Paura e fumo sulla nave, ma è un’esercitazione

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360 volontari delle Misericordie della Toscana si sono dati appuntamento a Livorno per le esercitazione di Liburnia 2015. Nella mattinata di sabato 19 settembre è stato simulato l’incendio nella sala macchine del traghetto Moby Vincent. Le fiamme si sono propagate nella sala macchine e sono state subito controllate dal personale di bordo che ha allertato la Capitaneria di Porto che ha lanciato l’allarme ai vigili del fuoco e al 118. Una squadra dei vigili del fuoco ha messo in sicurezza l’area mentre i volontari della Misericordia hanno prestato i primi soccorsi ai feriti e agli intossicati. Fermento e concitazione da parte di tutte le persone che hanno prestato servizio in questa operazione. La Capitaneria di Porto ha coadiuvato l’esercitazione dalla sala operativa e mandato alcuni mezzi sul posto. All’esterno è stato allestito un PMA (punto medico avanzato) per prestare le prime cure e decidere se portare i feriti all’ospedale.

Una chiamata di emergenza pervenuta alla Guardia Costiera da un natante da diporto in navigazione in prossimità delle Secche della Meloria, fa scattare l’esercitazione del pomeriggio. Viene disposto l’invio di un’unità di soccorso munita di barella, che procede a imbarcare l’infortunato per il successivo sbarco nel porto di Livorno, dove il medesimo viene affidato alle cure dei sanitari del 118 e trasportato in ambulanza in ospedale.

Forze in campo Liburnia 2015:

356 Volontari

28 Ambulanze

45 Fuoristrada

6 Mezzi Anti incendio boschivo

41 Mezzi logistici

6 Natanti

25 Punti luce

21 Idrovore

1 Ospedale da campo

3 Postazioni mediche avanzate

37 Misericordie presenti

2 Associazioni (Assonautica Livorno e Società Nazionale Salvamento Sezione di Livorno)

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