Esselunga, ecco il progetto. 140 assunzioni e 700 posti

Ben 5000 metri quadri saranno riservati ad ospitare un’area verde. nelle ore di punta indicate tra le 17 e le 18 - verrà incanalata attraverso la costruzione di tre rotatorie e un semaforo all’incrocio tra viale Petrarca e via Ferraris

di Annalisa Castagnoli

“Si tratta di un importante intervento di trasformazione della città di Livorno”. Ha esordito così l’assessore all’Urbanistica Aurigi, lasciando poi la parola agli ingegneri e all’architetto per la presentazione del piano progettato in una ottica di riqualificazione/rigenerazione urbana di quella che è un’area dismessa da più di 15 anni. L’Esselunga rappresenterà “un esercizio di vicinato raggiungibile in un tragitto di dieci minuti”, ha chiarito l’architetto Beccatelli.

Senza ulteriore impiego di suolo non edificabile, il supermercato, dove oggi si trovano i Magenta 2, andrà ad occupare una superficie lorda di 8.000 metri quadri (su una superficie in lotto di 18.000 mq ) mentre 5000 metri quadri saranno riservati ad ospitare un’area verde a ridosso del viale Petrarca. Un cantiere quindi per il quale è stato stimato un tempo di costruzione pari a 18 mesi (non prima del 2018) con una previsione di più di 140 assunzioni (per lo meno all’inizio dell’attività).

Attraverso accurati studi sulla viabilità livornese della zona, l’architetto Beccatelli ha poi specificato come l’affluenza dei veicoli – soprattutto nelle ore di punta indicate tra le 17 e le 18 – verrà incanalata attraverso la costruzione di tre rotatorie (vedi rendering) e di un semaforo all’incrocio tra viale Petrarca e via Ferraris. Gli ingressi riservati ai clienti Esselunga saranno due, rispettivamente inseriti ai lati dell’area in prossimità di via Torino e Via Ferraris. Il doppio ingresso favorirebbe una più fluida viabilità, evitando inutili code. Sono previsti inoltre ben 700 posti auto “nascosti” in un grande garage sotterraneo su due livelli.

L’architetto ha poi fatto riferimento anche alla situazione socio-economica dei quartieri Coteto e Colline, affermando che la costruzione di Esselunga non andrà ad incidere negativamente sugli esercizi commerciali limitrofi, ma piuttosto accrescerà la concorrenza tra i negozianti. Di contro, alcuni cittadini hanno manifestato una certa perplessità sulla reale necessità di un nuovo supermercato nella zona: “Se a Livorno camperete, lo farete sulla pelle altrui”. La cittadinanza livornese potrà dare il suo contributo in merito al piano, offrendo segnalazioni e proposte per aiutare a migliorare il progetto illustrato.
La presentazione del progetto per il piano di recupero dell’area ex-Fiat di viale Petrarca a favore del nuovo supermercato Esselunga ha visto alcuni “scambi di opinione” dal tono polemico fra i cittadini livornesi – che hanno partecipato all’incontro nell’auditorium gremito dell’ex circoscrizione 1 – e lo staff tecnico Esselunga formato dall’ingegnere Cocchi, l’ingegnere Caresse e l’architetto Beccatelli.

 

 

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