Chalet Rotonda, ecco come diventerà. Ma spunta un ricorso al Tar

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Ecco in anteprima come diventerà lo chalet della Rotonda. Il rendering che vedete è anche quello affisso all’ingresso del parco ed è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Il progetto fa immaginare una struttura in stile liberty. Inoltre si possono apprezzare grandi panchine e vetrate.
Nell’associazione temporanea di imprese (Ati) – che ha vinto il bando promosso dal Comune con un’offerta economica di 1.287.600 euro e che quindi si occuperà del restyling – fanno parte la Programma Costruzioni, la pasticceria Labronica, la pasticceria Cristiani e la Società Ginnastica Livornese a cui sarà affidata la parte dell’allestimento eventi-spettacoli. Il via ai lavori è previsto subito dopo l’estate sempre che…
Sempre che tutto si svolga regolarmente perché ecco che spunta un ricorso al Tar. Esatto proprio così: la parte esclusa dal bando di gara infatti ha puntato il dito contro questo episodio reclamando con i propri avvocati il diritto di essere presa in considerazione nell’aggiudicazione dei lavori e della gestione dello chalet. Stiamo parlando della società con a capo “Leonardo Camillini e altri”. Il ricorso “urgente” al tribunale amministrativo della Toscana prevede la richiesta di sospensione dei lavori. La decisione dei giudici è prevista a giugno.

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