Gabbiani in città, ecco come conviverci

Le informazioni utili per migliorare la convivenza con i gabbiani che nidificano sui tetti con un’iniziativa promossa da Autorità Portuale di Livorno e Lipu

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Nel ciclo degli incontri dedicati alla conoscenza della natura di Livorno, ecco un evento di particolare attualità: come migliorare il rapporto di convivenza con i gabbiani in città. Si svolgerà mercoledì 6 maggio con inizio alle ore 18:00 in Sala Ferretti della Fortezza Vecchia. Possiamo infatti gestire alcuni inconvenienti legati alla presenza, sempre più consistente, del Gabbiano reale, che da una quindicina di anni ha iniziato a nidificare sui tetti della città.

Soprattutto in maggio e giugno, quando nascono i piccoli, mamma e babbo gabbiano sono molto protettivi, e tendono ad allontanare tutti i potenziali predatori. Ecco che se ci rechiamo sul balcone o sulla terrazza, oppure se un operaio deve effettuare un lavoro sul tetto, è possibile trovarsi a “discutere” con questo tenace pennuto. Nella lezione, tenuta da Marco Dinetti, responsabile ecologia urbana Lipu, sarà possibile conoscere meglio la biologia del Gabbiano reale, la dinamica della sua popolazione a Livorno, le problematiche connesse, ed i sistemi di gestione e prevenzione. Questo è il tema di un progetto di collaborazione tra Autorità Portuale di Livorno e Lipu, in corso di svolgimento alla Fortezza Vecchia, con iniziative quali l’installazione di dissuasori per far si che  le nidificazioni dei gabbiani avvengano nelle zone meno “problematiche” del complesso monumentale. Il tutto con procedure ecologiche ed incruente. In aggiunta, viene effettuata un’attività informativa rivolta ai visitatori ed ai turisti, spiegando le abitudini dei gabbiani, con la finalità di migliorare il rapporto di convivenza con questi bellissimi uccelli. Il programma degli incontri prevede anche un’escursione guidata domenicale in un parco urbano, per osservare gli uccelli “sul campo” ed imparare a riconoscere i canti. Per chiudere questo ciclo, nuovamente in Fortezza Vecchia nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, con la lezione su rapaci e rondoni, bellissime specie da conoscere e tutelare, che arricchiscono la biodiversità urbana di Livorno e di altre città (Relatore: Giorgio Paesani, ornitologo della Sezione Lipu Livorno).

I partecipanti riceveranno materiale di documentazione omaggio, e saranno disponibili pubblicazioni optional, tra cui l’Atlante degli uccelli nidificanti a Livorno.

Per informazioni e iscrizioni (5 euro a lezione): Lipu – [email protected] – 347.7035640 – www.lipu.it

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52 commenti

 
  1. # frangiac

    Saranno anche bellissimi ai vostri occhi , questi uccelli ce ne sono fin troppi che volano sopra le nostre teste e sono anche pericolosamente aggressivi . Inoltre ce da considerare che sono degli ottimi imbrattatori di auto , panni stesi ,monumenti .

  2. # Pietro

    A già ANIMALI PROTETTI………Quando al mattino alle 4.0 iniziano a cantilenare, quando ci troviamo i terrazzi sporchi, quando per riparare il tetto abbiamo iniziato una “guerra”, quando affrontano i piccioni DIVORANDOLI ancora VIVI, quando(animali protetti) in mancanza di FEMMINE, si accoppiano tra MASCHI…..PROTEGGETELI mi raccomando!!!!!!…………

  3. # Teseo

    Ma smettiamola, avete importato le gazze che prima non c’erano e ora infestano i nostri campi e mangiano le uova di altre specie… Ora i gabbiani, che recano danni a tetti e grondaie che intasano coi loro nidi, poi aggrediscono e uccidono gatti e piccioni… Per i piccioni non c’è pietà, vero? Loro comunque sono quasi spariti. Ecco questi due pesi e due misure non mi piacciono. Senza contare che i gabbiani hanno aggredito anche bambini sulle terrazze. Ne ho visto uno puntare un bimbo con la merenda in mano…

  4. # Citta Dino

    Sinceramente Teseo i piccioni non sono spariti, soprattutto perché non è raro veder riversare sacchi anche enormi di pane e mangime in strada, e loro si riproducono di più quando hanno più da mangiare. Se i gabbiani sono più numerosi e abituati a vivere in città è perché ci trovano più cibo per colpa nostra: spazzatura per le strade, molti più piccioni di qualche anno fa. Vanno solo dove c’è più da mangiare anche per colpa nostra.

