Polo tecnologico e i 5 milioni, valzer di interventi

Intervengono anche l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo e il consulente del lavoro della Regione, Gianfranco Simoncini

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Nogarin replica duramente al consigliere regionale Pd, Francesco Gazzetti, a proposito dei 5 milioni “inutilizzati”, come sostiene lo stesso Gazzetti, per il polo tecnologico. Nelle ore successive sono intervenuti nel dibattito anche l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo e del consulente del lavoro della Regione, Gianfranco Simoncini.

L’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo – Nessun mancato impegno da parte della Regione riguardo alla realizzazione del Polo tecnologico e incubatore di impresa di Livorno. La Regione semmai attende indicazioni dal Comune di Livorno alcuni elementi essenziali dell’accordo di programma per dare il via all’operazione: localizzazione, progetto e cronoprogramma. L’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo interviene nella querelle tra il sindaco livornese Filippo Nogarin ed i consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti. “Non posso che confermare – ha detto Ciuoffo – quanto già affermato in Consiglio regionale a seguito dell’interrogazione del Consigliere Gazzetti. La giunta regionale, con una delibera dell’aprile 2015, si è assunta l’impegno di mettere a disposizione i 5 milioni di euro in occasione dell’approvazione degli atti negoziali per il rilancio competitivo della città di Livorno e successivamente all’accordo di programma con il MISE relativo all’area di crisi complessa. Firmati gli atti sono stati costituiti i gruppi di lavoro con tutti i Comuni della costa livornese e, alla ripresa dei lavori dopo le elezioni gli uffici regionali, allo scopo di predisporre l’accordo di programma attuativo specifico sul Polo, il 7 settembre scorso hanno richiesto al Comune una scheda illustrativa del progetto, con un cronoprogramma di att uazione dell’intervento. In base al cronoprogramma sarebbe stato sottoscritto un accordo di programma specifico per disciplinare le modalità di attivazione del finanziamento e le obbligazioni reciproche”. Il cronoprogramma e lo studio di fattibilità, condizioni essenziali per procedere, ad oggi non sono mai stati ricevuti dagli Uffici regionali. “Sono invece arrivate – ha proseguito Ciuoffo – una bozza di accordo di programma predisposta dal Comune di Livorno e, tre giorni fa, una email della Direzione comunale con la quale si evidenzia l’impossibilità dell’utilizzo del sito dell’area dell’ex TRW e la necessità di rimandare definizione di progetto e cronoprogramma una volta definito il tipo di coordinamento tra i cinque poli esistenti. In pratica il Comune ha cambiato gli elementi essenziali per sottoscrivere l’accordo: localizzazione, ipotesi progettuale e funzionale, cronoprogramma e studio di fattibilità. Ad oggi pertanto – ha concluso Ciuoffo – manca l’annunciato progetto ma attendiamo fiduciosi, le ris orse ci sono e attendono solo una decisione del Comune”.

Il consulente del lavoro della Regione, Gianfranco Simoncini – Leggo una violenta risposta del Sindaco Nogarin a Francesco Gazzetti sulla vicenda del ‪‎Polotecnologico‬ previsto dall’‪‎accordo per Livorno‬. Senza seguire il Sindaco nella pratica di sollevare polveroni per nascondere e confondere chi legge, mi limito a riportare fatti.
1)Sono mesi che le risorse sono previste al capitolo 51765 “Finanziamento al Comune di Livorno – Interventi di acquisizione e riconversione di aree produttive dismesse finalizzate alla realizzazione di un polo tecnologico e incubatore di imprese” del bilancio regionale.
2)La regione ha chiesto a settembre, con lettera al Sindaco Nogarin, di ricevere “una scheda illustrativa del progetto, con un cronoprogramma di attuazione dell’intervento. Cronoprogramma necessario per la sottoscrizione di un accordo di programma specifico per disciplinare le modalità di attivazione del finanziamento e le obbligazioni reciproche.
3)Solo tre giorni fa è arrivata una mail del Direttore generale del Comune di Livorno che informa che il Comune aveva preso atto dell’ “’impossibilità dell’utilizzo di tale sito (exTRW), sia per i motivi di necessità di bonifica delle aree, sia causa mancati accordi con la proprietà per la cessione/vendita.” Sottolineando inoltre che era stato predisposto dal Comune il progetto con il cronoprogramma con la nuova localizzazione, e che il Comune riteneva più utile confrontarsi sul progetto anche in relazione al coordinamento regionale sui poli tecnologici.
Di tutto ciò ci sono gli atti formali che ogni cittadino può accedere, per la parte del bilancio anche direttamente su Internet. Atti che danno conto dei fatti, dei tempi e anche di decisioni che, rivedendo anche posizioni precedenti sono state assunte dallo stesso comune. E’ quindi del tutto incomprensibile una risposta così violenta ad una richiesta di chiarimento di un consigliere regionale su una vicenda importante per Livorno, tanto che era stata la richiesta più importante avanzata al tavolo dell’accordo di programma dal Comune di Livorno, subito accolta dalla Regione, che aveva trovato immediatamente la copertura finanziaria, e dalle altre istituzioni firmatarie dell’ accordo per Livorno. Ancora più incomprensibile è affermare che le risorse non ci sono, poichè è solo dire una bugia, così come dire che ci siano state sollecitazioni da parte del Comune quando le sollecitazioni sono venute dalla regione senza ricevere risposta formale.
Dispiace che la rabbia per una semplice interrogazione porti il sindaco a sparare a zero sull’accordo di programma che Stato e Regione stanno seriamente portando avanti. Solo per citare fatti che si realizzeranno a breve sottolineo che tra pochi giorni presenteremo la graduatoria per i lavori di pubblica utilità che permetterà a 66 lavoratori livornesi di avere un sostegno al reddito, e la decisione di far partire ad inizio anno un bando per un milione e mezzo di euro per la formazione dei lavoratori espulsi dai processi produttivi destinati alle tra aree di crisi regionali.
Sarebbe opportuno che invece di farsi prendere dall’ira si rimanesse alla concreta realtà dei fatti .Comunque la regione mantiene e manterrà i propri impegni.

