Aumentano i pc, siamo sempre più connessi

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Nel 2014 aumenta in Toscana il possesso del personal computer e l’accesso alla rete: il 65% delle famiglie possiede un pc a casa e il 62% ha l’accesso ad internet. La quota di famiglie che si collegano al web con banda larga non tradizionale, tra cui il wireless, passa dal 31% del 2013 al 45%. L’alfabetizzazione digitale, anche se ancora distante dai livelli avanzati del Nord Europa, tende a colmare il proprio divario con le altre regioni del Nord Italia, come Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Lombardia. Cresce, più della media nazionale, il numero dei toscani che interagiscono via rete con la Pubblica amministrazione (Pa), cercando, scaricando ed inviando informazioni e documenti attraverso internet. Continua a crescere anche la digitalizzazione tra le imprese toscane con almeno 10 addetti: il 96% dispone della banda larga fissa e/o mobile, l’86% si relaziona con la Pa in modalità online e circa un quarto comincia ad usare i social media. Sul fronte dell’e-commerce il passo è invece lento: è solo una piccola minoranza delle imprese che lo utilizza come canale di vendita. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto 2014 “Società dell’informazione e della conoscenza in Toscana” della Regione Toscana che analizza la diffusione e l’utilizzo delle tecnologie ICT (Information Communication Technologies) da parte di cittadini e famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni locali. La ricerca, curata annualmente dal settore “Sistema informativo di supporto alle decisioni. Ufficio regionale di Statistica” della Regione Toscana, si colloca nel contesto dell’Agenda digitale europea, declinata in Agende digitali nazionali, pilastro della strategia dell’Unione Europea “Europa 2020” per una “crescita intelligente, sostenibile e solidale. Il rapporto si basa su indicatori ICT elaborati su dati Eurostat e Istat. L’analisi di confronto con le regioni italiane e i Paesi europei (benchmarking) registra sia i progressi compiuti nell’ICT, sia i ritardi che ancora permangono.

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