Senzatetto si “tuffa” nel cassonetto

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Solitamente sono le auto parcheggiate in divieto di sosta ad impedire la vuotatura dei cassonetti stradali. Questa volta l’operatore di Aamps si è imbattuto, suo malgrado, in una situazione a dir poco anomala i cui risvolti sarebbero potuti risultare ben più drammatici di un qualche sacchetto di rifiuti lasciato a ridosso del marciapiede.
E’ accaduto la mattina di venerdì 13 novembre sul viale Nazario Sauro dove una persona indigente si è calata all’interno del contenitore per la raccolta della carta alla ricerca di qualcosa di utile, forse un cartone da utilizzare come rifugio improvvisato. Solo la prontezza dell’autista, accortosi della presenza, ha impedito che la procedura per il rovesciamento del cassonetto non venisse attivata. Lo stesso operatore si è poi prodigato per convincere il malcapitato a rinunciare ad una azione tanto pericolosa ma l’esito è risultato parziale, visto che l’homeless ha insistentemente voluto proseguire la ricerca con l’aiuto di una scatola e calandosi nuovamente all’interno del contenitore, pur mantenendosene al di fuori con una porzione del corpo.
Il fatto è stato prontamente segnalato alla Polizia Municipale che, accorsa poco dopo sul posto, ha solo potuto constatare che il protagonista di questa triste vicenda aveva già fatto perdere le proprie tracce.

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3 commenti

 
  1. # barbara

    Riconosco il training. L’ho visto anch’io frugare nei cassonetti in centro. È un poverino che andrebbe aiutato ma c’è ne sono anche tanti altri. La miseria avanza inesorabile. Comunque un plauso al netturbino. Meno male se n’è accorto……..

  2. # paolo

    Per tanti disgraziati come questo poveretto non ci sono gli alberghi a quattro stelle come per i cosiddetti rifugiati?

  3. # basito

    Ma quanto ci mettono gli agenti ad intervenire in questi casi ? Devono venire da Pisa ?

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