L’intervento di Nogarin – “Ho appreso del comunicato stampa e dalle dichiarazioni fatte, durante il Consiglio Regionale, dal consigliere del PD Francesco Gazzetti e ne rimango esterrefatto. Ancora una volta – dichiara Nogarin – l’esponente del PD da una parte rilascia una dichiarazione falsa e dall’altra strizza l’occhio a quella stessa città che con le passate amministrazioni hanno messo letteralmente in ginocchio.
I fantomatici 5 milioni che sono stati promessi al Comune di Livorno per la realizzazione di questa opera non sono ancora stati impegnati da parte della Regione, nonostante le molte sollecitazioni fatte da parte di questa Giunta. La creazione del polo tecnologico, che una delle proposte che noi come Comune di Livorno abbiamo avanzato in sede di accordo di programma – e non il PD come si vorrebbe far credere – farebbe circuitare denaro nell’economia livornese dandole una scossa positiva. Il Comune attende ancora 3,5 milioni di euro per cantieri riguardanti la mobilità, secondo un accordo datato dicembre 2014, anche queste risorse non arrivano. Sempre il solito stile di fare annunci e poi non darne seguito: tutte chiacchere e distintivo! Questi cantieri potrebbero partire rilasciando anche questi sul territorio livornese preziose ricadute, anche dal punto di vista occupazionale. Tengo a precisare che la Regione Toscana deve al Comune di Livorno ulteriori 22 milioni di euro, che questa amministrazione ha già sollecitato anche durante gli incontri avvenuti in Regione.
La Regione Toscana così facendo costringe il Comune di Livorno ad andare in anticipazione di cassa, tenendo un comportamento irrispettoso tra istituzioni. Ancora una volta i cittadini livornesi si trovano a fare i conti non solo con il PD livornese ma anche con quello regionale.
La medesima ambiguità dove a dichiarazioni distensive e propositive che assicurano investimenti, seguono i fatti e che dimostrano che questi soldi sono come al solito un grande bluff”.
Il Sindaco prosegue parlando anche della Darsena Europa “La pioggia di milioni di euro che doveva arrivare per la realizzazione della Darsena Europa non è mai caduta. Così è sicuramente impossibile far ripartire l’economia cittadina. Voglio anche ricordare al consigliere regionale Francesco Gazzetti che invece di raccontare queste mezze verità potrebbe interessarsi a situazioni ben più importanti come quelle della fine degli ammortizzatori sociali per centinaia di lavoratori livornesi. Gazzetti se è cosi attaccato alla città dovrebbe essere lui il primo a sollecitare la regione perché i soldi che devono arrivare al comune arrivino in tempi celeri per poter rilanciare il tessuto economico cittadino”.

