Piano della viabilità, i commercianti alzano la voce: Via Grande, no alla chiusura. Le nostre idee

di letizia

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Nei giorni scorsi la Confesercenti ha sottoposto a 192 negozianti delle aree di via Grande e di via Buontalenti un questionario nel quale chiedevano che cosa pensassero riguardo alle prime proposte fatte dall’assessore Giovanni Gordiani relativamente al nuovo piano della mobilità. I dati, comunicati ieri durante una conferenza stampa, hanno messo in luce, almeno per il momento, la sostanziale opposizione alla chiusura del pentagono del Buontalenti (con annessa istituzione della ztl) e alla ridotta accessibilità di Via Grande. Oltre il 70% degli intervistati infatti ritiene negativa la proposta formulata dall’amministrazione comunale. L’opinione varia leggermente se consideriamo da una parte le attività tradizionali, dove a dare un parere negativo è il 74%, e dall’altra i negozi in franchising, dai quali arriva un’opinione sfavorevole nel 62% dei casi. La chiusura del Pentagono in particolare poi, secondo i commercianti che hanno compilato il questionario, peggiorerebbe la già difficile situazione economica vissuta dai negozianti del centro cittadino e sarebbe addirittura dannosa se messa in relazione con la futura apertura del “Nuovo Centro”, non ultimo potrebbe creare problemi di sicurezza nelle ore serali e notturne. È convinzione generale inoltre che i progetti avanzati dall’assessore alla mobilità non costituiscano una priorità per lo sviluppo del commercio nella nostra città, oltre l’80% degli intervistati infatti ha risposto in questo modo, arrivando a più del 90% considerando i negozi delle grandi marche.
Ma per i commercianti quali sono invece le priorità e le proposte alternative che consentirebbero di migliorare le sorti delle vendite? Innanzitutto il miglioramento del trasporto pubblico e la creazione di parcheggi di scambio con possibilità di prendere bus-navetta, in secondo luogo viene citato il miglioramento degli arredi urbani e dei servizi, è poi idea dei negozianti del centro che un maggior traffico veicolare e la riapertura alle auto di via Ricasoli e piazza Cavour consentirebbe di migliorare la situazione. Infine, altre segnalazioni vengono fatte per quanto riguarda una maggior sicurezza e legalità, la pedonalizzazione totale o parziale di alcune aree e la maggior apertura del Mercato centrale.
“Sintetizzando possiamo affermare – ha dichiarato Alessandro Ciapini, direttore della Confesercenti – che i commercianti del centro chiedono che vengano data loro gli stessi strumenti della grande distribuzione, ovvero una mobilità efficiente che contempli l’idea di parcheggi vicini a costi più contenuti”. Secondo Massimo Marini, responsabile Confesercenti per l’area livornese, tuttavia la contrarietà dei commercianti alle proposte di Gordiani non deve essere letto come un ‘no’  nei confronti dei cambiamenti, ma come un forte senso di preoccupazione per il futuro del commercio nel centro città a fronte dell’apertura del Nuovo Centro e del completamento della Porta a mare: “Come associazione siamo però contrari – ha aggiunto – a procedere a modifiche della viabilità ‘a pezzi’ , senza che venga fatto un piano complessivo della viabilità, quello attuale risale agli anni’50. Riteniamo quindi che i tempi siano maturi per l’attuazione di un nuovo strumento di programmazione, che sia il più possibile condiviso. Saremo anche disponibili a parlare di limitazione del traffico veicolare o di pedonalizzazione, solo alla fine però di un percorso di investimenti e riqualificazione”. “ Chiediamo a gran voce – ha affermato la presidente Maristella Calgaro – che l’amministrazione ci interpelli o almeno apra un confronto in modo da poter comprendere fino in fondo i dettagli della proposta relativa al piano della mobilità”.

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