  5. # il finto rino

    Chiediamoci perché ormai vivono sui palazzi anziché vicino al mare.

    Forse perché tra pesca ed inquinamento del mare non trovano nulla da mangiare ? La colpa come sempre è dell’uomo.

  6. # GiovanniL

    e’ fin troppo evidente che vanno o abbattuti ma la vedo assai dura,
    Oppure va inserito un predatatore al di sopra di loro che lo cacci.
    Il gabbiano nella nosta zona a stravolta la catena alimentare e’ il re incontrastato.
    Nidifica anche in fortezza nuova ai lati e ben visibile
    In Quella vecchia non consiglio di avvicinarsi.
    E’ assai aggressivo per difendere la prole…

  7. # fox

    Facciamoci fare allenamento al tiro ai cacciatori …altro che animali protetti

  8. # Paolo

    Questi gabbiani non dovrebbero stare in città, sporcano dappertutto, ho una macchina Honda Jazz nera… era nera… ora son tutto quello che scaricano è diventata bianca e corrosa, mi ci vuole 1200 euro per riverniciarla, io non dico per niente bene a questi volatili.

  9. # GiovanniL

    hai detto bene i cacciatori possono riequilibrare la natura
    ..Lo sanno anche quelli Lipu .., altrimenti finta di saperlo..
    Spero… Che sapranno che un predatore incontrastato. Quindi la natura non ci può più pensare ahimè.
    P.s. non sono cacciatore
    P.s. non cacciano in mare perché a terra trovano di più e in maniera assai facile nei cassonetti e nelle discariche dell entro terra.

  10. # gianfranco

    io se li agguanto li tiro il collo non mi fanno dormire .

  11. # Marco Dinetti

    Salve a Tutti,
    è evidente che un tema del genere susciti interesse e commenti dei cittadini.
    Siamo consapevoli degli inconvenienti che si possono verificare, ma occorrono interventi razionali.
    La situazione è complessa, e la popolazione del Gabbiano reale è aumentata a causa dello spreco del nostro cibo, che va a finire tra i rifiuti e nelle discariche. Si tratta di una specie molto adattabile, con alimentazione onnivora, che praticamente non ha predatori.
    Le azioni cruente non sono attuabili per ragioni di sicurezza pubblica, e inoltre non sarebbero efficaci (oltre agli aspetti etici).
    Vorrei anche chiarire che: 1) la Lipu è un’Associazione di volontariato, e non siamo noi a fare le leggi; 2) l’aumento di gazze e cornacchie è spontaneo, nel senso che non le ha introdotte nessuno.
    La lezione che abbiamo organizzato per mercoledì prossimo in Fortezza Vecchia ha lo scopo di affrontare il tema scientificamente, trovando soluzioni gestionali efficaci e percorribili.
    Saluti cordiali
    Marco Dinetti
    Responsabile nazionale ecologia urbana Lipu

  12. # soldy

    In compenso ne avete curati e liberati una quarantina poco tempo fa….
    a quando l’assistenza alle zanzare zoppe ed ai topi in depressione????

  13. # povera livorno

    povera livorno e poveri livornesi…. Non ci rimane altro che rifarcela coi gabbiani, a che livello siamo arrivati. É proprio vero che al peggio non c’è mai fine.

  14. # Taty

    Povera Livorno per davvero…..finché ci sono individui come te che sostengono l’indifendibile, con tutto il degrado che habbiamo dove andremo a finire.

