Nubifragio, il Comune chiede aiuto alla Regione. Stazione, distretto Asl e via Firenze ok

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Il sindaco Filippo Nogarin, insieme al Comandante della Polizia Municipale Riccardo Pucciarelli e al responsabile della Protezione Civile del Comune Leonardo Gonnelli (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere la fotogallery e i video dei lettori, quella del fotografo Alberto Vincenzoni e i video, tra cui il fiume in viale Carducci) ha perlustrato la città per verificare i danni del nubifragio, e per far visita all’Unità di Crisi. Ha colto così l’occasione per ringraziare tutti i tecnici (del Comune, di Asa, di Aamps, Vigili del Fuoco, agenti della Polizia Municipale) e i volontari che da ieri notte sono in servizio ininterrottamente sulle strade. Il cumulato della pioggia caduto sulla città tra le 22 di ieri martedì 29 luglio e le 10 di oggi 30 luglio, è di 78.2 millimetri (caduti non in maniera continua, ma con alcuni picchi, in particolare tra le 22 e le 02 e dalle 6 alle 8).

Riconoscimento di evento eccezionale – Alle 18 del 30 luglio via Leonardo Da Vinci sta lentamente ritornando alla normalità con l’ausilio di due gruppi pompe della Croce Rossa, mentre persistono problemi in via Firenze, ancora chiusa nei due sensi di marcia. Il sindaco Nogarin sta seguendo l’andamento della situazione venutasi a creare con l’evento alluvionale della notte scorsa e questa mattina. La Protezione Civile del Comune con la Polizia Municipale sta monitorando le zone più danneggiate, per aprire la viabilità il più presto possibile, ma è probabile che per il ripristino della normalità si andrà nella serata inoltrata. Il dirigente della Protezione Civile Leonardo Gonnelli sta redigendo un report dettagliato dei danni, secondo i criteri stabiliti dalla Regione Toscana, per il riconoscimento di evento eccezionale. Lo stesso presidente della Regione Rossi, contattando telefonicamente il sindaco,si era detto infatti disponibile a valutare tale condizione.

Pulizia delle spiagge –  Il nubifragio di questi ultimi giorni ha causato notevoli danni anche alle spiagge, dai Tre Ponti al Corsaro Verde. Particolarmente colpita la spiaggia del Sale, per la quale già da domani mattina, venerdì 1 agosto, l’ufficio Ambiente con Aamps ha predisposto i primi interventi di pulizia. A partire da lunedì verrà predisposto un programma per ripristinare le condizioni ottimali anche delle altre spiagge, a partire da quella dei Tre Ponti, rimuovendo detriti e sterpaglie che si sono accumulati in grande quantità, portati dalle piene dei corsi d’acqua o accumulati dalle mareggiate.

I danni maggiori nella zona di via Firenze, pesantemente allagata: l’acqua è arrivata fino a 1 metro e 20 di altezza. Come spiega il responsabile della Protezione Civile, in quel tratto è urgente risolvere il problema dell’idrovora, altrimenti sarà sempre necessario intervenire in emergenza. Grossi danni anche in via Mastacchi, in via Provinciale Pisana, alla Bastia e zona Lamarmora, via Soffredini: molti i semafori in tilt a causa dell’acqua entrata nei generatori.
Migliore la situazione del centro (via Marradi e l’Attias, grazie al lavori di rifacimento della fognatura non si sono allagate come accadeva in passato), anche se sono molti i semafori che devono essere ripristinati. E’ esondato il rio Banditella nel punto della foce, con notevoli danni alla spiaggia del Sale. A Montenero basso, in via dei Gerani, vi è stato un grosso dilavamento di acqua e mota, così come sulla piazza delle Carrozze. La situazione si sta normalizzando, ma la Protezione Civile raccomanda di fare molta attenzione in auto e moto perché le strade sono estremamente scivolose. Sempre la Protezione Civile è intervenuta sulle aree private. Decine e decine le segnalazioni di scantinati allagati e di gronde cadute. In campo anche la Croce Rossa di Livorno, allertata dalla Protezione Civile che ha dispiegato i suoi volontari ed i mezzi per fronteggiare i disagi dovuti alla pesante pioggia di queste ultime ore. Le squadre dotate di Motopompa Idrovora stanno lavorando per liberare uno degli accessi nord alla città di Livorno, ovvero il tratto stradale di via Leonardo Da Vinci, proprio di fronte ai serbatoi della Costieri D’Alesio.

