Prima la violenta, poi la rapina: arrestato

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Il tempo di descrivere il suo aggressore prima di essere condotta in ospedale per una sospetta frattura del braccio destro. Protagonista di questa brutta storia è una prostituta di origine catanese, 60enne, che nella serata del 15 aprile, dopo essersi intrattenuta, all’interno del suo camper, con quello che sembrava un cliente come tanti, si è vista rapinare, in via delle Sorgenti, del denaro (130 euro), del tablet e del telefonino. Dolorante, al tempestivo intervento della pattuglia è riuscita a fornire una descrizione del soggetto, prima di essere condotta in ospedale per le ferite riportate. L’uomo, un pregiudicato marocchino di 22 anni, F.K., è stato rintracciato a poca distanza dal luogo della violenza: a nulla è valso il goffo tentativo di cambiare gli indumenti in corsa. La vittima ha successivamente riconosciuto il suo aguzzino, raccontando come l’uomo, dopo averla costretta ad avere un rapporto sessuale, torcendole violentemente un braccio e minacciando di colpirla con un grosso sasso, l’avesse costretta a consegnarle tutto ciò di cui disponeva. La refurtiva è stata recuperata ed a lei restituita. Per l’extracomunitario, senza fissa dimora e con precedenti penali per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, si sono spalancate le porte del carcere.

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