L’analisi: traghetti più puntuali nel 2015

Migliorano i collegamenti tra l'Arcipelago toscano e la terraferma, sia per quanto riguarda la regolarità che per la puntualità

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Migliorano i collegamenti tra l’Arcipelago toscano e la terraferma, sia per quanto riguarda la regolarità che per la puntualità. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Toremar, come è stato ridenominato il “Tavolo locale di coordinamento rappresentativo delle istanze istituzionali e sociali per la continuità territoriale dell’arcipelago toscano” nato nel 2012 per controllare l’efficacia dei servizi di collegamento con le isole, in particolare dei servizi Toremar, oggi regolati da un contratto di servizio pubblico con la Regione Toscana. E migliora anche la qualità percepita, secondo i dati elaborati dal contact center, che rispecchiano il quadro delineato dall’Osservatorio: nel 2015 si registra infatti il miglior dato di sempre in termini di apprezzamento del servizio.
Il rapporto presentato nel corso dell’ultima seduta dell’Osservatorio evidenzia come nel 2015 le corse soppresse siano state il 5,4% di quelle programmate, in netto calo rispetto agli anni precedenti (8,10% nel 2014; 7% nel 2013; 6,70 nel 2012). Migliora la regolarità di quasi tutte le linee, ad eccezione delle sole A1 Livorno-Capraia (dove, però, le soppressioni sono state tutte legate ad eventi meteo) e A4 Porto Santo Stefano-Giglio. In generale ben oltre l’80% delle soppressioni risulta causato da condizioni meteo marine avverse. Anche il dato sulla puntualità è buono: i dati indicano nel 2015 un sostanziale rispetto di quanto previsto dal contratto, con un miglioramento rispetto al 2014. L’indice di puntualità in partenza al mattino risulta di fatto sempre rispettato, con punte del 100% sulle linee A1, A2 veloce e A5.
Per quanto riguarda la puntualità in arrivo, molto importante perché determinante per garantire la possibilità di coincidenza con altri mezzi di trasporto pubblico a Piombino, si sono avute corse giunte a destinazione entro 5′ dall’orario programmato nel 99,1% dei casi. Solo nello 0,1% dei casi (in valore assoluto 28 corse) il ritardo accumulato ha superato i 30′. Nel 2014 erano state 80 le corse con ritardo superiore a 30′.
La riunione dell’Osservatorio è stata anche l’occasione per dar conto di alcune modifiche apportate all’orario invernale dei traghetti, sia per venire incontro a richieste del territorio, come nel caso di Capraia, sia per rendere più efficiente il servizio, come nel caso delle rotte Piombino-Cavo-Rio Marina. E’ stato rimodulato il servizio con l’utilizzo del traghetto Rio Marina-Piombino nel periodo invernale, in alternativa al mezzo veloce sulla rotta Cavo-Piombino nei casi in cui le condizioni meteo-mare non consentano la traversata con mezzo veloce; una coppia di corse stabili è effettuata con traghetto e non con mezzo veloce nel periodo invernale fra Cavo e Piombino; il collegamento fra i due porti (Cavo e Rio Marina) sarà garantito con servizio autobus di linea.

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