Stazione marittima, prosegue lo stato di agitazione

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“La mobilitazione del personale della Stazione Marittima non si esaurirà con lo sciopero di oggi” ad annunciarlo sono le tre sigle sindacali, Filcams CGIL, Fisascat Cisl e UilTucs, dopo l’aggravarsi delle tensioni causate dal comportamento minatorio da parte dell’azienda.
“In reazione allo sciopero – spiegano le segreterie della provincia di Livorno – al personale che avrebbe scioperato sono state chieste indietro le chiavi dei locali e sono state fatte velate minacce di ritorsioni sul posto di lavoro, in caso di blocco del servizio di ristorazione”.
La tensione tra il personale del servizio ristorazione della Porto 2000, gestito dal Gruppo Greco, è quindi alle stelle “Diffidiamo l’azienda dal licenziare i dipendenti che hanno aderito allo sciopero – proseguono i sindacati – la cui maggioranza sono donne monoreddito con minori a carico”. Oltre all’interruzione di un servizio essenziale per il porto alla vigilia della stagione turistica, rischia di profilarsi anche un problema di ordine sociale “Per questo, durante il presidio – chiariscono le categorie – abbiamo chiesto di essere ricevuti dalla committenza, la cui dirigenza si è negata”.
“La committenza dovrebbe giocare un ruolo di garanzia per servizio e lavoratori – concludono Filcams, Uiltucs e Fisascat – ruolo a cui la Porto 2000 al momento si sottrae. Per questo siamo amareggiati e se le minacce alle dipendenti dovessero tradursi in fatti, chiederemo fermamente l’intervento della committenza”.

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