L’intervento di Gazzetti – “La risposta della Giunta regionale alla nostra interrogazione sulle prospettive del Polo Tecnologico di Livorno ci dimostra come ancora una volta la Regione abbia mantenuto gli impegni presi, destinando cinque milioni di euro per la realizzazione del polo, mentre il comportamento del Comune di Livorno non possa, purtroppo, che suscitare stupore ed interrogativi. Ad oggi, infatti, la Regione non ha ricevuto dal Comune nessuna documentazione tecnica, ma solo due giorni fa una bozza di programma e una email nella quale, tra l’altro, comunica l’impossibilità di utilizzare l’area ex-Trw, che fino a qualche tempo fa era stata al centro di molte prese di posizione, interventi e speranze da parte del Sindaco Nogarin. La cosa che desta stupore è che ci siano dunque ‎cinque milioni che attendono di essere impiegati e che, evidentemente, il Comune di Livorno, al momento, non riesce purtroppo a utilizzare. In questa vicenda del Polo Tecnologico, se avessimo davanti una lavagna e la dividessimo in due colonne, una dedicata alle cose fatte dalla Regione e l’altra a quelle fatte dall’Amministrazione Comunale di Livorno, nella colonna della Regione potremmo scrivere un gigantesco 5, come i milioni che attendono di essere utilizzati, mentre nella colonna del Comune, a malincuore, non potremmo che disegnare proprio un grande punto interrogativo.‎ Adesso dunque, ci chiediamo quali siano le intenzioni e i progetti del Comune di Livorno, anche in relazione all’ipotesi di una nuova localizzazione. Abbiamo appreso che il 5 novembre si svolgeranno ben due riunioni che speriamo possano davvero rispondere a questi interrogativi. Sono risposte che attendiamo insieme a molti cittadini di Livorno e alle tante lavoratrici e lavoratori che attendono la realizzazione di iniziative concrete che possano creare occupazione, sviluppo ed attrazione di nuovi investimenti” – ha dichiarato il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti, primo firmatario dell’interrogazione, nel proprio intervento in aula.
“Da parte nostra c’è la volontà e l’impegno alla realizzazione di un polo unico d’area vasta, le cui ricadute positive possano estendersi all’intera Toscana costiera – è il commento di Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd Toscana e presidente della Commissione per la ripresa socio-economica della Toscana costiera – Vedremo se il Sindaco Nogarin vorrà ancora una volta stare dalla parte del “no a prescindere” o se vorrà finalmente utilizzare le risorse regionali in un’ottica di apertura e di sviluppo integrato della costa. Quello che proponiamo è un progetto importante per la ripresa dell’area, la creazione di un Polo Tecnologico della Costa per la ricerca e lo sviluppo, gestito da un’unica società in cui chiedere al governo di istituire vere e proprie “free tax area” per l’attrazione di investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. Una simile struttura, sono convinto, potrebbe diventare il luogo in cui giocare davvero la sfida dell’innovazione e dello sviluppo. Per questo proporrò all’ufficio di presidenza della Commissione per la ripresa della Toscana costiera, di organizzare un incontro specifico con tutti i sindaci della costa, un appuntamento al quale chiaramente anche il sindaco di Livorno sarà invitato per collaborare e dare il proprio apporto al progetto”.

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67 commenti

 
  1. # Cecco Angiolieri

    Livorno dalle Stelle alle stalle.

  2. # Giampaolo

    Ma Livorno non si è ancora accorta dell’incopetenza di questa giunta?

  3. # teseo

    Spender, spendere, spendere A PRESCINDERE e senza guardare per il sottile. Spendere soldi subito senza nemmeno vagliare chi si paga e perché. Era il vecchio metodo del PD a Livorno che evidentemente non andava bene, visti i risultati.

  4. # emme

    Bisognerebbe sapere di piu’ ma penso che sia meglio cercare di spendere bene i soldi , che spenderli a vanvera come solitamente è stato fatto. 25 milioni del parcheggio Odeon non dicono niente ? (é solo un esempio tra i tanti). Quindi al di la’ delle critiche dovute, per opposizione, é meglio riflettere prima di criticare.

  5. # oallora

    Si, ma cosa si può fare? o si dimettono o ormai ce li teniamo… Avessero l’ onesta di dimettersi.

  6. # Stefano

    Sono d’accordo con emme, il sig. Gazzetti invece di criticare e basta, dia una soluzione valida e seria.

  7. # rena

    ho una domanda per il sig. gazzetti ma davvero lei pensa che per risolvere i problemi occupazionali della città basta attivare un polo tecnologico che di per se è una buona cosa ma su una desertificazione industriale come quella attuale non serve proprio a niente prima bisogna ricostruire il tessuto industriale e poi si pensa ai poli tecnologici così può funzionare e non si spreca denaro pubblico

  8. # israel hands

    ma gazzetti lo sa perché non si può usare l’area ex trw?

