Salvò bimbo caduto nei fossi 60 anni fa, scrive a Quilivorno.it per ritrovarlo

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Un solo desiderio: incontrare quel bambino, ormai uomo, che oltre 60 anni fa ha salvato dall’annegamento. E’ questo quanto chiede il signor Giuseppe Pesci, ormai malato e allettato, tramite un’amica di famiglia che proprio grazie alle pagine del nostro/vostro quotidiano online di fiducia lancia un appello: aiutate Giuseppe a riabbracciare quella persona. “Vorrebbe ritrovare quell’ex bambino e dargli un bacio”. Di lui si conosce solo il nome: Franco Agostinucci. Una preghiera che tramite queste pagine online rivolgiamo a tutti voi lettori. Lo conoscete? Sapete dove trovarlo? Se sì scrivete una mail a [email protected] e noi vi metteremo in contatto con la famiglia di Giuseppe Pesci.

Ecco il testo integrale della lettera
Salve, scrivo per chiedere la vostra gentile collaborazione in una ricerca che vorrei fare per rendere felice una persona anziana e soprattutto molto malata che desidererebbe tanto rivedere un ragazzo (ora un uomo) al quale molti anni fa ha salvato la vita. Questo anziano signore si chiama Giuseppe Pesci e, fino a diversi anni fa, era molto conosciuto a Livorno perchè proprietario, con il fratello, della Trattoria “Da Rosina” di via Roma a Livorno. Poi la malattia (morbo di Parkinson) ed altre patologie correlate, lo hanno poco alla volta reso inabile ed ora è completamente allettato, curato con amore e dedizione dai suoi familiari. La moglie di Giuseppe mi racconta spesso un episodio del passato di cui Giuseppe è stato protagonista e soprattutto eroe coraggioso. Si tratta di questo.
Nel settembre del 1955 Giuseppe Pesci ha salvato la vita ad un bambino di 2 o 3 anni, livornese, di nome Franco Agostinucci che stava annegando nell’acqua dei fossi in Scali delle Pietre. Quando Giuseppe ha visto il piccolo affogare, non ha esitato a gettarsi nel fosso e portarlo in salvo. Fu un gesto molto bello che commosse tutti quelli che si trovavano sul posto. L’episodio venne riportato anche nella cronaca di Livorno del quotidiano “Il Telegrafo” e il signor Pesci ricevette una medaglia dal sindaco Badaloni, che custodisce gelosamente. Ora vorrebbe ritrovare quell’ex bambino e dargli un bacio. Visto che le sue condizioni di salute vanno sempre più aggravandosi, ho pensato che (chissà!) forse potremmo aiutarlo in qualche modo a realizzare questo desiderio. Io non saprei come fare questa ricerca.

Teresa Marano

 

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