  15. # piva

    Siamo in una città di mare, cosa ci volete trovare le aquile e gli avvoltoi sui tetti

  16. # darwin

    i gabbiani al contrario di altre specie hanno dimostrato un adattamento all’ambiente fuori dal comune. sono passati da cibarsi di pesce vivo in mare a cibarsi di rifiuti, topi morti e vivi, gatti. Ho sentito anche che in alcuni casi abbiano attaccato cuccioli di cane. Non passerà molto che attaccheranno anche i bambini. Inoltre sono aumentati a dismisura e si spingono anche nell’entroterra. Credo che se non prendiamo una soluzione drastica (eliminazione del 90% di essi) saranno una grossa piaga tra 10 o 20 anni. Avete visto il film il pianeta delle scimmie? questo dieventerà il pianeta dei gabbiani!

  17. # franco

    Come in tutto il troppo stroppia.

  18. # discorsi redioli...

    Se magari nelle giornate di mareggiata quando la macchina viene bagnata da folate di vento cariche di salmastro tu andassi a dargli una sciacquata la carrozzeria non presenterebbe accenni di ruggine….. ma le pensate anche prima di scriverle?

  19. # GiovanniL

    Ne sei proprio certo che sono sul mare?
    Classica affermazione di getto da livornese :). De un lo vedi ci sono i gabbiani sur mare dove voi che stiano…:)
    Si in effetti ci sono …10 di numero sul mare e 10000 in terra ferma.. Rapporto 10/10000 bono.
    Questo e’ un problema non solo di Livorno ma di tante altre citta’ di mare … E pseudo di mare tipo Roma che ha il mare a 50km !!.
    Ci sono piu’ gabbiani nel entro terra pisano che alle meloria !( anche se ci sono).buaaaa

  20. # an

    solo per la lipu sono protetti …
    Non ne possiamo più…

    ma le leggono i nostri commenti , commenti di cittadini ???!!!

  21. # Stingary

    Il mio gatto ne ha fatto fuori uno che gli rompeva le scatole…

  22. # Pro

    Menomale spesso finiscono sotto le macchine, sono infestanti e fanno fuori tutte le altre bestie, macche’ convivere oh!

  23. # asciugati

    Guardi che Lei si sbaglia perchè il gabbiano reale che è quello che ha colonizzato la città non ha mai cambiato tipo di alimentazione essendo omnivoro ! Quello che mangia pesce è il gabbiano corso e si trova solo in rari insediamenti delle isole e sta diventando sempre più raro.

  24. # Patrizia

    E’ veramente il colmo dei colmi parlare di CONVIVENZA con queste bestiacce !
    Caso mai sarebbe sensato parlare di EMIGRAZIONE IN ALTRI LIDI !

  25. # Gilberto Gibi

    Hai un nome che ti fà veramente onore !!!! Facile risolvere i problemi con lo sterminio globale ! Finchè un giorno verrà qualcuno che deciderà lo stesso per noi. Allora voglio vedere cosa dici !

  26. # fabry81

    Rabbrividisco a leggere certi commenti. Non avete più diritto di essere al mondo degli altri esseri viventi. Poi fate tutti gli animalisti quando toccano un cane o i cinesi mangiano un gatto. La specie veramente in sovrannumero è l’uomo stupido.

  27. # Gilberto Gibi

    Boia Paolo…….. è un problemone di nulla il tuo !!!!!

  28. # Jonathan

    E HANNO FATTO DI MOLTO BENE !!!!! DUE GLIEL’HO PORTATI ANCHE IO E ADESSO VOLANO LIBERI !!!!

  29. # Gilberto Gibi

    Il guaio è che vi dà noia tutto ciò che è diverso dal vostro modo di vivere, ma ricordatevi che sulla Terra siete ospiti, non PADRONI !!!!!

  30. # Jonathan

    STARESTE TUTTI BENE……. MA NEL SAHARA !!!!!! Ma forse avreste da brontolà anche lì !!!!!! Io spero che la LIPU non si faccia mettere i piedi in testa !! I gabbiani c’erano prima dell’omo e se fanno sudicio è perchè qualcuno gli dà l’occasione di farlo !!!!