  9. # Vinicio

    Ma quei soldi se non li spendono è anche meglio. Polo Tecnologico = soldi buttati e fallimento assicurato. Meglio investirli per incentivare le aziende.

  10. # Livorno66

    Ma vi rendete conto cosa ha fatto o meglio cosa non ha fatto il Pd a Livorno solo chiacchiere e macerie. Ci sono voluti 60 anni per capirlo e ora tutto in un anno?!?

  11. # Davide72

    Gazzetti caro, con tutto il tuo scrivere fai vedere soltanto che sei schierato dal tuo Governatore solo per criticare una amministrazione che certamente puo’ avere incontrato delle difficolta’ ma è anche vero che l’eredita’ lasciata dal Partitone è stata pesante. Siccome sei Livornese e se tieni alla citta’ come dici oltre a criticare proponi qualcosa di fattibile dove puo’ nascere un serio dibattito e non fare il qualunquista per delegittimare chi governa, l’opposizione è anche saper proporre!

  12. # Ombretta luna

    Cosa aspettiamo a far commissariale il Comune, ci mandano a fondo

  13. # maurod

    Accettiamo proposte costruttive, ( come livornesi ) da tutti.
    Anche dal PD, ovviamente con un congruo lasso di tempo, diciamo, sessantanni.

  14. # maurod

    Cecco, ma di quali stelle stai parlando?
    Quelle che sono tramontate con la gestione PD?

  15. # billa

    questa cosa del polo tecnologico l’ha lanciata proprio nogarin, o comunque l’ha detta.se non che a lui piace tanto chiacchierare, apparire, fotografarsi, ma lavorare per rendere concrete le cose è un altro fatto

  16. # gianfranco

    NON HO CAPITO MA CHI LI SPENDE QUESTI SOLDI

  17. # nino

    ma?…. mi potrebbe dire cosa ha fatto questa giunta fino ad oggi quali sono i progetti futuri… quanta collaborazione accettano se snobbano anche i sindacati abbandonando i tavoli di punto in bianco senza nemmeno una motivazione. quando un capo gruppo consigliare dice di odiare l’avversario politico. mi può dire che futuro ha una città con gente di questa mentalità.

  18. # Ada

    Ma se non sono capaci nemmeno di contarli. Lo hanno già dimostrato da che sono al governo della città di non essere in grado di governare

  19. # livorsi

    Chi critica l’articolo per partito preso forse non conosce le potenzialità di queste iniziative , ci sono in tutte le citta europee , sono occasioni per la nascita di nuove imprese . C’e un detto in toscana , che i livornesi resistono più sott’acqua che al lavoro , questo spiega perché abbiamo il sindaco m5s.

  20. # giunto

    gazzetti si vede che sei del PD, solo chiacchiere…..

  21. # cappuccino

    Questi sono i 5 stelle che avete votato in nome del cambiamento: solo sterile fondamentalismo moralistico e nient’altro. Che Dio ci liberi dalla loro vittoria alle elezioni nazionali.

  22. # mako

    ma polo tecnologico di che? Di cosa si dovrebbe occupare?

  23. # Mauro

    Mah.. Veramente fino ad ora niente in un anno e mezzo. Speriamo.

  24. # Matte

    Grande Filippo, questi non meritavano nemmeno risposta, ormai le provano di tutte ma tanto non ci sarà più modo di tornare a rovinare ancora questa città.

  25. # danny

    l’alibi dei 60 anni pero’ deve finire, sempre la solita risposta fotocopia……..con la scusa che per 60 anni (?) non è stato fatto niente ne facciamo passare altri 5 aspettando?Chi ha vinto deve governare, l opposizione ha il diritto o meglio il dovere di criticare………mi sembra che alla fine sono tutti uguali, dire no è più facile che proporre e prendersi delle responsabilità

  26. # Ermete

    Grande Filippo?
    Ma veramente non riuscite ad andare oltre l’odio e la spocchia dell’elitè tutta dura e pura, guardi l’unica cosa che il suo grande ha fatto è telefonare alla Disney per i diritti del deposito di Paperone, lei vuole che i soldi arrivino dalla Regione gratis ed amore Dei, come sulla riqualificazione del vecchio Ospedale per cui si chiedono i soldi senza progetto tipo dateceli e poi si vede che si fa, lo Stadio va a pezzi, per il Polo si aspetta l’anticipo, il porto era antiecologico e per poco si manda a paritetiche anche quello, fra poco sarà colpa del vecchio sindaco paternità comprese, ma state scherzando smettetela di fare i soldatini di trincea che se si continua così si muore tutti, una sola domanda ma lei sta meglio adesso di prima con tutte le tasse aumentate?

