Romito, parte la raccolta rifiuti via mare

Firmata la convenzione tra Comune di Livorno, Aamps, Guardia Costiera e “Mare Vivo”

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Per quattro mesi consecutivi, da giugno a settembre, i rifiuti che verranno lasciati negli appositi contenitori presenti nei tratti di costa “Calafuria”, “Calignania” e “Cala del Leone”, saranno raccolti via mare dall’associazione “Mare Vivo”.
Trasportati a terra saranno consegnati ad Aamps che procederà al trasporto e al corretto conferimento negli impianti specializzati. Anche per questa stagione estiva, pertanto, si rinnova l’accordo tra il Comune di Livorno, la Guardia Costiera e l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio livornese. Condizioni meteo permettendo, per tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e sabato, tra le ore 6.00 e le 8.00), i volontari di “Mare Vivo” si recheranno in gommone presso i famosi siti, dove l’accesso è talmente impervio che issare quantitativi ingenti di materiali sul ciglio della strada statale “Via Aurelia” risulterebbe particolarmente pericoloso, sia per gli operatori di Aamps che per i pedoni e i mezzi in transito. Da questi litorali saranno tolti i materiali correttamente collocati nei contenitori per la raccolta differenziata e indifferenziata che potranno essere facilmente individuati dai bagnanti per la presenza delle bandiere ambientaliste raffiguranti i delfini.
Si tratta di un’attività che ogni anno permette di raccogliere molte tonnellate di rifiuti, parte delle quali potrà essere avviata alle varie piattaforme adibite al riciclo dei materiali. L’Uff. Ambiente del Comune di Livorno ed Aamps auspicano che tutti i frequentatori di “Calafuria”, “Calignania” e “Cala del Leone” approfittino del servizio dedicato messo a disposizione. Si spera anche che non si debbano registrare danneggiamenti ai recipienti a causa di atti vandalici che, lo scorso anno, hanno fatto lievitare i costi complessivi dell’operazione e creato danni all’ambiente circostante per l’incauto spargimento di rifiuti.
In tal senso, le forze dell’ordine preposte al controllo effettueranno appositi pattugliamenti per scongiurare possibili “sorprese” e sanzioneranno gli eventuali trasgressori cosi’ come prescritto dalle normative vigenti in materia ambientale.

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