I russi fanno shopping a Castiglioncello, acquistata un’altra mega villa

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Villa Meschi, a picco sulla famosa “Buca dei Corvi”, a Castiglioncello, acquistata da un magnate russo per circa 7 milioni di euro.
La notizia l’ha data La Nazione nella cronaca di Livorno. La dimora, scrive il quotidiano, costruita da Luciano Meschi, il tipografo livornese che fece fortuna stampando a livello nazionale i moduli delle bollette telefoniche, era di proprietà della famiglia Ughi di Livorno che nei mesi scorsi l’ha venduta a un imprenditore russo dell’acciaio. Si parla di  20-25mila euro al metro quadro.

Quello di villa Meschi non è l’unico caso di acquisto faraonico. La Nazione ricorda gli acquisti di altre due ville, una a Campolecciano da parte di manager moscoviti, Villa Bologna, (diventata poi Villa Libeccio) sul promontorio di Castiglioncello (dimora per anni di Suso Cecchi D’Amico), comprata da un poliedrico imprenditore di San Pietroburgo, e Villa Bardelli alle Forbici, acquistata poco più di un anno fa dall’amministratore delegato della Gazprom per 7,7 milioni. Somma incassata da una famiglia di origine castiglioncellese ma residente a Pistoia. Altri esempi, seppur falliti fatti da super miliardari dell’ex Unione Sovietica, sono quelli di Villa Godilonda e Villa Corcos.

 

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