giovanni Gordiani. “Nelle prossime settimane porterò in commissione una prima bozza”. Tuttavia per i sindacati che rappresentano i lavoratori della Ctt nord, di cui era all’ordine del giorno l’audizione, il nuovo progetto, atteso da tempo, non risolverà, da solo, i problemi da loro incontrati quotidianamente sulle strade livornesi. Una delle difficoltà maggiori riguarda la sosta selvaggia: “Per l’80% dei casi noi autisti ci troviamo a violare il codice della strada, se rispettassimo la norma non sarebbe fatto neanche un chilometro – ha affermato Mirko Betti della Uil trasporti – Oltre a questo però ci sono anche i problemi legati alla segnaletica orizzontale che non tiene conto della reale dimensione dell’autobus: le corsie preferenziali per il trasporto pubblico devono essere fisicamente separate da quelle per i mezzi privati, ciò eviterebbe molti problemi. Ci si ostina poi a voler far passare un autobus per ogni senso di marcia, quando talvolta non c’è nemmeno lo spazio”.
Senza dimenticare che “il semaforo tra via Magenta e corso Amedeo sia rotto da almeno due anni. Vogliamo risposte chiare – ha aggiunto Betti – e conseguenti atti politici”. Il sindacalista ha quindi chiesto che sia istituita una squadra dei vigili urbani che si occupi in maniera esclusiva della mobilità pubblica e invitato l’assessore e i consiglieri comunali a fare sopralluoghi “ per vedere quali sono le nostre reali condizioni di lavoro. Non possiamo più essere abbandonati a noi stessi”. “Ci era stato detto che avremmo fatto, ogni 15 giorni, un tavolo su queste problematiche – ha dichiarato Monica Molacchi (Cgil) – ma ancora non è stato fatto niente”. Iuliano Bardini (Filt Cisl) dal canto suo ha proposto la reintroduzione degli ausiliari del traffico e dei capolinea alla stazione e in piazza Grande. Tamara Napolitano (Usb lavoro privato) ha posto l’accento invece sull’ingestibile situazione di via Borra, via di Salviano, via Marradi e soprattutto di via Garibaldi “ dove ogni volta si creano numerosi disagi per l’ingresso e l’uscita dalle scuole”. “ Non si può pensare di risolvere tutto – è stata la risposta di Michela Pedini, responsabile servizi territoriali, sicurezza e mobilità della Polizia Municipale – con i soli 75 addetti che oggi si occupano della rete stradale. La squadra dedicata al trasporto pubblico è stata già creata: quotidianamente due persone escono, seguendo il giro fatto dagli autobus, con carro attrezzi al seguito”. Sistema che, partito sperimentalmente l’11 maggio, ha fatto sì che nel mese scorso siano state disposte 185 violazioni, 54 rimozioni e 22 mancati agganci, mentre a giugno attualmente siano state comminate 70 sanzioni, 31 rimozioni e 9 mancanti agganci. Da parte sua l’assessore Gordiani ha assicurato che “ i cordoli e gli ausiliari del traffico, figure che tuttavia devono essere formate, potrebbero essere introdotti anche domani mattina, su altri interventi invece, come i tempi di percorrenza, ci stiamo lavorando”.

Trasporto scolastico: “Il servizio di scuolabus – ha riferito la vicesindaco Stella Sorgente – è stato cancellato dallo statuto della Ctt Nord, che quindi non ha più l’obbligo di svolgere tale prestazione. Al momento però sia il Comune di Livorno sia quello di Collesalvetti non sarebbe in grado di svolgere una gara per l’affidamento del servizio, abbiamo pertanto avviato un dialogo con la Provincia in modo da fare prorogare a Ctt il trasporto per le scuole per il prossimo anno”. Per quanto riguarda il ‘Pollicino’, la vicesindaco ha comunicato che l’assessore al sociale Ina Dhimgjini stia prendendo contatti con la Caritas affinchè il servizio del mini-bus vada avanti.

Riproduzione riservata ©