Quercianella, danni alle barche – A Quercianella  è uscito il fosso del Convento, all’altezza della Stazione, così come il botro Quercianella in zona foce, ed è stato necessario un massiccio intervento di pulizia.  Nel porticciolo di Chioma, segnala Massimo Porciani, sono state danneggiate numerose imbarcazioni (almeno una quarantina) dalla piena del torrente Chioma. Alcune sono state strappate dagli ormeggi e sono state trascinate fuori dal porticciolo, altre sono affondate.

Paga il Consorzio di bonifica i danni in via Firenze –  L’intervento strutturale teso a risolvere l’annoso problema degli allagamenti in via Firenze, potrebbe vedere finalmente la luce. “Questa mattina – informa il sindaco Filippo Nogarin – ho parlato con il presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi”. “E’ stato un colloquio molto proficuo. Il presidente mi ha dato la sua disponibilità ad avviare un contatto tecnico per arrivare a breve all’installazione, a spese del Consorzio, delle tre idrovore che contribuirebbero notevolmente alla riduzione del rischio in caso di forti piogge. Il progetto preliminare proposto dall’ufficio Protezione Civile del Comune con la collaborazione del Consorzio di Bonifica, prevede una spesa di circa 600 mila euro. Si tratta veramente di una priorità, a tutela della popolazione”.

Ponte Genova – Sul ponte Genova (leggi qui l’articolo) un camionista ha dato il proprio contributo riportando in asse un semaforo caduto a causa di uno smottamento.

Circolazione dei treni rallentata – E’ ripresa alle 12 e sta tornando gradualmente alla normalità la circolazione ferroviaria nella stazione di Livorno Centrale, rallentata dalle 7.30 di questa mattina per l’allagamento dei binari e il malfunzionamento dei dispositivi per il controllo degli scambi causati dalle forti piogge che si sono abbattute sulla zona. Rallentamenti fino a 30 minuti, 6 treni Regionali cancellati tra Livorno e Pisa
Inoltre, uno dei sottopassi rimane inagibile ai viaggiatori, malgrado il corretto funzionamento delle pompe di evacuazione delle acque e l’utilizzo di pompe supplementari. I tecnici di RFI sono intervenuti sul posto per ripristinare la piena funzionalità degli impianti. Durante le operazioni la circolazione dei treni è proseguita con l’applicazione degli specifici protocolli di sicurezza previsti in questi casi, con necessari rallentamenti, anche fino a 30 minuti, per tutti i treni in transito nella stazione di Livorno.
Sei treni regionali sono stati cancellati. I viaggiatori hanno utilizzato gli altri convogli in transito.

Fiume d’acqua in viale Carducci – La situazione più critica si è registrata tra viale Alfieri-via Gramsci e viale Carducci, dove nel controviale si è formato un vero e proprio fiume, come dimostra il video inviatoci da Francesco Rossi alle 8 di questa mattina.
In via Soffredini dice Nina Graziano “siamo intrappolati in casa con i bidoni della spazzatura che galleggiano”. Erika Todisco: “Al Pet Market in via Firenze è dalle 7 che siamo soli, senza che nessuno, protezione civile ed autorità, vengano a chiederci se abbiamo bisogno! E’ una situazione di vergogna”.

Chiusa l’Asl di Fiorentina, sotterranei ospedale allagati – 5 squadre dell’Svs con le idrovore, vigili del fuoco e Asa hanno lavorato al distetto Asl in via della Fiera di Sant’Antonino per cercare di isolare dall’acqua le cabine elettrice. Alla fine la struttura è stata temporaneamente chiusa al pubblico anche giovedì 31 luglio, mentre riaprirà i battenti venerdì 1° agosto con piena funzionalità. I danni dell’allagamento non potranno, infatti, essere risolti in giornata. Per ulteriori informazioni resta disponibile nei consueti orari il numero verde 800.03.08.08. L’Asl si scusa per eventuali disagi e si impegna a comunicare tempestivamente sul proprio sito e attraverso la stampa ulteriori aggiornamenti. Squadre Svs al lavoro anche nei sotterranei dell’ospedale dove l’acqua ha raggiunto livelli di guardia.