  31. # Piva

    Da come hai risposto sono convinto che ti darebbero noia anche i canarini in gabbia

  32. # ElMoroSchietto

    Con questa invasione di gabbiani mi sembra che tanti piccioni che davano lo stesso problema sia diminuiti. Speriamo che nel prossimo futuro non arrivino i condor.

  33. # ElMoroSchietto

    …e menomale non volano gli elefanti.

  34. # Patrizia

    Devo darti ragione !
    Tanto per dirtene una, anche la mia vicina di casa ottantenne
    ha la pessima abitudine di lasciare pezzetti di pane sul davanzale
    della finestra per nutrire, dice lei, i passerotti !

  35. # GiovanniL

    Ironicamente ho cercato di spiegare il problema con il mio pensiero
    Poi da dire al fare ce di mezzo il mare
    Invece penso di te che sei parecchio superficiale

  36. # beppe

    castriamo i gabbiani…….

  37. # Teseo

    I gabbiani a Livorno sono come i comunisti: fanno danni e non spariscono mai.

  38. # Risate

    “i gabbiani”…”Attaccheranno anche i bambini”, vince senza dubbio la palma di supercazzola dell’anno 2015 su quilivorno.

  39. # Risate

    Forse dimentichi tutto il male che fai TE alla natura.

  40. # Risate

    Il re incontrastato mi pare l’uomo, vedi te…

  41. # Paolo

    vanno decimati e, successivamente, sensibilizzare i condomini ad mettere dei dissuasori sui tetti, per evitare. che facciano il nido. Mi stupisco che solo adesso ci si accorga de problema.

  42. # Salvatore(vero)

    Saresti più credibile se non ti “NASCONDESSI” dietro un nik-name(scusami ma….) e poi cosa ci combina la NATURA far del male quando una realtà (Gabbiani) fanno veramente danni e malanni…

  43. # Jonathan

    A Livorno si dice……..” TROPPI FIRMI !!!”

  44. # #Eli

    Bel modo per sminuire un problema molto grave…La città è invasa da gabbiani aggressivi…Tra un po’ ci toccherà barricarci in casa….Il film di Hitchcock non è poi così fantascientifico…

  45. # darwin

    quel qualcuno c’è già e si chiama Gabbiano! mors sua vita mea

  46. # darwin

    te ruzzaci….topi, piccioni li mangiano già. gatti e cuccioli di cane pare ci sia qualche caso. da li a un bimbo in culla il passo è breve anche perchè è completamente indifeso contrariamente a gatti e cani.
    inoltre è scentificamente dimostrato che in virtù di questa nuova alimentazione più calorosa (non dimentichiamo i rifiuti) stanno aumentando la massa corporea (+20% in 10-15 anni).
    tra un po saranno grossi come pterodattili e voraci come lupi

  47. # sebastian fettel

    de sai ‘osa tanto ciai ir ferrari ‘e ti si sciupa….

  48. # Jonathan

    Hai ragione Patrizia…….. comincia a prendere qualche depliants in agenzia…. !!

  49. # Elisabetta Bini

    Bellissima ed utile iniziativa! Pur rispettando gli animali, a Coteto sopra il palazzo della polizia ce ne sono tantissimi!!!!!!! Dovreste prendere provvedimenti anche per zone limitrofe.

