Fortezza Vecchia: il ponte mobile verrà realizzato da una ditta di Milano. Il progetto

Mediagallery

Si è conclusa la gara per la realizzazione di un pontile mobile tra la Fortezza Vecchia e Piazza della Fortezza Vecchia. L’aggiudicazione provvisoria (in attesa delle verifiche d’ufficio dei requisiti richiesti dal bando) è andata all’impresa Ingemar  Srl con sede in Piazza IV Novembre, 4 a Milano. La ditta, che è stata l’unica concorrente alla gara indetta dal Comune, ha praticato un ribasso dell’8% (€. 184.503,50 più IVA). L’offerta è stata giudicata valida dalla commissione in quanto ha correttamente recepito le richieste del capitolato speciale di appalto e del bando di gara.

Il pontile che sarà realizzato, in legno, acciaio e alluminio, si distingue per il meccanismo di apertura, consistente nello scorrimento coassiale della parte mobile su quella fissa anziché nella rotazione della porzione apribile attorno a una cerniera verticale, come previsto dal progetto di massima. Questo accorgimento incrementerà il livello di sicurezza per le imbarcazioni in quanto evita di ingombrare, durante l’apertura e la chiusura, spazi d’acqua navigabili. I materiali impiegati avranno caratteristiche di alta resistenza alla salinità dell’ambiente marino. La ditta ha anche proposto un apprezzabile incremento della luce libera navigabile a ponte aperto, che da 7 metri passa a 7,5 metri rendendo più agevole il passaggio delle imbarcazioni.
La geometria è stata leggermente rivista per quanto riguarda le quote del piano calpestabile, in modo da diminuire i dislivelli a vantaggio dei pedoni. È stato proposto un sistema di luci a LED collocato nella parte inferiore del corrimano, che illuminerà direttamente il percorso valorizzando al contempo la percezione visiva dell’opera.
Con questo intervento si realizza un percorso pedonale di collegamento del porto e della Fortezza Vecchia con la città, contribuendo altresì alla messa in sicurezza della Fortezza. I lavori si dovranno concludere, come da crono programma, entro il mese di aprile 2014. L’operazione rientra nelle attività previste dal progetto PORTI (Ports et identité), di cui il Comune di Livorno è partner. Si tratta di un progetto coordinato dalla Regione Corsica e finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007/2013.

Riproduzione riservata ©