Aamps: cassonetti “galleggianti” riposizionati – Fin dalle prime ore dell’alba e per tutta la mattina le attività di Aamps hanno dovuto far fronte all’emergenza dovuta al forte temporale di queste ore sulla città. Decine tra tecnici e operatori, coordinati dalla Protezione Civile del Comune di Livorno, hanno lavorato intensamente per limitare i disagi ai cittadini. Bocche di lupo, grigliati e caditoie ostruite, cassonetti “galleggianti” fuori posizione hanno provocato rallentamenti nel servizio di raccolta dei rifiuti. Particolare attenzione è stata prestata al flusso dell’acqua piovana in zone risultate particolarmente critiche nei rioni nord, nel centro cittadino, che durante la mattinata si sono estese fino a Quercianella. Due squadre del settore riparazione e manutenzione sono state impegnate a ricollocare i cassonetti stradali per la raccolta dei materiali nella posizione originaria, dopo che l’innalzamento dell’acqua sul manto stradale ne aveva provocato lo spostamento. Per non appesantire ulteriormente il traffico veicolare, Aamps ha interrotto per circa due ore l’uscita dei mezzi dalla sede di Via dell’Artigianato. Dopodiché sono tornati in attività per la vuotatura progressiva dei contenitori.
“La situazione è critica – spiega Giovanni Gordiani, assessore all’ambiente del Comune di Livorno – ma la reazione della nostra struttura di emergenza è stata ottimale. Purtroppo non possiamo abbassare la guardia, visto che le previsioni meteo non tendono ancora al miglioramento. Le squadre di emergenza di Aamps, in stretta collaborazione con il Comune, stanno lavorando con grande intensità e continueranno a supportare la Protezione Civile fino a quando la situazione non tornerà alla normalità. Pertanto – conclude Gordiani – invito i cittadini a contattare i numeri telefonici 0586/824.442 e 800-031.266, così come a consultare le pagine di facebook e twitter, per segnalare situazioni particolarmente critiche. Interverremo con la massima rapidità”.

Le vostre segnalazioni (nei commenti sotto all’articolo trovate l’elenco completo) Da Fiorentina a Shangai-Corea, da Antignano al Picchianti, da piazza Cavour al viale Italia. Nessun quartiere è stato risparmiato. “Ci vuole il gommone” è il commento che al momento riscuote più successo tra i lettori sui social network. E in effetti rende bene l’idea sebbene il calendario segni 30 luglio. Copiosi allagamenti in via Sproni, in via Toscana e via Piemonte, in via dell’Artigianato e San Marco. Sorvegliati speciali i due sottopassi: quello che porta in via dei Pelaghi, a Coteto, e quello in via Firenze (già chiuso dal Comune dalle 8,30). Grande difficoltà negli spostamenti per chi si trovava in scooter, ma anche per gli autobus. Ma è anche il caso ad esempio di via Lorenzini dove tra via Montanari e l’intersezione di via Tommasi si sono registrati allagamenti. La foto, inviata dal nostro lettore Giuliano Balestri, testimonia il disagio. “Non una bocca di lupo, leggi caditoie, che funzioni – si sfoga Balestri con la nostra redazione – Ma chi deve provvedere? E io pago come usava dire il Principe De Curtis in arte Totò”. Stessa situazione in via Del Corona come testimonia la foto inviataci da Federico Braccini che si è dovuto fermare a bordo della carreggiata perché non riusciva più  a proseguire. Nina Graziano invece tramite facebook ci invia una foto di via Soffredini alle Sorgenti. “Siamo intrappolati in casa con i bidoni della spazzatura che galleggiano in strada”, scrive la nostra lettrice.  La Protezione Civile del Comune di Livorno informa che, dovuto proprio ad allagamenti è chiuso il tratto d’ingresso di Livorno da Pisa. Per chi deve recarsi fuori città si consiglia di percorrere la Variante.

Numero di emergenza – Dalla Protezione Civile consigliano di evitare l’uso dell’auto e, nel caso ciò fosse inevitabile, accendere i fari e procedere con molta prudenza. Le previsioni meteo danno comunque un graduale miglioramento nel corso della giornataLa Protezione Civile del Comune invita i cittadini a segnalare situazioni critiche (scantinati allagati, per esempio) al numero 0586- 824442. Interverrà insieme al volontariato non appena saranno liberate le strade.

E voi? Avete registrato problemi a causa della pioggia? Segnalate a [email protected]

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