Riduzione dei rifiuti, 7 giorni di eventi. Il programma

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di Giulia Vicari

Livorno partecipa per la seconda volta alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che rappresenta la principale e più ampia campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei circa l’impatto della produzione dei rifiuti sull’ambiente. Questa campagna, che è nata all’interno del programma Life+ e si avvale del sostegno della Commissione Europea, è arrivata alla settima edizione. Il progetto a Livorno, che prevede una serie di eventi che si svolgeranno da sabato 21 novembre fino a domenica 29 novembre (vedi il programma in fondo all’articolo), prende il nome di “Livorno dematerializzata” e si avvale dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del sostegno di altre associazioni sia a livello nazionale che locale (Usl in primis).

“Questa è la seconda volta che abbiamo aderito alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – afferma l’assessore alla mobilità e all’ambiente Giovanni Gordiani – la quale nascendo all’interno del Programma Life+ è un qualcosa che deve essere molto vicino alla realtà per mettere politica e legislazione in pratica. Questa tipologia di progetti, infatti,  serve per dare sviluppo e supporto aggiornamento e all’attuazione della legislazione comunitaria. L’azione di tutti i partecipanti è importante per fare questo link tra politica, amministrazione concreta, tecniche di attualizzazione e cittadini e associazionismo in una attuazione vera dalla politica di gestione dei rifiuti. Inutile produrre altra carta nella pianificazione perché già abbiamo tutto e sappiamo tutto, riscopriamo le buone pratiche che abbiamo ereditato, che non sono solo le grandi tecnologie ma quello che intendiamo fare è il valorizzare le culture e l’approccio interculturale per il rispetto dell’ambiente, perché da ognuno di noi c’è un piccolo plus che può dare un supporto. Il titolo della settimana, che abbiamo anche registrato in sede di Commissione Europea, è ‘Livorno dematerializzata’; si parte da questa green week ma le azioni devono diventare un gesto quotidiano come lo erano 60 anni fa e il riciclo deve diventare una cosa che viene naturale e non essere imposto. Si parte da sabato 21 novembre con il progetto ‘Online è meglio’ e si finisce con il grande evento pubblico di sabato 28 novembre in piazza Cavour e con la ‘Camminata folle’ di domenica 29 novembre”.

“L’Aamps, nonostante i problemi di questo ultimo periodo è presente nelle scuole, nelle strade, nelle piazze e lo siamo con il nostro info-point – spiega Andrea Valenti responsabile delle comunicazioni di Aamps – ma la cosa importante è il far si che il netturbino stesso abbia un minimo di competenze informative tali per far si che si possa muovere sul territorio e comunicare con il cittadino. Per questo motivo ci sarà una giornata formativa rivolta ai netturbini e ad altri operatori di Aamps che saranno successivamente in grado di rispondere a quelle che sono le sollecitazioni che ci pervengono quotidianamente. Abbiamo infatti potenziato tutta l’attività di contatto con l’utenza, sia attraverso i social network che i portali internet, e riceviamo sempre più segnalazioni da parte dei cittadini per lamentele, proposte e a volte anche ringraziamenti. Aamps raccoglie rifiuti per conto del comune ma non c’è alcun ‘rimescolio’, il cittadino deve stare tranquillo e continuare a fare la raccolta differenziata. La raccolta differenziata dei rifiuti ad oggi al 45,28% con possibilità di avere incrementi ulteriori con le attività che tutti stiamo continuando svolgere”.

Ettore Gagliardi presidente Unicef si dice soddisfatto di questa iniziativa: “Mi fa piacere perché si sta dando un taglio culturale alla situazione cercando di avvicinare le istituzioni ai cittadini e il fatto di riqualificare gli operatori ecologici è essenziale, c’è dietro un ottica di sinergia. Questo tipo di percorso è importante per far capire che tutti si riuniscono per lo stesso obiettivo, fondamentale anche la partecipazione delle scuole”.

Per concludere Riccardo Centelli dei Camminatori da una breve spiegazione di come si svolgerà la ‘Camminata folle’. “La partenza è dal Parterre, ex parco Pertini, che da poco è diventato parco inclusivo. Il ritrovo per le 9 e la partenza per le 9.30, si passerà per tutte le strade più importanti di Livorno, cercheremo di attirare più persone possibili, magari per restare in tema ci metteremo delle buste della spazzatura in testa; saranno due ore di camminata, circa 7-8 chilometri fino ad arriva alla Terrazza Mascagni”.

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