Differenziata: 20 nuovi cassonetti in città

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L’Europa ci chiede il 60%. La Regione Toscana il 70%. Entro il 2020 dobbiamo raggiungere questi traguardi nella raccolta differenziata dei rifiuti. Oggi Livorno è al 44%, dato più che lusinghiero per un capoluogo di Provincia, e il Comune e Aamps, con la collaborazione dei cittadini, stanno spingendo fortemente per incrementarla. Come? Introducendo nuove modalità di raccolta, il porta a porta in primis, e con le attività di sensibilizzazione alle buone pratiche nel corretto conferimento dei rifiuti. Ma anche potenziando le batterie di cassonetti stradali dove si registrano percentuali di raccolta di materiali differenziati meritevoli di un’ulteriore impulso. E’ quanto è stato fatto in questi giorni da Aamps in località Quercianella, Valle Benedetta e nella zona del Porto Mediceo: in totale sono stati collocati 20 contenitori, alcuni nuovi altri riparati, per la carta-cartone e il multimateriale (vetro, plastica, alluminio, tetra pack) con un investimento complessivo di circa 8mila €. Per informazioni: numero verde 800-031.266, tel. 0586/416.111, fax 0586/406.033, www.aamps.livorno.it, facebook/twitter (“Aamps Livorno”).

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3 commenti

 
  1. # Il moralizzatore

    Non ho capito, in pratica, cosa viene in tasca ai cittadini che, diligentemente si prodigano nell’attendere alla suddivisione quotidiana di 4 o 5 materiali differenti.
    Riduzioni TARES? Sconti vari?
    Soltanto noie…e se sbagli e ti pizzicano, sono previste pure multe!!!
    Italia Italia…

  2. # bob

    ma con questa Europa ci avete rotto veramente la scatole, ma l’ITALIA è un paese sovrano o dipende in tutto dall’EUROPA.Fra non molto decideranno che scarpe dovremo portare ,nere o marroni a secondo del tempo se c’è il sole o piove.MA SIAMO TUTTI VERAMENTE RINGRULLITI!

  3. # Rum

    Concordo pienamente

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