In Venezia via al porta a porta, addio cassonetti. Show dell’orchestrina di Bobo Rondelli per istruire i giovani

Sabato 30 dalle ore 23 alle 24 nelle strade del rione l'orchestrina di Bobo Rondelli e un gruppo di attori coinvolgeranno i giovani per sensibilizzarli a disfarsi di bottiglie e lattine utilizzando gli appositi contenitori

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di ANDREA ALCAMISI

come di consueto trovate i link (in questo caso quello dell’elenco delle strade) in fondo all’articolo

Dal 2 dicembre sarà attivo il servizio della raccolta porta a porta dei rifiuti nel rione Venezia. Una settimana dopo l’avvio del servizio “porta a porta”, lunedì 9 novembre, spariranno i cassonetti stradali. Una vera e propria rivoluzione, insomma, che nel 2014 interesserà anche altre zone della città per un totale di 20 mila persone. A presentare il progetto sono stati l’assessore all’ambiente del Comune di Livorno Massimo Gulì, l’amministratore unico di Aamps Enzo Chioini ed il direttore di Aamps Lorenzo Fommei. “Voglio ringraziare Aamps per la nuova modalità del servizio di raccolta dei rifiuti che prenderà il via fra pochi giorni in questo importante quartiere del centro storico – ha detto l’assessore Gulì – ma soprattutto i cittadini per il loro supporto e contributo verso questa iniziativa, anche se se sapevamo delle difficoltà che inizialmente si sono poste per via di alcune lamentele degli stessi cittadini, perché non è semplice cambiare le abitudini delle persone in breve tempo”.
Obiettivo 70 % – Una decisione, quella della raccolta porta a porta, che è stata presa anche in relazione al livello attuale della raccolta differenziata nella nostra città, ferma al 44% (43,98 per l’esattezza) e al 30 % in Venezia. L’obiettivo primario è quello di incrementare sempre di più la percentuale di rifiuti raccolti a Livorno arrivando al 70% entro il 2020 come indicato recentemente dalla Regione Toscana.
Isola ecologica mobile – Inoltre, dopo un breve periodo “cuscinetto” per far abituare gli abitanti del quartiere, si potranno togliere progressivamente i cassonetti dalle strade e quindi migliorare la pulizia ma anche l’impatto visivo dell’intera zona. La raccolta porta a porta avverrà per mezzo di mastelli, bidoncini di diverso colore a seconda del rifiuto dedicato, consegnati direttamente da Aamps in comodato d’uso gratuito ai cittadini, i quali dovranno esporli fuori dal portone di casa per la vuotatura. In alternativa, i cittadini potranno servirsi anche di un’isola ecologica mobile con operatore in piazza dei Domenicani, dove si potranno gettare i rifiuti differenziati del giorno indicati nel calendario, dalle ore 6 alle 10 dal lunedì al venerdì e dalle 7 alle 11 il sabato.
Uno spettacolo – Durante la conferenza è stato anche presentato lo spettacolo della compagnia “Mayor Von Frinzius” che, grazie anche alla collaborazione all’ Orchestrino di Bobo Rondelli, andrà in scena sabato 30 novembre dalle ore 23 alle ore 24 nelle strade del rione per lanciare la raccolta porta a porta. Un folto gruppo di attori percorrerà le strade del rione accompagnati dalla banda musicale e con l’ormai nota “irriverenza” coinvolgeranno, d’accordo con gli esercenti della zona, i giovani frequentatori della “movida” notturna veneziana per sensibilizzarli a disfarsi dei rifiuti (soprattutto bottiglie e lattine) utilizzando gli appositi contenitori per la raccolta differenziata.
Incontri pubblici – Per ogni ulteriore informazione, Aamps comunica che il punto di ascolto a disposizione dei cittadini presso i locali della Circoscrizione 2 sugli Scali Finocchietti verrà prolungato fino al 15 dicembre. Sarà aperto lunedì, martedì, giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 12.30 e mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle ore 19.30. Inoltre, ci sarà un’assemblea pubblica giovedì 28 novembre alle ore 18 presso la Sala Conferenze della Circoscrizione 2 sugli Scali Finocchietti e un incontro venerdì 29 novembre alle ore 16 al Centro Sociale Anziani in via Forte san Pietro, 36.

 LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

Cosa sono i mastelli e a cosa servono? I mastelli sono i quattro contenitori (bianco per la carta, verde per il vetro, marrone per l’organico, grigio per l’indifferenziato) da utilizzare per raccogliere in modo differenziato i rifiuti consegnati alla cittadinanza insieme ai sacchetti gialli destinati agli imballaggi in plastica, metallo e tetra pak. Vanno esposti fuori dall’abitazione per la vuotatura. Garantiscono decoro e igiene.

