“Incappucciato” il marinaio sul lungomare. Blitz nella notte. Il Comune: rimosso

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“Incappucciato”, con una busta dell’immondizia, il marinaio. Ecco come si presenta la statua sul lungomare. I protagonisti del gesto,  fatto nella notte tra domenica e lunedì, parlano di azione artistica e nella mail che ci hanno inviato con la foto si sono definiti Pattume. Sulla busta sono stati scritti i versi di una “poesia” con tanto di “fotoscioppe”.
Sui volantini comparsi intorno alla statua c’è l’immagine di tre soggetti  e il testo pare una critica verso il concetto di arte secondo gli autori chiamata in causa anche quando è fuori luogo.
Ecco il testo integrale: “Prendi l’arte, poi mettila da parte. Aura mediocritatis, Warholiani! Tutto è arte, perfino i Settenani. Troppi i catecumeni nei nartece, unanimi impenitenti, con l’arte motivano i manufatti più strani, epigoni stenti di mode oltremanica, pittano stencil su ogni parete, arte per altri con l’arte di altri: tutto si crea con il fotosciòppe tanto è importante sommare mi piace. Unico sfogo, oh cultura mendace, munito di buste a mettere toppe. Ecco Pattume, coi suoi versi scaltri”.

Dal Comune fanno sapere che “già stamani 13 gennaio il “cappuccio” non c’era già più e i tecnici del Comune non hanno riscontrato, fortunatamente, danni né alla statua né al basamento”.

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