Distrugge casa in preda a raptus, arrestato. La fidanzata si sveglia, scappa e dà l’allarme

Prima si è scagliato contro i mobili poi, alla vista dei militari, ha tentato di aggredirli con due grossi coltelli. In manette Alessio Daddi

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In preda ad un forte stato di alterazione, causato verosimilmente dall’assunzione di sostanze stupefacenti, si è dapprima scagliato contro mobili e suppellettili presenti nell’appartamento poi, alla vista dei militari intervenuti su richiesta dei vicini di casa della fidanzata, ha tentato di aggredirli con due grossi coltelli da cucina. E’ quanto accaduto questa notte (a cavallo fra l’1 e 2 aprile), in via Gramsci, dove i carabinieri del radiomobile hanno tratto in arresto il 37 enne Alessio Daddi, responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
A chiamare i carabinieri sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla e dalle grida di richiesta d’aiuto della compagna dell’uomo, terrorizzata dall’improvviso ed immotivato scatto d’ira del fidanzato. Stando a quanto raccontato ai militari, la giovane, intorno alle 23,30, sarebbe stata svegliata dal forte rumore di suppellettili e dalla rottura di una porta a vetro dell’appartamento dal Daddi, in preda ad un raptus violento. Spaventata, la donna è quindi scappata giù per le scale. I militari, giunti sul posto in pochissimi minuti, si sono immediatamente diretti verso l’appartamento all’interno del quale si era barricato l’uomo, che nel frattempo stava continuando ad urlare e a scagliarsi contro il mobilio. Dopo ripetuti tentativi di invitare il Daddi ad aprire la porta, i Carabinieri riuscivano, con una seconda copia di chiavi fornita loro da un’amica della fidanzata, sopraggiunta sul posto, ad aprire la pesante porta blindata dell’appartamento. Una volta dentro, però, i due militari sono stati aggrediti dall’uomo il quale si è scagliato contro di loro brandendo due grossi coltelli da cucina. Fortunatamente i Carabinieri sono riusciti ad evitare di essere colpiti e, una volta dentro, hanno immobilizzato e disarmato l’uomo. Il 37enne è stato pertanto trasportato con un’ambulanza al pronto soccorso per le cure del caso e, successivamente, rinchiuso in camera di sicurezza in attesa della direttissima che verrà celebrata questa mattina. La compagna in forte stato di shock è stata ospitata a casa di un’amica in attesa di riprende possesso dell’abitazione.

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