Ztl in Venezia, 335 multe nel weekend

Ztl in Venezia, ecco i dati delle prime multe elevate in entrata e uscita dalle nuove telecamere nella prima giornata e mezzo di messa in funzione del servizio, ovvero dalle 20 del 12 febbraio alle 24 del giorno dopo

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Ztl in Venezia, ecco i dati delle prime multe elevate in entrata e uscita dalle nuove telecamere nella prima giornata e mezzo di messa in funzione del servizio, ovvero dalle 20 del 12 febbraio alle 24 del giorno dopo. In totale sono state fatte 335 sanzioni. Vediamo dove, nel dettaglio qui sotto riportato.

Varco via della Venezia: in entrata 93, in uscita 49. Varco San Pietro: in entrata 14. Varco Cinta esterna: in entrata 48, in uscita 131.
Un dato interessante è quello che i passaggi in uscita da Cinta esterna sono fatti in larga misura da autocarri i cui conducenti presumibilmente lasciano in sosta regolare durante il giorno i veicoli ma poi escono dall’area prima delle 7.30 senza tener conto che non possono passare neanche in uscita dalla Ztl. Si ricorda nuovamente che la nuova Ztl notturna nel quartiere La Venezia è attiva da lunedì, tutti i giorni dell’anno, compresi i festivi.

I varchi di accesso alla zona, sorvegliati da telecamere dalle 20 alle 7.30 sono 3: in via della Venezia nei pressi dell’incrocio con Via Borra (sanziona transiti sia in entrata che in uscita), in piazza del Luogo Pio nei pressi dell’incrocio con Via della Cinta Esterna (sanziona transiti sia in entrata che in uscita), in via Forte San Pietro nei pressi dell’incrocio con Via dei Bagnetti (sanziona transiti in sola entrata perché la strada è transitabile in un solo senso di marcia).
L’accesso e la soste nell’area Ztl notturna sono permessi ai veicoli in possesso della lettera “ A”, ai veicoli con il permesso giornaliero in zona A, ai veicoli inseriti in un apposito elenco denominato “lista bianca” e a quelli già autorizzati a transitare nelle altre Ztl (quali ad esempio ciclomotori, motoveicoli, velocipedi, autobus per servizi scolastici e trasporto disabili). Gli autocarri che nelle altre Ztl (c/d/b/e) possono transitare dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 15 alle 16, possono transitare e sostare nella Venezia durante tutto il giorno ma non possono mai sostare o transitare nella Ztl della Venezia (che è in vigore dalle 20 alle 07.30). Dalle ore 7.30 alle 20 nella Venezia vige la Zsc(zona a sosta controllata).

E’ stata inoltre istituita una nuova Area Pedonale Urbana (Apu) Scali del Ponte di Marmo e Scali del Monte Pio. Anche qui sono previsti varchi per i veicoli, sorvegliati con 2 telecamere attive 24 ore, in tutti i giorni dell’anno: in entrata nella APU in Scali del Ponte di Marmo, nei pressi dell’incrocio con Via Borra, in uscita dalla APU in Scali del Monte Pio, nei pressi dell’incrocio con Via Borra. In questa area possono comunque transitare i veicoli muniti dell’apposito contrassegno per le persone con ridotta capacità di deambulazione, i velocipedi, i veicoli con contrassegno di Rimessa Interna e quelli a emissione zero assimilati ai velocipedi.

Nella nuova area pedonale è stata attuata durante il mese di sperimentazione un’ampia attività di informazione nei confronti dei residenti che si sono dimostrati collaborativi rispettando la nuova disciplina. La Polizia Municipale ha rafforzato i controlli mirati per verificare che durante il giorno non siano presenti in sosta veicoli non autorizzati: in media vengono sanzionati circa 20 veicoli privi di autorizzazione alla sosta. Molti veicoli non espongono la lettera di zona (A) ma sono immatricolati come autocarro (anche se sembrano autovetture) pertanto durante il giorno possono sostare senza alcun permesso.

Sono consentite le operazioni di carico e scarico ai veicoli adibiti a tale uso soltanto dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 15 alle 16. In questa fascia oraria sono ammessi al carico e scarico delle cose anche gli autoveicoli dei residenti. La sosta è consentita per il tempo strettamente necessario all’effettuazione delle operazioni di carico e scarico cose e, comunque, per un tempo non superiore ai trenta minuti. Tutti i mezzi autorizzati dovranno circolare, nei tratti consentiti, a passo d’uomo e adottare ogni altra cautela necessaria a garantire l’incolumità dei pedoni.

 

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