Crociere, Piccini rilancia Livorno. Arrivano Costa, Norvegian Cruise e Msc

di admin

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Gli analisti indicano nel 2014  un anno particolare per i porti italiani con un decremento di transito croceristico di circa 1 milione di passeggeri. Ma a dispetto di questa prospettiva, al ritorno dalla Cruise Shipping di Miami, la più importante fiera mondiale nel settore delle crociere dei giorni scorsi, il Presidente di Porto 2000 Roberto Piccini e il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Livorno Massimo Provinciali, parlano con ottimismo del futuro del nostro porto.
“L’esperienza di Miami- spiega Provinciali- è stata positiva sotto molti punti di vista”. Iniziando ad esempio dall’approvazione da parte della Regione di un contributo di 50 mila Euro per la promozione e la comunicazione in quella sede del progetto Costa Toscana Cruise, con uno stand dall’elevato livello tecnologico che presentasse la Toscana in tutte le sue potenzialità.
“Da lì- continua Piccini- sono scaturiti risultati concreti, grazie alla sinergia tra le realtà coinvolte nella delegazione partita per l’America di Autorità Portuale di Livorno e Piombino, Porto Livorno 2000, Regione Toscana, Camera di Commercio di Livorno e con il contributo della società Savino del Bene”.
E’ andato in porto, è il caso di dirlo, proprio nei giorni seguenti la fiera, la stipula dell’accordo con la Compagnia Norvegian Cruise Line (NCL) che ha confermato il suo interesse verso lo scalo labronico per i prossimi sei anni (3+3) che porteranno qualcosa come 150 mila passeggeri l’anno. Compagnia corteggiata da molti porti italiani, ha premiato Livorno con una previsione di più di 50 scali con la sua flotta anche nei periodi invernali.
“Con il Gruppo Carnival -prosegue Piccini- ufficializzeremo a breve un ulteriore accordo pluriennale che porterà nei prossimi sei anni anche alcune delle navi di uno dei suoi brand di maggior prestigio, la Costa Crociere. Proprio grazie a questo accordo raggiungiamo uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati prima di Miami tra quelli più importanti: gli scali home-port, cioè con origine in loco”.
Per il 2014 saranno 12 gli scali di Costa Crociere con i suoi 1200 passeggeri in partenza su ogni nave e facendo un salto nel futuro 2015 quelle programmate sono già una decina a cui si aggiungono altri 4 scali con 3000 passeggeri ciascuno.
“Livorno sta cercando da tempo proposte sul territorio da offrire a questi passeggeri in arrivo, come quella accolta dalla Royal Caribbean che come lo scorso anno ha già prenotato 5 serate al Teatro Goldoni. Nuove proposte porteranno i visitatori in giro per la Toscana in un modo particolare come quello previsto per il 27 luglio con una giornata dedicata a Bolgheri, durante la quale i turisti potranno gustare un assaggio di Toscana tra vino, cibo e musica” spiega Roberto Piccini.
Tra le novità arrivate dal salone americano un possibile nuovo armatore specializzato in crociere fluviali: “Non appena sarà pronta una nuova nave, è prevista una loro nuova rotta verso il Mediterraneo che potrebbe interessare anche la nostra città” conclude Piccini.
“Con l’approvazione del Piano regolatore portuale, che dovrebbe concludersi entro l’estate, si aprono nuove possibilità” spiega Provinciali: “Sapere che cosa accadrà in porto nei prossimi dieci anni produce certezze più concrete e potrebbe essere proprio quello che attirerà nuovi investitori con risultati a catena in tempi relativamente brevi”.
A questo si aggiunge la firma dell’ordinanza sulla distribuzione degli accosti per il 2014 e la gara per il dragaggio del lato nord del Molo Italia che si concluderà in maggio e che verrà realizzato nei 5 mesi, circa, successivi. “Possono apparire briciole, ma tutte queste cose messe insieme danno concretezza e possono portare nuove “sorprese””. Come quella di pochi giorni fa con l’arrivo dell’inattesa nave MSC. “Non ci sono state fatte promesse o proposte -racconta Piccini- ma suggerito di continuare a lavorare bene, lasciando così la porta aperta per ulteriori arrivi MSC durante l’anno”.
Proprio dalla dirigenza MSC era arrivata nei giorni scorsi una richiesta alle Istituzioni a proposito della gestione dei rimorchiatori e dei piloti all’arrivo nel porto livornese. “Il sistema tecnico per le navi in arrivo -spiega Provinciali- sono diverse rispetto agli altri porti italiani, forse la richiesta  era rivolta a istituzioni e infrastrutture  per una maggior attenzione alla competizione per quanto riguarda i costi che ne derivano che spesso fanno preferire porti diversi da quello livornese.”

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