Ritrovato senza vita il corpo del 66enne scomparso

È dell’uomo disperso durante una battuta di pesca il corpo ritrovato poco dopo le 11 della mattina del 17 dicembre

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È dell’uomo disperso durante una battuta di pesca il 16 dicembre il corpo ritrovato poco dopo le 11 del 17 dicembre, in mare, a circa 2 miglia a sud-ovest di Follonica. Ad avvistare la salma di Luciano Pinzuti è stato un peschereccio che transitava in zona e che ha avvertito, tramite i Carabinieri, la Capitaneria di porto di Livorno che coordinava le operazioni di ricerca.
Il corpo è stato recuperato da una motovedetta della Guardia costiera dirottata immediatamente sul posto, già impegnata nelle ricerche insieme a numerosi altri mezzi aeronavali e squadre di subacquei. L’uomo è stato trasportato al porto di Piombino e da lì condotto all’obitorio del locale cimitero, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’allarme della moglie – A lanciare l’allarme era stata la moglie del 66enne che aveva chiamato il numero di emergenza 1530, segnalando alla Guardia costiera livornese il mancato rientro del proprio marito, uscito in mare per una battuta di pesca sportiva a bordo di un piccolo natante a motore di 4 metri e mezzo. Nell’immediato, sono stati coinvolti uomini e mezzi degli uffici marittimi di Piombino e Follonica per le ricerche, compresa una motovedetta classe 800 in servizio SAR a Portoferraio il cui intervento è stato coadiuvato anche da altri mezzi nautici locali. Le operazioni – effettuate anche da terra – avevano portato al ritrovamento del solo natante, rinvenuto alla deriva con le attrezzature da pesca a bordo.

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