Ci sono altre modalità rispetto all’utilizzo dei mastelli? La sperimentazione del servizio prevede la collocazione di un’isola ecologica mobile con operatore in P.zza dei Domenicani dove si potranno gettare i rifiuti raccolti in modo differenziato (non gli indifferenziabili) nei giorni prestabiliti ed indicati nel calendario dedicato (dal lunedì al venerdì dalle ore 6.00 alle 10.00; il sabato dalle ore 7.00 alle 11.00).

Chi è il responsabile dei mastelli? I bidoni sono consegnati da AAMPS in comodato d’uso gratuito agli utenti che dovranno rispettare l’indicazione sul posizionamento esterno: in prossimità del numero civico o in altro luogo in accordo con AAMPS.

 Quando devo essere esposti i mastelli fuori casa? Nei giorni indicati dal calendario, solo quando ho rifiuti da gettare.

 Posso utilizzarne solo alcuni dei quattro forniti? Si, purché sia rispettato il mastello preposto per tipologia di rifiuto nel giorno previsto per la vuotatura.

Come posso avere i bidoni condominiali per il mio palazzo? L’amministratore del condominio può rivolgere la richiesta ad AAMPS attraverso il numero verde (800.031.266) oppure per e-mail ([email protected]).

Chi è responsabile dei bidoni condominiali nel caso in cui nel condominio non sia presente il portiere? Il condominio, che indicherà ad AAMPS un referente.

 Chi lava i mastelli/bidoni condominiali? La manutenzione spetta ai soggetti cui sono stati consegnati in comodato d’uso.

Se i bidoni vengono posizionati nell’atrio del palazzo chi li ritira? Il ritiro per la vuotatura, nonché il loro riposizionamento all’interno, sono a carico di AAMPS, purché il condominio renda accessibile l’area dove sono posizionati. Inoltre, in assenza dei bidoni condominiali gli operatori di AAMPS possono ricevere le chiavi del portone del condominio per prelevare i mastelli familiari, vuotarli e ricollocarli nell’atrio.

Se non c’è posto nell’atrio condominiale, si possono avere i bidoni condominiali? In caso di assenza di spazio, il condominio non può essere dotato dei bidoni condominiali.

 Se vengono lasciati sul marciapiede ed impediscono il pubblico passaggio, come dobbiamo comportarci? Verrà trovata una diversa soluzione insieme ai tecnici di AAMPS contattando il numero verde 800-0131.266.

 Quando saranno tolti i cassonetti stradali? Una settimana dopo l’avvio del servizio “porta a porta”, quindi lunedì 9 novembre.

La raccolta porta a porta ne “La Venezia” è un progetto sperimentale o definitivo? Si tratta di un progetto sperimentale, necessario per definire le migliori condizioni operative definitive.

 Posso rifiutarmi di avere il kit? No, in quanto l’obbligo al ritiro è dettato dalla specifica Ordinanza del Sindaco.

Potreste aumentare la frequenza dei giri di raccolta? Si, nel caso in cui se ne ravvedano le necessità.

 In caso di sciopero/assemblea dei lavoratori di AAMPS oppure nei giorni festivi infrasettimanali, chi mi vuota il mastello? Data la particolarità del servizio, la vuotatura sarà comunque garantita anche in caso di sciopero o festività.

 Tra quanto verrà estesa la raccolta porta a porta al resto della città? Già nel 2014 saranno interessate altre zone per circa 20mila abitanti.

 Posso sempre utilizzare le buste come facevo prima? Si, ma per l’esposizione devono essere utilizzati i mastelli e il sacchetto giallo per gli imballaggi in plastica, metallo e tetra pak.

Sono obbligato a rispettare la frequenza dei passaggi per la vuotatura? Si, ogni qualvolta si hanno dei rifiuti da gettare.

Chi sanziona? Le Autorità competenti. Gli Ispettori Ambientali di AAMPS possono verificare a campione la correttezza dei rifiuti conferiti.

Quant’è l’importo della sanzione? Varia da 25 a 500 euro.

 Chi vigila sull’esatto conferimento? Gli Ispettori Ambientali di AAMPS che intervengono anche su segnalazione degli operatori addetti alla raccolta.

 Se mi rubano il mastello? E’ necessario fare regolare denuncia alle Autorità competenti e chiedere ad AAMPS una nuova fornitura.

 Se si rompe il mastello? Se si rompe per cause accidentali sarà sostituito.

 Posso scriverci il mio nome sopra? Si, è auspicabile inserire un elemento identificativo che ne permetta il riconoscimento.

 Posso averne una doppia fornitura? Sì, facendo richiesta ad AAMPS attraverso il numero verde (800.031.266) oppure attraverso e-mail ([email protected]). AAMPS si riserva di verificare la legittimità della richiesta sulla base del numero degli occupanti l’appartamento.

