Circo aperto fino al 7. Ma… “mancano i permessi”

Mediagallery

Prosegue la diatriba ormai infinita sugli spettacoli del Circo Medrano a Porta a Terra. Continua il braccio di ferro tra Amministrazione Comunale di Livorno e la Leonida Srl, la società che gestisce gli show del noto circo internazionale. Dopo le sanzioni della polizia municipale e la procedura di revoca dei permessi nei confronti del Medrano (clicca qui per leggere l’articolo) per aver utilizzato animali esotici contravvenendo al regolamento comunale, e per aver di fatto accampato uno “zoo” fuori dai tendoni del circo, sul sito internet del circo e sui cartelloni pubblicitari appesi in città è apparsa chiara la scritta: “Spettacoli prorogati fino al 7 febbraio“.
Il circo continuerà ad aprire i suoi tendoni a grandi e piccini nonostante la diatriba ormai instaurata da giorni con il Comune che in un primo momento fece spostare da via Firenze a Porta Terra la struttura sospendendo il primo giorno di programmazione degli spettacoli. Poi la “guerra” sull’utilizzo degli animali esotici come giraffe e canguri, la procedura di revoca e il conseguente ricorso da parte della Leonida Srl.
Da parte del circo Medrano, per bocca del portavoce Marino Alberti il circo continuerà perché “abbiamo i permessi fino all’8 febbraio per stare qui a Livorno. La richiesta è fortunatamente molta e, partendo in ritardo – sottolinea Alberti – abbiamo deciso di continuare fino al 7, rimanendo però chiusi per riposo dal 1° al 3 febbraio”.
Ascoltando la campana del Comune invece la situazione sembrerebbe un tantino differente: “I permessi ci sono ma soltanto per l’attendamento e non per gli spettacoli. I permessi per lo show- sottolineano dall’ufficio preposto – terminano il 31 gennaio come da accordi stabiliti”.
La questione dunque torna a farsi scottante. Anche se le parti sembrano non cedere di un millimetro. Come andrà a finire?

Riproduzione riservata ©