Fossi marroni, Arpat: dovuto a microalghe

La ricerca al microscopio ha evidenziato la presenza di una fioritura di microalghe rafidoficee che possono essere ritenute responsabili della colorazione rossastra segnalata

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Il sopralluogo dei tecnici, effettuato il 3 e 13 maggio lungo il tratto dei Fossi che va da piazza Dei Legnami, via Castelli e via del Gazometro, ha evidenziato una colorazione anomala delle acque, di colore marrone tendente al rosso, una torbidità diffusa; evidente, inoltre, l’assenza di corrente, fenomeno dovuto probabilmente al mancato sistema di ricircolo idraulico. E’ stato eseguito un campione di acque superficiali nella banchina presente in via Castelli, per la determinazione di parametri chimici e biologici. L’analisi chimica ha evidenziato un valore elevato di carico organico rilevato dal parametro COD, pari a 280 mg/L.
La ricerca al microscopio ha evidenziato la presenza di una fioritura di microalghe rafidoficee che possono essere ritenute responsabili della colorazione rossastra segnalata. Il test di tossicità acuta con batteri bioluminescenti ha rilevato assenza di tossicità.
Il rapporto conclusivo sull’attività di ispezione di ARPAT è stato trasmesso al Settore Ambiente del Comune di Livorno che ha confermato la riattivazione delle pompe di Enel per favorire il ricircolo idraulico e l’ossigenazione delle acque del sistema dei fossi cittadini.

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