Livornesi in vacanza? Le mete preferite

Mediagallery

di Jessica Bueno

Dalle capitali europee ai villaggi turistici, dagli 800 ai 1400 euro a settimana per sette giorni di vacanza e relax.  Ecco il nostro “viaggio” per scoprire le mete preferite dei livornesi alle porte dell’estate che avanza. Per questo abbiamo interpellato tre agenzie di viaggi (Pituca Viaggi, Agenzia Viaggi Labronica e U.L.P Travel) per scoprire le preferenze dei livornesi riguardo all’organizzazione delle vacanze estive.
Per quanto riguarda le capitali europee, Londra, Parigi e Berlino sono tra le città più accreditate dai livornesi. I pernottamenti avvengono perlopiù in bed&breakfast, considerati comodi ed economici. Riguardo le mete al caldo, è stato registrato un aumento delle crociere sul Mediterraneo e i villaggi di Sardegna e Sicilia rientrano nell’elenco delle destinazioni preferite dalle famiglie. I giovani, specialmente per il viaggio di maturità, hanno scelto in gran numero le isole Baleari. Caraibi e Oceano Indiano sono invece tra le mete più in voga per i viaggi di nozze.
Budapest è la new entry tra le città prescelte per passare le vacanze per giovani e non. “Di solito – spiegano dalla U.L.P. Travel di via Puini– ci si muove per una settimana e si tende a spendere intorno ai 700-800 euro a persona. A muoversi sono per la maggior parte gruppi di giovani e famiglie: queste ultime, se si trovano particolarmente bene, tendono a tornare nei club o nei villaggi che più sono stati graditi”. Il last minute continua ad essere considerato un grande mezzo di risparmio, anche se ultimamente si sta registrando una controtendenza. “Molte persone – spiegano dall’agenzia Labronica di via Garibaldi – non aspettano più l’ultimo minuto, prenotano molto tempo prima la loro vacanza, approfittando di pacchetti o offerte particolari”.
Insomma, a causa della crisi l’inclinazione generale che arriva dalle agenzie interpellate è quella della parsimonia: viaggiare sì, ma con particolare cura del prezzo. “Nell’ultimo periodo – concludono al riguardo gli operatori della Labronica – non abbiamo assistito ad un peggioramento dei bilanci. In ogni caso, rispetto agli anni passati la situazione è nettamente diversa”.
E in questo particolare contesto, in molti sono propensi ad auto-organizzare la propria vacanza utilizzando internet ed il suo vasto repertorio di offerte. “Internet – affermano dall’agenzia Pituca di piazza dei Legnami – se è ben usato può essere d’aiuto, con la sua vasta gamma di informazioni spesso rende le idee più chiare alle persone. A volte però le offerte proposte, così invitanti, non corrispondono a quella che è la realtà. L’agenzia ha un importante ruolo organizzativo e di consulenza proprio in questo senso”.

 

Riproduzione riservata ©

14 commenti

 
  1. # Delfino

    E poi si brontola perché la gente va a dormire sotto i ponti, ma se i soldi li bruciate così senza neanche capire cosa vuol dire la parola sacrificio mettendo soldi da parte e comprarsi una casina?

  2. # Stingary

    Quest’inverno, mentre prenotavo una crociera, in agenzia c’era una coppia che faceva un finanziamento per andare in vacanza… e poi la gente si lamenta che non arriva….

  3. # Fabio

    Conosco una persona che si e’ mangiato tutto il capitale per girarsi il mondo, ora non ha una lira da parte (pardon un’euro) ha una famiglia con 3 figli e sfratto esecutivo in corso…….viaggi si…ma chi se lo puo’ permettere, la casa innanzitutto, come si dice…prima il dovere e poi il piacere.

  4. # MiluZzo

    Pagamenti in 36 comode rate con possibilità di prelievo del quinto da cassa integrazione, mobilità o pensione del nonno.

  5. # sono stufo

    però poi qualcuno deve pagare l’acqua ai più bisognosi, la Tia aumenta per il debito di alcuni… e io pago! Forse bisogna controllare chi sono i bisognosi, chi non ha un alloggio, chi ha il contributo per l’affitto… non è detto che chi paga tutto sia abbiente, forse si sacrifica ,vedi vacanze, parrucchieri, ristorante, per far tornare i conti!!!
    Sono 10 anni che non mi posso permettere una vacanza!!!

  6. # emme

    Queste sono storie sempre esistite. I cervelli delle persone sono diversi uno dall’altro quindi assistiamo ai piu’ disparati comportamenti……La logica sta dalla parte dei piu’ accorti, ma a volte, purtroppo si dice… beato lui che si é goduto qualcosa !

  7. # Velasquez

    Come al solito, commenti di chi generalizza senza conoscere ne sapere… solo per il gusto di parlare… Io per due anni sono andato in vacanza e mi sono fatto rateizzare il costo, senza rubare niente a nessuno, senza farmi pagare niente ne da nonni ne da genitori e semmai rinunciando agli aperitivi o alle cene al ristorante… (a cui altri non sanno rinunciare!!!) Sono scelte no? Ognuno fa la propria….io rispetto chi sceglie di spendere i propri soldi in modi diversi dal viaggiare e vorrei che la gente rispettasse l’idea di uno che invece sceglie di “investire” i propri soldi nei viaggi (anche rateizzando il costo!)

  8. # a me mi fate ride

    ora perchè 500, no facciamo 1000 persone commentano su quilivorno che non hanno una lira pensate che tutta livorno sia cosi? a Livorno di gente co vaini c’è pieno e spendere 3-4000€ per una vacanza è come sputà in terra… ma non le vedete che macchine ci sono a Livorno? par d’esse a dubai

  9. # Stingary

    A Livorno tante persone son squattrinate ma devon far vedere di aver il macchinone, le tods, il rolex novo, poi scopri che vivono in una baracca, vanno in Sardegna a gennaio e guadagnano 1.000 Euro al mese se va bene.
    Potrei elencartene almeno 10/15 che conosco, il top è uno che sta a casa da mamma a 40 anni ma ha un bel porsche e una harley nuova fiammante.
    Se vuoi vedere un po’ di vaini fai un giro a Lucca….

  10. # il finto rino

    Menomale c’è crisi.

  11. # Paruconi

    C’è chi spende 700 euro di telefonino, chi fa l’abbonamento ai Fiume, chi va a donnine la sera, chi butta soldi alle macchinette o ai grattini…chi come George Best che disse che aveva speso tutto in donne alcool e auto e il resto lo aveva sperperato, ma qui l’articolo parlava delle tendenze delle vacanze dei livornesi non di chi ci può andare e chi no.

  12. # umbertopo

    velasquez…hai parlato come un libro stampato…pienamente d’accordo

  13. # Valerio

    Lunga vita ai genitori e nonni , ed alle loro pensioni… Finite queste generazioni saran c… Amari !

  14. # #Giovanna#

    Bravo sono stufo, e poi mettici anche quelli che sono separati per finta oppure ragazze madri ma che convivono regolarmente tutti insieme, solo per prendere più assegni famigliari e una casa comunale. Quelli che non pagano le tasse scolastiche o le mense scolastiche così che le scuole non possano più garantire corsi di recupero oppure fare le gite. Mi sa che siamo rimasti in pochi a pagare regolarmente tutto e non poter più andare in vacanza. Speriamo che piano piano cambi qualcosa.

I commenti sono chiusi.