Tari, in arrivo ultimi avvisi. In ritardo? Cala la multa

Amministrazione comunale e Aamps comunicano che si sta avviando a conclusione l’attività di recapito ai cittadini degli avvisi di pagamento precompilati per il versamento della Tari

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Amministrazione comunale e Aamps comunicano che si sta avviando a conclusione l’attività di recapito ai cittadini degli avvisi di pagamento precompilati per il versamento della Tari (tassa sui rifiuti) 2016. Si ricorda agli utenti che la scadenza della prima rata della Tari è il 16 maggio, mentre la seconda e la terza rata hanno scadenza rispettivamente, il 16 settembre e 16 novembre. E’ comunque possibile procedere al versamento in unica soluzione entro il 16 giugno. In caso di mancato recapito, il modello dell’avviso di pagamento, potrà essere ritirato negli Uffici Tares/Tari, in Via Marradi 118 (l’Ufficio Entrate comunale) oppure richiesto tramite posta elettronica all’indirizzo email: [email protected]
Agli Uffici Tares /Tari è possibile richiedere ogni chiarimento in merito alla propria posizione relativa alla tassa sui rifiuti. In occasione della scadenza della prima rata del 16 maggio, è consigliabile rivolgersi agli Uffici esclusivamente in caso di evidenti incongruenze dell’avviso recapitato; il ricevimento del pubblico potrà infatti essere assicurato solo a un massimo giornaliero di utenti.

Questi i principali casi di incongruenze:
1) Numero dei componenti il nucleo familiare inferiore a quello indicato nell’avviso (dovuto, ad esempio, al recente decesso di un componente o a emigrazione dal Comune di Livorno o trasferimento di residenza all’interno del Comune di Livorno di uno o più componenti). In questo caso, il contribuente potrà scegliere se versare quanto richiesto senza rivolgersi agli uffici (dato che l’anno successivo riceverà automaticamente il conguaglio per quanto versato in più), oppure se rivolgersi agli uffici per ottenere il ricalcolo del dovuto.
2) Divergenza tra la residenza attuale e quella individuata come tassabile nell’avviso di pagamento. Nei suddetti casi è comunque consigliabile rivolgersi agli uffici solo dopo la scadenza della prima rata del 16 maggio, che dovrà essere comunque versata , ed entro la scadenza della seconda (16 settembre), presentando copia del versamento già effettuato.
3) Esenzioni e riduzioni per grave disagio sociale ed economico (Isee). Si precisa che ai soggetti risultati per il 2015 destinatari dell’esenzione Tari per parametro Isee, non sono stati inviati gli avvisi di pagamento 2016. In attesa che siano definite modalità di assegnazione delle stesse agevolazioni per il 2016, è possibile rivolgersi esclusivamente all’Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo (Palazzo Nuovo del Comune, in Via Pollastrini 1, secondo piano – Tel 0586 820412).

Per ulteriori chiarimenti e informazioni, cittadini e imprese possono rivolgersi agli Uffici Tares/Tari di via Marradi nel seguente orario di apertura al pubblico: lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13; martedì e giovedì, dalle ore 15.30 alle 17.30 (chiuso il mercoledì). Sono inoltre attivi il numero verde 800.031.266, il Fax 0586/416.416 , l’indirizzo di posta elettronica: [email protected] e le pagine web dedicate alla Tari sui siti: www.aamps.livorno.it e www.comune.livorno.it. Si ricorda che il versamento oltre le date indicate potrà essere regolarizzato attraverso il ravvedimento operoso, che quest’anno costerà meno ai cittadini per effetto della riforma delle sanzioni amministrative operativa dal 1° gennaio scorso. 

Il pagamento oltre la scadenza prevede infatti, unitamente al versamento del tributo, una sanzione pari al 0,1% dell’importo dovuto per ogni giorno di ritardo fino al quattordicesimo (lo scorso anno era dello 0,2%); se invece il ritardo è compreso tra il quindicesimo e il trentesimo giorno dalla scadenza, la sanzione è pari al 1,50% del tributo (contro il 3% del 2015); per ritardi compresi tra il trentunesimo e il novantesimo giorno dalla scadenza la sanzione è pari all’1,67% del tributo da versare. Sul sito del Comune è possibile verificare le modalità di calcolo del ravvedimento operoso (www.comune.livorno.it, link a “Tributi”, poi a “Tares-Tari”, infine a “Ravvedimento operoso”). E’ comunque consigliabile rivolgersi agli uffici comunali per ritirare il modello F24 precompilato con cui procedere al relativo versamento.

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