Canile, entro maggio al via i lavori

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Partiranno entro fine maggio e si protrarranno per 6 mesi i lavori per il completamento del canile municipale a Pian di Rota. Sempre entro fine mese è prevista la pubblicazione del bando della gestione.
La ditta Del prete di Napoli si è aggiudicata il bando per la realizzazione delle opere. Il progetto (per un importo di 432 mila euro) riguarda l’edificio servizi e le sistemazioni esterne. Al termine dell’intervento sarà consegnato all’Amministrazione Comunale un canile municipale dotato di un edificio servizi e numero 48 box di cui 8 previsti per l’isolamento e che costituirà un primo lotto funzionale. L’edificio servizi, che si sviluppa su un unico piano fuori terra, è dotato di locali ad uso ambulatorio ed infermeria, un locale per la degenza ed uno per il ricovero dei cuccioli, servizi igienici, spogliatoi con docce e servizi igienici per il personale addetto, n.1 ufficio, un locale cucina con adiacente piccola dispensa ed un locale magazzino, il tutto conformemente a quanto previsto dalla vigente normativa.
E’ stato effettuato un monitoraggio dettagliato delle alberature che ha permesso di adeguare la viabilità di servizio, diminuendo notevolmente la necessità di operare tagli di alberature. In cima alla collina, sono stati ridotti al minimo gli spazi destinati a parcheggio. I pochi mezzi meccanici che obbligatoriamente dovranno raggiungere la struttura potranno parcheggiare tra gli alberi stessi.
Con la realizzazione di uno o più lotti funzionale sarà possibile procedere in tempi successivi alla realizzazione di altri box per arrivare ad un numero massimo di 160. Per quanto attiene ai box per i cani è stato progettato un modulo, perno principale del progetto, costituito da 16 box configurato in pianta come la sommatoria di 16 moduli a formare un quadrato, dotati di piccolo spazio all’aperto di pertinenza esclusiva per garantire il massimo confort agli animali e studiati secondo criteri di facile pulizia ed efficiente gestione. Tale configurazione geometrica permette di distribuire sul territorio le strutture costruite senza compromettere l’attuale assetto della vegetazione, operando esclusivamente piccole modifiche all’interno dell’area boscata. Detti moduli saranno collegati, poi, da uno stradello di servizio, con finitura in “terreno naturale” percorribile anche con mezzi gommati per permettere agli operatori di spostarsi agevolmente all’interno del complesso. Detti moduli prospettano su ampie zone a verde con alberature esistenti recintate ed adibite alla sgambatura che, oltre a creare zone d’ombra per gli animali, permettono ai cani maschi di marcare il loro territorio senza essere chiusi in un angolo contribuendo a ridurre la loro potenziale aggressività. In conclusione tutto l’intervento è stato studiato in modo da consentire una crescita modulare e distanziata nel tempo consentendo, allo stesso tempo, di avere una struttura immediatamente utilizzabile con possibilità di ampliamento in funzione delle risorse finanziarie di volta in volta disponibili.

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