Cooplat, si stappa lo spumante: salvi i posti

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Lacrime di gioia, tappi di spumante che saltano in aria e pasticcini. Sono i 78 spazzini Cooplat che festeggiano sotto la Prefettura di Livorno alla luce del tramonto ma soprattutto alla luce della notizia che, intorno alle 16,30 del 4 dicembre, il prefetto Tiziana Costantino – insieme all’assessore Gordiani, all’amministratore unico di Aamps Marco Di Gennaro e alle rappresentanze sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Fiadel) – ha voluto annunciare personalmente ai dipendenti Cooplat: il bando per l’assegnazione del servizio di spazzamento è stato ritirato e verrà riformulato con due clausole ben precise. La prima è quella che riguarda la riassunzione di tutti i lavoratori nella società che vincerà l’appalto. La seconda è l’introduzione del contratto Fise, tanto agognato e tanto sperato da tutti i dipendenti Cooplat che da settimane stavano portando avanti veementemente la loro protesta. Gli addetti Cooplat, per festeggiare, hanno anche voluto consegnare al prefetto un mazzo di fiori per ringraziarla dell’impegno profuso nella vertenza.
Massima soddisfazione per Giovanni Golino, segretario provinciale Fp-Cgil. “Il dato politico importante – sottolinea il sindacalista – è la a garanzia che negli appalti pubblici non  dovrà mai essere messa in discussione la clausola sociale e il contratto di settore. Con la parola dell’assessore davanti al prefetto abbiamo dato la sicurezza ai cittadini livornesi che tutti i bandi dovranno salvaguardare l’ occupazione. Oggi è stato un momento di sfogo e di emozione per tutti i lavoratori. Adesso l’azienda ci dovrà convocare per un tavolo tecnico e prima il Comune ha sottolineato che si prenderà tutto il tempo per poter riscrivere il bando. Sono felicissimo per come sia andata – conclude Golino – La perseveranza e l’unità dei lavoratori è stata ripagata al meglio”. Il durissimo braccio di ferro di queste settimane ha dunque avuto una soluzione positiva.

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