  50. # Marco Dinetti

    Salve,
    ho continuato a leggere con interesse i molti commenti dei lettori. Come è stato detto all’incontro che si è svolto in Fortezza, qui non si tratta di schierarsi tra chi “detesta” i gabbiani (per ragioni che talvolta possono avere una motivazione) e chi li difende a oltranza. Occorre invece comprendere il fenomeno di questo inurbamento, nella maniera più obiettiva possibile, e poi individuare le azioni gestionali percorribili. Di sicuro, il Gabbiano reale ha iniziato a nidificare a Livorno dalla fine degli anni ’90. Adesso ci sono alcune centinaia di coppie che nidificano sui tetti. Più o meno nello stesso periodo, il Gabbiano reale ha colonizzato diverse città costiere (tra cui Genova, Napoli, Venezia, Trieste) ma anche nell’entroterra (in Toscana ad esempio a Lucca, Pisa e Firenze).
    Ringraziamo alcuni lettori per la fiducia riposta nella Lipu, chiedendoci di prendere dei provvedimenti. In realtà la fauna selvatica, a cui i gabbiani appartengono, è un patrimonio riconosciuto dallo Stato, che insieme agli enti locali (Province, Comuni) si deve occupare della sua tutela, e dove necessario, gestione. La Lipu, ripeto, è un’associazione privata, e possiamo “solo” offrire consigli a chi ce li chiede, e collaborare a sviluppare dei progetti quando gli enti mettono a disposizione le risorse.
    Rispondo anche a chi ha detto che abbiamo curato i gabbiani presso i centri recupero. Questo è vero, però questi animali in natura c’erano già, nel senso che non abbiamo immesso niente di nuovo. Un contesto un po’ diverso, ad esempio, dai cinghiali allevati dai cacciatori, importati da paesi lontani e introdotti ex novo negli ambienti, con gli enormi danni in agricoltura che causano. Ma qui il discorso diventerebbe lungo.
    Per ritornare sul tema gabbiani, a chi fosse interessato ad approfondire ed a conoscere le tecniche di gestione, possiamo suggerire siti web e pubblicazioni. Idem per quanti volessero seguire le attività Lipu più in generale, e le prossime lezioni di birdwatching che stiamo organizzando.
    Saluti, Marco Dinetti, Responsabile nazionale ecologia urbana Lipu.

  51. # anna

    Anche da noi a Pescara è iniziato il problema gabbiani e son peggio dei piccioni che al limite venivano, ripulivano dalle molliche e quant’altro trovavano e se ne andavano.Questi invece sono più grandi, vengono, hanno un verso fastidioso che si sente non solo quando stazionano sui tetti ma anche quando volano alto, li guardi ed incutono inquietudine, sembrano avvoltoi.
    E’ solo una decina di giorni che si sono addentrati in città, la prima volta ne vidi uno camminare avanti e indietro sul cornicione del palazzo di fronte, il giorno dopo in detto palazzo una signora è morta(portano iella?).
    Così ora la mattina ci svegliamo col loro stridulo verso, son venuti e non se ne vanno.Vanno in giro anche quando è buio per predare. Non solo in dieci giorni son spariti tutti i numerosi piccioni che c’erano, se li sono mangiati insieme a chissà quanti altri volatili che erano in zona, merli ,rondini ,passeri nemmeno i pettirossi vediamo più.Solo due piccioni rimasti, neri tutti e due forse non li attirava il colore. Mi chiedo finiti i piccioni cosa prenderanno di mira ora, cani gatti di taglia piccola? E poi?Ma così non si distrugge l’ecosistema?Chiuse le discariche causa raccolta differenziata son passati a predare altri uccelli, aggiustiamo da una parte e si rovina dall’altra.
    Non so se sono protetti , non so cosa pensano le varie associazioni animaliste, ma a me gli altri uccelli piacevano e non davano fastidio, questi gabbiani invece che prima non conoscevo nonostante abitassi in una città di mare e ne vedessi sempre a centinaia sugli scogli, ora che li conosco, ora che vedo la loro crudeltà verso i propri simili, non mi piacciono per niente.Abbiamo difeso nel pezzetto di terra davanti la nostra abitazione dei piccoli di merlo caduti dal nido, i genitori li hanno curati amorevolmente anche per terra e noi uscivamo fuori quando arrivavano i gatti richiamati dai versi allarmati dei genitori per scacciare questi mici che voleveno mangiarli, i piccoli si fidavano di noi e son restati fino a che non son diventati indipendenti e se penso che magari sono finiti nelle grinfie dei gabbiani…

  52. # Cittadino

    I gabbiani in città sono un segno della sporcizia imperante nella quale viviamo e della incapacità delle nostre amministrazioni di farci vivere nell’ambito della civiltà. Ad ogni modo prima sono aumentati a dismisura i piccioni poi sono arrivati i gabbiani. Bisognerà prendere seri provvedimenti sia per allontare i gabbiani sia per tenere pulite le nostre città.

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