Sono gratuiti? Sì, sono ceduti in comodato d’uso gratuito.

Non sono residente in Venezia ma ho solo il domicilio: ho diritto al kit? Sì.

Se finisco la prima fornitura di sacchi per la differenziata prima del tempo, li devo comprare uguali ai vostri? Può chiedere ad AAMPS un’ulteriore fornitura.

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25 commenti

 
  1. # massivm

    Alcune iniziative vanno nella direzione giusta: la raccolta porta a porta è il futuro ed è già operativa sia all’estero che in Italia (ancora poco), la pulizia delle strade straordinaria, ma sistematica è un altro indicatore, c’è ancora tanto da fare ma solo chi si muove ha speranza di migliorare. Magari qualche altro assessore può uscire dall’immobilismo e dall’anonimato delle sue funzioni. Proviamo anche noi cittadini ad evidenziare ed assecondare esempi positivi! Saremo più credibili anche quando dovremo criticare azioni non corrette!

  2. # Silvia

    Ne vedremo delle belle..ho paura che tra furti,palazzi senza amministratore e maleducazione, i problemi non mancheranno…speriamo bene!

  3. # Residente in venezia

    Riconoscendo a pieno la bellezza del progetto e le ottime intenzioni. Mi chiedo se la Venezia sia o meno il quartiere più adatto per intraprendere l’iniziativa..io ad esempio sarò costretta ad affidarmi alla generosità dei miei vicini perché mi ritirino il cassonetto, dato che rientro alle rotto la sera e non possiamo avere il bidone condominiale che risolverebbe molti problemi. in oltre sarò costretta a pulire quotidianamente i bidoni che porto per strada.. Nessuno ha pensato che i bidoni stanno nelle cucine delle persone e non è molto igienico lasciarli per strada tra c. Di piccione, cane. in Venezia anche pipì di gentili uomini che nn hanno altro posto dove andare.. Vomito di ragazzini del fine settimana…e noi ci metteremo sopra i nostri bei bidoncini! Per non parlare del fatti che ci faranno le multe se sbaglieremo. Si torna tutto. Tranne il fatto che se uno passa per la strada e butta delle cose nel bidone non lo può fermare nessuno ed io sono responsabile del contenuto. mi sa che ne vedremo delle belle…

  4. # leo

    sono perfettamente d’accordo
    io per esempio la differenziata l’ho sempre fatta sin dal primo giorno
    il mio problema sarò quello del cassonetto
    la mattina ok , ma il ritiro non lo posso fare prima della sera , e devo pagare la multa ?

    i vicini mi possono aiutare 1 – 2 – 3 volte ma non certo tutti i giorni

    per non parlare poi dei cassonetti sporchi che devo portare in casa

    per il vetro e il cartone , bastavano buste usa e getta come ci sono in tante altre città, per l’umido no
    evidentemente a qualcuno ha fatto comodo acquistare anche questi

  5. # bruno

    ma quando tira libeccio e porta via il mastello facendolo ruzzolare per strada chi ce lo riporta ???

  6. # Gino

    Solo da noi si usano i “secchielli”, in altre regioni, a giorni stabiliti, vengono lasciati i sacchi con la differenziata fuori dal portone dopo le 21,00 in appositi spazi, entro le ore 5,00 della mattina vengono ritirati, e comunque gli umidi vengono messi in appositi bidoni lontani dalle finestre e ritirati tutti i giorni.

  7. # leo

    infatti questa è il miglior metodo
    si lavora la notte

    ma naturalmente ci sarà qualcuno che non ha voglia di uscire dopo cena

  8. # Incredibile

    Ma io che abito al quarto piano senza ascensore ed ho problemi ad una gamba che faccio, su e giù dalle scale con 4 bidoni? Sarò il primo di Livorno che chiamo le Iene o Striscia la Notizia…non posso mica delegare i vicini per una cosa simile, il favore una volta me lo possono fare anche due, ma poi…..

  9. # AlexVer

    Ottima iniziativa, la porta a porta è il futuro della differenziata…

  10. # claudia

    Scusate la notizia e inesatta Bobo Rondelli non sarà presente, ci sarà L’Orchestrino che spesso collabora con Bobo,ma non ci sarà Bobo!

  11. # lecchino

    Ma Bruno Vespa lo prendete?

  12. # Kristy2

    E quando piove…. nella nostra via si allaga spesso.

