“Ippodromo, siamo al lavoro. Ancora tutto bloccato”

"La documentazione inviata da Livorno Galoppo risulta incompleta. Se ciascun soggetto coinvolto ammorbidirà le proprie posizioni, si potrà trovare un accordo definitivo"

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Il sindaco di Livorno interviene con questa nota sulla questione ippodromo. “Sto facendo la spola, da qualche giorno, tra Livorno e Roma per provare a risolvere la vicenda del Caprilli. Ho deciso di metterci la faccia e lavorare a questo argomento in prima persona, nonostante l’amministrazione abbia già prodotto tutti gli atti dovuti. Il 23 giugno, per la seconda volta in poche settimane, ho incontrato Emilio Gatto, Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), che si occupa, tra le altre cose, della promozione dell’ippica. Mi ha spiegato le ragioni per le quali il Ministero non può erogare, al momento, i fondi necessari a garantire lo svolgimento delle gare a Livorno: in sostanza la documentazione inviata da Livorno Galoppo risulta incompleta: manca infatti il contratto di sub concessione tra Alfea e la stessa Livorno Galoppo. L’ex presidente Tabone ha chiesto garanzie sui fondi ministeriali prima di firmare la sub concessione. Ma questa garanzia non può arrivare se non a seguito della sigla del contratto. Insomma, un cane che si morde la coda. Sono convinto però che se ciascun soggetto coinvolto ammorbidirà le proprie posizioni, si potrà trovare un accordo definitivo per uscire da questa impasse. Io continuerò al lavorare in questa direzione in prima persona, come ho sempre fatto fino a questo momento. Nel frattempo anche Giuseppe L’Abbate, deputato del M5S, si è reso disponibile ad esercitare pressioni sul MIPAAF affinché possa accogliere la documentazione completa che gli verrà fornita, seppur in ritardo”.

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