  27. # chiacchiere

    è ovvio che la regione dà i soldi se c’è un progetto del comune, non il contrario.così è sempre stato e sempre sarà

  28. # Putin

    Grande Sindaco, rispondiamo con parole chiare e dirette che si svegliano dopo 70 anni di letargo. A comando peraltro. ..

  29. # cittadino

    Invece di Dio dalla vittoria del Pd alle elezioni nazionali ci sta liberando la magistratura arrestandone una buona parte !

  30. # Roger

    Oh ma negli ultimi 20 anni dove eravate?! che memoria avete?! Le giunte precedenti erano moto meno attive di questa, e l’unica cosa in cui erano più competenti era nascondere i trabagai. Il fatto che non passi un singolo giorno senza che non ci sia qualcuno del pd locale regionale o nazionale che sul tirreno spara bordate a Nogarin mi fa ritenere che davvero sia stata la scelta migliore (che non vuol dire perfetta). Ma io li capisco, rendite di posizione consolidate in 50 anni di potere sono in discussione e questo ovviamente infastidisce..

  31. # Poldo

    Ma forse il problema è di chi fa annunci che non corrispondono alla verità, tanto di gente nostalgica che non vuol vedere ne esiste ancora tanta purtroppo.

  32. # sandro

    La smettiamo di fare i tifosi del pd o del m5s per favore?
    Non lo capite che è solo se noi cittadini ci facciamo sentire e facciamo valere le nostre ragioni e i nostri bisogni che possiamo risolvere i problemi della città?
    Ormai l’abbiamo capito, il pd ha imperversato per decenni e ha ridotto la città in pessimo stato, il m5s ha messo degli improvvisati alla guida che fanno solo annunci e niente fatti. Non serve a nulla dire chi è meglio o peggio di chi, serve solamente fare pressione su chi governa al momento la città e fargli capire di cosa abbiamo veramente bisogno. Non ci interessano gli slogan tipo “meno tasse per tutti” di berlusconiana memoria quando l’unico vero taglio è stato quello della tassa sull’ombra (160.000€ in un anno per pochissime persone) a fronte di aumenti di quasi il 20% (in media) sulla tassa sui rifiuti!
    Continuiamo a fare i tifosi o gli facciamo capire che non abbiamo l’anello al naso e non vogliamo essere presi in giro?
    Tra l’altro io l’avevo votato nogarin ma dopo un anno e mezzo la differenza col pd proprio non la vedo…

  33. # eliana pieracci

    forse i livornesi non si sono ancora svegliati dalla grande competenza che hanno avuto le giunte di sinistra che ci hanno governato cosi bene fino a oggi continuate a credere alla sinistra

  34. # Lukas

    Peggio di quello che ha fatto il PD non credo onestamente che sia possibile

  35. # amaranto67

    Ora che il sindaco è venuto a vedere le carte in mano del consigliere regionale il Sig. Gazzetti altro non puo fare che smentire pubblicamente il sindaco documenti alla mano , altrimenti devo pensare che come ha detto NOGARIN riferendosi al consigliere e al partito che rappresenta altro non sono che CHIACCHIERE E DISTINTIVO.

  36. # chesarà

    Continuate a dire che in 60 anni non è stato fatto nulla… ma esclusi l’ultimi anni di Cosimi che non si potevano vedere… come si fa a sostenere così sfacciatamente il falso? Ma voi le foto di Livorno di 60 anni fa l’avete viste? Continuate a ripetere le bufale come un disco rotto con la speranza che diventino vere? Berlusconi ha fatto scuola vedo…

  37. # alessandro

    ma se un ci danno i soldi cosa vuoi spendere

  38. # Conoscere per Decidere

    Condivido il pensiero di Ermete al 100%

  39. # Ma cosa speri

    Disamina perfetta. Ma cosa vuoi sperare da noi livornesi, si critica a prescindere, un salto con lo scooter a farci un tatuaggio e poi tutti al mare in ciabatte. Stereotipo? Smentitelo!

  40. # pinco pallino

    La domande nascono spontanee, ma se il PD era così bravo a governare come mai Livorno è stata ridotta ad essere una città con livelli occupazionali da terzo mondo?,Gazzetti e compagnia cantante dov’erano quando Siemens e IKEA volevano aprire a Livorno, ma a causa dell’incapacità delle giunte di atrrarre investimenti hanno poi aperto a Pisa.Come avrebbe detto Totò: Gazzetti ma mi faccia il piacere
    Ps A tutti i nostalgici del PD rassegnatevi a Livorno non vincerete mai più perchè al ballottaggio il M5S o il CDX vinceranno sempre.