  13. # Lorenzo65

    Che bello! Ti immagini quando c’è effetto Venezia d’estate, con il caldo e l’aria che ti manca, passare per quei vicoli puzzolenti di del contenuto dei bidoncini lasciati a putridire sui marciapiedi? E quando soffia il libeccio, vedrai come ruzzolano per il marciapiede e le strade. Poi la cosa più bella è quando uno deve riportare in casa il bidoncino tutto sporco e puzzolente di roba che non è nemmeno sua! Ahahahah

  14. # Teseo

    Al di là di ogni polemica, ma stando coi piedi sulla terra, penso che per migliorare le cose a Livorno bisognerebbe partire da progetti terra-terra come l’educazione alla pulizia della città: cartacce buttate e cani lasciati sporcare, scritte sui muri e erbacce ai marciapiedi. Certo l’amministrazione comunale dovrebbe provvedere a “far le pulizie” regolarmente, ma poi chi sporca dovrebbe essere sanzionato, altro che sensibilizzazione per convincere a non sporcare…
    Insomma i progetti “di eccellenza” con tanto di promozione artistica (immagino non gratuita) mi sembrano il solito modo di distribuire proventi a destra e a manca.
    Da cinquant’anni a questa parte (l’ho constatato di persona) l’aspetto di Livorno è peggiorato perché è diminuita l’educazione. E per educare, i genitori lo sanno, le caramelle sono molto meno efficaci di qualche scapaccione (naturalmente senza eccedere). I bambini, diventati adulti, ringrazieranno.

  15. # alinoooooooooo

    io sono un residente che non faro’ la diferenziata

  16. # nina

    Stesso identico problema… mi tocca affidarmi ai vicino per il ritiro del bidone… ma vi sembra regolare?

  17. # Riccardo 1

    Ti avessero spiegato il motivo per cui viene fatto il Porta a Porta forse non avreste fatto un commento del genere.

  18. # pino

    la differenziata com’era fin ora non andava bene con i cassonetti in strada? facciamo di tutto per renderci la vita difficile.con tutte le discariche abusive che ci sono in ogni angolo della citta’…facessero piu’ controlli e spendessero meglio i nostri soldi le amministrazioni…

  19. # Boh

    Ma se io, cittadino rispettoso, mentre passo dalla Venezia, mi trovo nel bisogno di gettare un oggetto (busta, bottiglia, CACCA DEL MIO CANE ) , dove lo butto se non ci sono i cassonetti ????

  20. # Lino

    Veneziani non temete,l’iniziativa presto finirà per gli evidenti disagi. Intanto avvertite l’ufficio igiene segnalandogli che siete costretti a tenere in casa rifiuti organici come pannoloni,avanzi di cibo e quant’altro non è conforme alle più elementari norme che tutelano la salute e vedrete che presto quei bussolacci ritornano al mittente.

  21. # leo

    purtroppo la mattina la butti nei cassonetti della raccolta
    non è giusto ma purtroppo sara cosi

  22. # Nedo

    “Una decisione, quella della raccolta porta a porta, che è stata presa anche in relazione al livello attuale della raccolta differenziata nella nostra città, ferma al 44% (43,98 per l’esattezza) e al 30 % in Venezia”

    Evidentemente NO, non andava bene.

    Bello vedè come la gente commenta senza nemmeno leggere gli articoli…

  23. # Nedo

    In un cestino? XD

    Ma io boh davvero ragionare mezzo secondo prima di scrive cose a caso?

    In ogni caso la soluzione migliore sarebbe fornire i sacchetti da mettere nei bidoncini, magari di colori differenti, e legare la carta in pacchi come fanno in tutti i posti del mondo dove si effettua porta a porta. Tutti potrebbero lasciare fuori casa il sacchetto (o il mucchio di carta legata) senza doversi preoccupare di ritirare i bidoncini che rotolerebbero via o diventerebbero i cassonetti di qualcun’altro (sicuro che ce ne sarebbe di stronzi così). Senza contareche il bidoncino con il sacchetto dentro si sporca meno e va lavato meno spesso.

    Inoltre per incentivare ulteriormente la differenziata i sacchetti forniti per l’indifferenziata dovrebbero essere un numero molto limitato, con l’impossibilità di comprarne nei centri commerciali se non a prezzi molto alti (una sorta di sovrattassa per chi non fa abbastanza differenziata), è un metodo già usato in diversi paesi europei.

    Se poi si arrivasse a un ritorno economico per chi differenzia il vetro ciao, ma un ci credo nemmen se viene il sindaco a dammi i vaini.

  24. # giovanni

    davanti ai grossi condomini ,sui marciapiedi ,ci saranno decine di contenitori?

  25. # residente Venezia

    ….e non solo… nessuno ha pensato che quando i marciapiedi saranno occupati dai bidoncini le persone su sedia a rotella e le mamme con i passeggini saranno costretti a camminare per strada?! E quando i marciapiedi saranno pieni, credete forse che i cittadini si periteranno a mettere i bidoncini SOTTO il marciapiede togliendo così altri posti auto?! Altro che guadagnare parcheggi…

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