Cani al cimitero, ok (di 6 mesi) del Comune. Accolta la petizione.

L'amministrazione avvierà una periodo di prova della durata di 6 mesi, trascorsi i quali si deciderà se proseguire ufficialmente. "Tenete con voi paletta e guinzaglio"

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di CAROLA CENTI

LIVORNO – Dopo l’avvio di una petizione, di cui Quilivorno.it aveva dato conto per primo, per permettere l’ingresso ai cani al cimitero dei Lupi, dal Comune, per bocca dell’assessore al bilancio Valter Nebbiai in un colloquio con la Nazione, arriva il via libera all’idea, purché “i padroni siano dotati di guinzaglio e paletta e le valutazioni igieniche degli uffici siano positive”. L’amministrazione avvierà una periodo di prova della durata di 6 mesi, trascorsi i quali si deciderà se proseguire ufficialmente.  “Cerco di andare incontro ai cittadini ma, vista la delicatezza della cosa, è bene fare un periodo di prova”, ha spiegato alla giornalista Michela Berti. “Qualche tempo fa — racconta l’assessore — avevamo messo un impianto per diffondere la musica al cimitero che facesse un po’ di atmosfera ma alla gente l’idea non è piaciuta, dicevano “sembra che la musica esca dalle tombe”. Per questo, nel caso dei cani, facciamo una prova, poi valutiamo”.

LA PETIZIONE
Una petizione di 450 firme per far entrare i cani all’interno del cimitero comunale dei Lupi di Livorno. Così ieri mattina, 21 agosto, l’Associazione Animalisti Livornesi ha presentato in Comune una lunga lista di nomi per far sì che i migliori amici dell’uomo non rimangano fuori mentre il padrone si reca in visita alle tombe di propri cari.
Forse non tutti sapranno che nel giugno scorso è stato presentato a Roma da Anci e Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, il regolamento-tipo per la tutela degli animali e la loro convivenza con i cittadini. In particolare viene posta l’attenzione sulla detenzione di cani e di gatti secondo standard minimi, con il divieto assoluto di usare la catena o di lasciarli a lungo soli e ne viene autorizzato il libero accesso sulle spiagge, nei luoghi pubblici e nei luoghi aperti al pubblico, comprese case di riposo, ospedali e cimiteri e su tutti gli altri aspetti della convivenza tra uomini ed animali nelle città.  Evidentemente il Cimitero Comunale dei Lupi di Livorno non si è ancora adeguato ai tempi, come invece ha fatto ad esempio il Cimitero Monumentale del Verano di Roma, perché espone al suo ingresso ancora un chiarissimo cartello che vieta l’ingresso ai cani.
“Gestendo un canile, mi ritrovo spesso a mantenere dei contatti con chi adotta un cane – spiega Elena Meniconi, dell’Associazione Animalisti Livornesi e gestore del Canile del Corbolone – e fra questi mi è capitata una signora, il cui marito malato le aveva suggerito di prendere un cane affinchè non si sentisse troppo sola ed in seguito alla morte di questo, adottato il cucciolo con molta emozione, si è presentata al cimitero per mostrarlo alla tomba del defunto coniuge, ma difatti le è stato negato l’accesso. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono molti altri – ha continuato – chi gli è venuto a mancare un figlio e non può portargli il cane per fare un saluto o chi ha trovato nell’animale una nuova compagnia che non può e non vuole lasciar sola. Vietare l’accesso ai quattro zampe mi sembra un’assurdità anche perché credo che le persone che frequentano il cimitero siano rispettose dei defunti e di conseguenza non penso che lascerebbero deiezioni dei loro piccoli amici in giro”.

Da questo, la signora Meniconi ha deciso di fare una raccolta firme per abolire il divieto d’ingresso agli animali da compagnia dal Cimitero dei Lupi e nonostante ci siano state alcune critiche da parte di qualche scettico, la raccolta ha prodotto 450 firme che sono state presentate ieri mattina in comune.
“Mi auguro che quest’iniziativa porti a qualcosa – ha concluso Meniconi – è l’ora che le persone riconoscano il valore degli animali e l’importanza che hanno per noi, perché è giusto sottolineare che sono creature meravigliose che non vogliono niente in cambio, se non un po’ d’affetto e cura”.

 

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