  41. # steccio

    il pd dovrebbe rintanarsi nelle fogne, parlano a vanvera e cercano in tutti i modi di screditare il m5s. Fate ride voie quei polli che vi vengono dietro .Forza Nogarin

  42. # kiko

    Forse dalle stalle alle stelle . Grande Nogarin

  43. # ermete

    Ha toccato il punto, anche adesso chi crede che sia la sinistra ad amministrare la città dovrebbe fare i conti con quello che, giustamente, ha scritto lei.

  44. # geppo

    Tutti contro tutti, e intanto la città va in rovina…

  45. # Ermete

    Oggi si legge solo questo:
    Odio fortissimamente odio e scrivo contro a prescindere, tutto è uno schifo e nessuna speranza, tutto è colpa di quelli prima e quelli di oggi saranno la colpa di quelli di domani, scrivo con più nomi per sembrare di essere in tanti ma poi alla fine son solo pochi.
    Questo è quello che succede a Livorno e volete che domani cambi qualcosa?
    Ma per cortesia è solo tifo da stadio e quello non porta mai nulla di buono all’economia, se vogliamo uscire da questa palude dovremmo cercare il buono in tutti e sbattere fuori chi incita alla rabbia e all’odio perchè chi lo fa pensa solo alla vendetta personale e non crederà mai nel futuro.

  46. # Mauro

    Ricordati che al peggio non c’è mai fine

  47. # reggy

    scusate ma la replica dell’assessore regionale non la pubblicate?

    FIRENZE, 5 novembre 2015 – Nessun mancato impegno da parte della Regione riguardo alla realizzazione del Polo tecnologico e incubatore di impresa di Livorno. La Regione semmai attende indicazioni dal Comune di Livorno circa alcuni elementi essenziali dell’accordo di programma per dare il via all’operazione: localizzazione, progetto e cronoprogramma. L’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo interviene nella querelle tra il sindaco livornese Filippo Nogarin ed i consigliere regionale del Pd Francesco Gazzetti.

    “Non posso che confermare – ha detto Ciuoffo – quanto già affermato in Consiglio regionale a seguito dell’interrogazione del Consigliere Gazzetti. La giunta regionale, con una delibera dell’aprile 2015, si è assunta l’impegno di mettere a disposizione i 5 milioni di euro in occasione dell’approvazione degli atti negoziali per il rilancio competitivo della città di Livorno e successivamente all’accordo di programma con il MISE relativo all’area di crisi complessa. Firmati gli atti sono stati costituiti i gruppi di lavoro con tutti i Comuni della costa livornese e, alla ripresa dei lavori dopo le elezioni gli uffici regionali, allo scopo di predisporre l’accordo di programma attuativo specifico sul Polo, il 7 settembre scorso hanno richiesto al Comune una scheda illustrativa del progetto, con un cronoprogramma di attuazione dell’intervento. In base al cronoprogramma sarebbe stato sottoscritto un accordo di programma specifico per disciplinare le modalità di attivazione del finanziamento e le obbligazioni reciproche”.

    Il cronoprogramma e lo studio di fattibilità, condizioni essenziali per procedere, ad oggi non sono mai stati ricevuti dagli Uffici regionali. “Sono invece arrivate – ha proseguito Ciuoffo – una bozza di accordo di programma predisposta dal Comune di Livorno e, tre giorni fa, una email della Direzione comunale con la quale si evidenzia l’impossibilità dell’utilizzo del sito dell’area dell’ex TRW e la necessità di rimandare definizione di progetto e cronoprogramma una volta definito il tipo di coordinamento tra i cinque poli esistenti. In pratica il Comune ha cambiato gli elementi essenziali per sottoscrivere l’accordo: localizzazione, ipotesi progettuale e funzionale, cronoprogramma e studio di fattibilità. Ad oggi pertanto – ha concluso Ciuoffo – manca l’annunciato progetto ma attendiamo fiduciosi, le risorse ci sono e attendono solo una decisione del Comune”.

  48. # Conoscere per Decidere

    Sig. Pinco Pallino dovrebbe leggere più attentamente atti e vicende. Su simens non mi esprimo, perchè non conosco bene la storia. Su Ikea al contrario sono in grado di esprimere un preciso pensiero. Se lei ricorderà Livorno aveva le carte in regola (ai sensi degli strumenti urbanistici e dei regolamenti) per ospitare Ikea. Pisa no. Ma lì si è avuto un braccio di ferro tutto politico tra Regione e Amministrazione comunale di Livorno. A Firenze, l’Ikea la voleva proprio a Pisa. Tant’è che hanno modificato i regolamenti regionali. Vero è che i consiglieri e gli assessori REGIONALI livornesi dell’epoca non si sono battuti come dei leoni contro questo…quieto vivere? Poi a Livorno è esistita industria di Stato e aziende municipalizzate…incapacità di fare impresa a Livorno, …forse sì..nonostante alcune eccellenze …di nicchia però.

