Maestra scomparsa, deturpato il murales. Gli studenti: “Ora basta”

Già nel 2012 fu necessario un intervento di restauro all'opera di Fabio Leonardi

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come di consueto potete trovare le foto nel link in fondo all’articolo

Ancora una volta è stato danneggiato il murales di via della Cappellina. Devastato da scritte che hanno ricoperto quasi completamente l’opera creata da Fabio Leonardi in collaborazione con i bambini delle scuole Micheli. “La circoscrizione 2 il 27 maggio 2011 inaugurò il murales dedicando il giardinetto e l’opera ad Angela De Quattro – spiega Monica Ria presidente della Circoscrizione 2-  prematuramente scomparsa, in ricordo del suo impegno nel quartiere e nella scuola. Già nel 2012 fu necessario un intervento di restauro . Sono sconcertata e amareggiata per la mancanza di rispetto verso un’opera artistica con un significato così importante – aggiunge Monica Ria – Verificherò con Fabio Leonardi la fattibilità del restauro chiedendo eventualmente il sostegno dei cittadini, ma sarà molto più difficile trovare il modo di recuperare queste persone che distruggono il bene pubblico”.

La lettera – Mercoledì 9 aprile, intorno alle ore 11.20, gli studenti della classe 4C SU del Liceo “F. Cecioni” si recheranno in visita in via della Cappellina per costatare di persona le condizioni in cui si trova il murales eseguito dal nostro concittadino Fabio Leonardi dopo il pesante atto vandalico che lo ha visto deturpare in un recente raid notturno da parte dei soliti vandali rimasti nell’anonimato. La classe che ha recentemente partecipato ad una serie di incontri con alcuni tra i protagonisti della Street art, fra i quali lo stesso Fabio Leonardi, sono particolarmente rimasti colpiti dal fatto e, insieme al loro professore di storia dell’arte Glauco Fallani, intendono portare la loro solidarietà all’artista livornese, che ha eseguito e donato alla città il murales, ed esprimere il forte rammarico per il bel lavoro andato irrimediabilmente perduto. “Certi atti –dicono- vanno assolutamente isolati e condannati. Devono finire una volta per tutte!” per questo esibiranno un cartello con scritto: “Ora basta! No, agli atti vandalici. Sì, alla street art”.

Glauco Fallani e la classe 4C SU

 

 

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