Aamps: in Venezia ancora atti scriteriati, gettati in acqua due cassonetti. Pronti più controlli dei vigili

Per gli ispettori ambientali entrare nel rione "La Venezia" e registrare situazioni indecorose in questo periodo è diventata, purtroppo, un'amara consuetudine

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Dopo il primo comunicato del 23 dicembre scorso (che riportiamo qui sotto) Aamps ha inviato un altro comunicato per denunciare la situazione di sporcizia che continua a imperversare in Venezia parlando di “atti scriteriati”.

Per gli ispettori ambientali entrare nel rione “La Venezia” e registrare situazioni indecorose in questo periodo è diventata, purtroppo, un’amara consuetudine. Dopo avere segnalato nei giorni scorsi la presenza di rifiuti abbandonati in strada o gettati nei fossi, questa volta sono stati individuati due contenitori per la raccolta dei rifiuti galleggiare sempre nel tratto tra viale Caprera e piazza del Luogo Pio. I nostri operatori hanno provveduto al recupero e, ancora una volta con una rete, hanno “pescato” i materiali fuoriusciti (soprattutto plastica e vetro).
Una prima indagine ha permesso di constatare che i mastelli sono in dotazione ad un esercente della zona che, tra l’altro, li aveva esposti correttamente negli orari programmati. E’ presumibile, pertanto, che l’atto vandalico sia stato causato da uno o più sconsiderati che nella notte si sono “divertiti” a lanciare i contenitori con tutto il materiale nei fossi. Anche in quest’occasione dell’accaduto è stata informata la Polizia Municipale per un eventuale potenziamento dei controlli.

Il primo comunicato di Aamps – Il 23 dicembre, di buon’ora, gli ispettori ambientali di Aamps hanno trovato nel rione “La Venezia” una situazione indecorosa causata dalla “movida” notturna domenicale.
Bottiglie di vetro, bicchieri in plastica, cartacce e altro materiale sono stati abbandonati sulle spallette dei fossi o gettati in terra in quantitativi consistenti. Gli operatori di Aamps hanno provveduto a ripulire completamente la zona. Dell’accaduto è stata informata la polizia municipale per un eventuale potenziamento dei controlli.
Ricordiamo che, proprio nei giorni scorsi, l’azienda era intervenuta, in accordo con l’ufficio Ambiente del Comune, per “pescare” altri rifiuti finiti nei fossi e poi accumulati nel tratto terminale sul viale Caprera. Tutto ciò nonostante si sia instaurata una stretta collaborazione con gli esercenti della zona che, oltre a fare la raccolta differenziata, contribuiscono a sensibilizzare i cittadini alle migliori azioni per il corretto conferimento dei rifiuti.

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