  49. # Fabio

    Ci mancava anche il Gazzetti.. tutto ad un tratto questo PD pensa di risolvere tutti i problemi del paese,a livorno in 70 anni ci hanno rovinati,a livello nazionale non parliamone neppure….

  50. # diresempreno

    gente,io capisco che nogarin aveva lanciato l’idea del polo tecnologico (o venduto per sua un’idea ascoltata in Regione che avrebbe dato un enorme finanziamento per questo ). però non è riuscito a fare un progetto, non è riuscito bene a capire di chi è l’area e insomma a fare tutti gli approfondimenti necessari per potere intercettare il finanziamento.c’è altro da aggiungere?sa solo parlare parlare parlare, ma non fare, fare, fare…una tragedia,povera livorno

  51. # pinco pallino

    Mi ricordi lei perchè io sono piuttosto smemorato chi è che governa ininterrottamente da 70 anni la regione Toscana?mi sa spiegare come mai nonostante Livorno sia la provincia Toscana più drammaticamente colpita dalla crisi la giunta regionale ha fatto in modo che l’IKEA fosse aperta a Pisa? qui siamo di fronte da una doppia incapacità del PD quello cittadino perchè non è riuscito a far valere a livello regionale lo stato di crisi drammatico di Livorno, quello regionale con Pisa meno in sofferenza di Livorno ha fatto in modo che IKEA aprisse lì.La sua risposta anziche giustificare la giunta livornese aggrava ancora di più le colpe del PD sia cittadino che regionale.

  52. # ermete

    Se è per questo nemmeno quella di Simoncini dove sono indicati gli atti formali consultabili sul web nel sito della regione e che rendono sterili le uscite del Sindaco, non capisco perché non vengono pubblicate eppure fanno parte della storia e questo giornale online vuole essere anche servizio pubblico

  53. # Andrea

    Dai s’è capito. Questi del M5S non sanno minimamente cosa farci nel Polo Tecnologico e piuttosto che spendere soldi per niente preferiscono lasciare tutto così. Situazione difficile, avere soldi per un progetto inutile ed essere quasi costretti a spenderli.

  54. # donatella

    a me mi fate ride noi siamo boni solo a litigare, intanto livorno muore e nessuno fa niente ne 5 stelle ne PD dovremmo ribellarci tutti e votare il 5 e 5 cinque alle prossime elezioni siamo sempre fuori tempo quando lo stato era in mano alla destra noi votavamo a sinistra ora che c’era la sinistra noi votiamo i 5 stelle e sempre di più teniamo a essere diversi e sempre di più ci allontaniamo dal resto del paese ma chi volete che ci dia ascolto??????????????

  55. # giovanna

    come sempre tanti commenti inutili la verità è inoppugnabile le carte “cantano” chi ha gli elementi che determinano la verità li produca e taciti chi dice il contrario gli strumenti di diffusione non mancano. Sindaco o Consigliere vedremo chi la racconta giusta.

  56. # ermete

    Art. 34 bis – Finanziamento al Comune di Livorno (5)
    1. Nel quadro delle iniziative regionali finalizzate alla reindustrializzazione ed al rilancio produttivo della città di Livorno e dell’area costiera, la Giunta regionale è autorizzata, previa sottoscrizione di apposito accordo di programma con il Comune di Livorno, a concorrere finanziariamente per l’importo di 5.000.000,00 di euro, alla realizzazione, tramite l’acquisizione e la riconversione di aree produttive dismesse, di un polo tecnologico e incubatore di imprese.
    2. Per l’attuazione di quanto previsto dal comma 1, è autorizzata una spesa di 5.000.000,00 per l’anno 2015 cui si fa fronte con gli stanziamenti dell’UPB 514 “Interventi per lo sviluppo del sistema economico e produttivo – Spese di investimento” del bilancio di previsione 2015.

  57. # rena

    concordo pienamente quei soldi possono aiutare a far arrivare imprese sul territorio ,ora è vero i posti di lavoro li creano gli imprenditori ma se non si rende il territorio appetibile le imprese stanno dove sono anche in ambito della area U.E i vari stati aiutano le imprese che vogliono stabilirsi fatto quasi pari il costo del lavoro gli viene fatto delle agevolazioni sui costi della energia corrente elettrica gas etc. e sui costi delle strutture es. canoni capannoni e anche sullo smaltimento degli scarti di lavorazione e dei rifiuti così si incoraggiano le imprese ad stabilirsi sul territorio

  58. # alessio75

    Bravo, tra l’altro non si capisce come mai tutte queste manifestazioni contro/sotto il comune tutte una dietro l’altra..(nn per difendere chi ci governa adesso, che dovrebbe dare un po + segnali di concretezza) pero’ ho notato che in queste manifestazioni/proteste ci sono sempre facce ricollegabili al PD, ossia persone “politicizzate”..sarà solo un caso…
    purtroppo fino a quando le persone andranno come pecore dietro ai “dictat” dei partiti (da una parte o dall’altra) sara’ fatto solo il gioco di chi ci governa…menti libere ci vuole ! liberta’ di pensiero! vedere cosa e’ giusto o no a prescindere da cosa dicono i partiti..che hanno sempre la loro convenienza a farti vedere le cose come vogliono loro…

  59. # mario cioni

    Forse “questi” non meritano una risposta, ma darla ai cittadini di livorno è obbligatorio e non l’ha fatto, a solo ripetuto la nenia di quelli che c’erano prima. Ora c’è lui proprio perchè i livornesi scontenti di quelli di prima ce l’hanno messo per fare diverso non per sentirsi dire all’infinito che è colpa di altri.

  60. # danny

    l opposizione potrebbe anche proporre, ma sicuramente la giunta comunale, sindaco in testa “devono” fare, altrimenti il motivo per cui sono li non è più in essere ( prego astenersi dal rispondere con il solito” gli altri in 60 anni non hanno fatto..etc etc), anche perchè le poche cose fatte sono quelle deliberate dalla vecchia giunta.Un anno e mezzo è passato quindi: ristrutturazione ospedale, cosa propone, quale è il progetto, come si prevede di modenizzarlo, parcheggi ,viabilità etc etc…..qui, purtroppo, c è lo zero assoluto.I soldi vengono erogati quando è presente un progetto, no con il sistema ,”te dammeli poi ci penso io”

  61. # danny

    ikea voleva aprire a Pisa, aveva già individuato l’area, il problema era che intaccava l’area del pre-parco di San rossore dove non era possibile costruire, a questo punto si inserì Livorno, che con una deroga regionale poteva avere i metri quadri che ikea richiedeva (da ricordare che la trattativa la doveva portare avanti il gruppo Fremura, proprietario delle aree e dei relativi permessi edilizi). Il Comune di Pisa propose ad ikea l attuale area (con il beneplacito della regione), e la multinazionale svedese la preferi all offerta livornese. Stop

  62. # danny

    Le Regioni furono istituite nel 1970

  63. # Conoscere per Decidere

    Stop un bel niente…per aprire il comune doveva avere la SVAG…Pisa non l’aveva e Livorno sì. E’ stata fatta una deroga al regolamento Regionale. I consiglieri PD in Regione e l’assessore allora presente …come hanno reagito? silenti…silenti…silenti…

  64. # Conoscere per Decidere

    Bravo Ermete. E come avrebbero detto i latini…in claris non fit interpretatio.

  65. # israel hands

    bravo ermete ora dici quanto costa acquistare e bonificare l’area ex trw?

  66. # danny

    “con il beneplacito della regione” è quello che ho scritto, ma non possiamo certo imputare questo alla vecchia giunta comunale. E comunque l’Ikea, ad essere onesti, aveva come prima scelta pisa

  67. # labronico77

    E l’ora di finirla oppure iniziare!! non sono del pd il cambiamento a livorno ci voleva ma questa giunta di sciamannati disoccupati che hanno cavalcato il carro vincente devono iniziare a governare a produrre progetti e sanare con il tempo che ci vuole, ma lavorando la situazione della città.
    hanno aumentato tutte le tasse, dovevano essere quelli che dialogavano trasparenza ecc ecc ma invece sono messi li con la loctite sono incapaci ed arroganti con politici e cittadini e se non sei daccordo ti levano la parola!!
    in un anno e mezzo non hanno prodotto un ca….. che potesse cercare quantomeno di risanare alcune situazioni ma fanno muro contro muro con tutti, a differenza di altre giunte 5 stelle (come parma) il sindaco lo trovavi spesso in giro in bici ora non lo vedi piu!! SVEGLIA SVEGLIA
    Come dice una canzone NON SIETE STATO VOI!!

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