Consiglio Comunale: 4 gli “stakanovisti”. Tutti i dati. Esposito (M5S) nuovo presidente?

35 sedute di consiglio comunale e 173 sedute di commissione, 40 interpellanze e 85 mozioni. Sempre presenti, oltre alla presidente uscente, i consiglieri Raspanti, Galli e Barbieri

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di Annalisa Castagnoli

La presidente dimissionaria Giovanna Cepparello ha illustrato il resoconto sulle attività svolte dal Consiglio Comunale nel 2015. L’esponente di Buongiorno Livorno ha esordito ricordando tristemente la perdita del consigliere Pino Vitiello, scomparso il 26 luglio scorso: “A giorni verrà intitolata a lui la sala post-consiliare – afferma la Cepparello – a perenne memoria del suo impegno e della sua volontà di portare avanti battaglie importanti, in particolare per i diritti dei disabili. Ci auguriamo tutti di essere all’altezza di questa memoria”.

Analizzando poi alcuni dati, si è riscontrato come il 2015 sia stato un anno di intensa attività per il consiglio comunale livornese, con 35 consigli e 173 sedute di commissione. Molti sono stati gli atti di iniziativa consiliare, provenienti sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Si contano infatti circa 40 interpellanze (nettamente superiori rispetto alle consiliature passate) e 85 mozioni presentate, dato che dimostra l’attenzione di entrambe le fazioni dei consiglieri nello svolgere quelle mansioni che la legge attribuisce loro. La Cepparello sottolinea inoltre come “anche le presenze alle sedute del Consiglio siano state molto alte nel 2015, mediamente superiori al 90% per i due terzi dei consiglieri”. Non sono mancati picchi di en plein per la stessa presidente uscente e i consiglieri Raspanti, Galli e Barbieri.

Le spese sono all’incirca in linea con quelle dello scorso anno – nel 2014 la spesa è stata inferiore vista anche la sospensione di due mesi in vista delle elezioni – e comunque inferiori rispetto agli anni recedenti, complice la riduzione del numero dei consiglieri da 40 a 32. In totale la spesa è stata del 17,18% rispetto allo scorso anno.
“Mi preme sottolineare – continua la Cepparello – un altro significativo e importante dato, quello della crescita delle visualizzazioni delle sedute in streaming, sia dei consigli sia delle commissioni: abbiamo avuto una crescita dell’85% rispetto allo scorso anno, con una punta di circa 23.000 visualizzazioni in occasione della seduta del 30 novembre sulla questione Aamps, un record storico per il Comune di Livorno”.
I cittadini livornesi, quindi, si dimostrano interessati e incuriositi alle vicende politiche locali. Molto positivo è anche il fatto che nel corso dell’anno sono state presentate diverse petizioni popolari, due in particolare già discusse in consiglio (la questione della rotatoria in piazza Giovine Italia e il sottopasso nel quartiere di Salviano). Inoltre, tra le attività del 2015 da citare per il loro peso istituzionale c’è il percorso (in divenire) di modifica dello Statuto del Comune di Livorno che ha già portato alla revisione dell’Art. 67 sul Collegio di Garanzia e all’aggiustamento tecnico del testo, togliendo ogni riferimento alle circoscrizioni. Anche il regolamento del Consiglio Comunale è stato modificato – su diretta iniziativa dell’ufficio di presidenza – aggiungendo l’Art. 44 bis che prevede il monitoraggio delle mozioni e degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio Comunale, verifica che è già esecutiva. La giunta sarà quindi tenuta a riferire, entro 90 giorni dalla loro approvazione, dello stato di attuazione degli atti consiliari e una seduta annuale sarà dedicata ad un bilancio sull’attuazione degli indirizzi del Consiglio.

In conclusione, la Cepparello si è concentrata sulla questione carceraria livornese, essendo la casa circondariale una parte della città. In merito alla visita organizzata all’interno delle Sughere, alla quale hanno partecipato i consiglieri di tutte le parti politiche, è in cantiere un Consiglio Comunale in carcere “che mi auguro venga portato avanti” afferma la presidente uscente “e segnaliamo volentieri anche la modifica del regolamento del garante delle persone private della libertà personale, che da quest’anno verrà scelto direttamente dal Consiglio Comunale”.
Dato conclusivo di questo bilancio è il diverso assetto con il quale il Consiglio Comunale esce dal 2015 rispetto all’inizio dell’anno, dovuto alla costituzione del Gruppo Misto e di un nuovo gruppo consiliare, quello di Livorno Libera.
In vista dell’elezione del nuovo presidente che si terrà fra due giorni, la Cepparello augura al futuro successore un buon lavoro e alla città di Livorno un positivo e sereno 2016. Chissà se poi sarà eletto il vicepresidente Daniele Esposito – come ha lasciato intendere la Cepparello questa mattina – che ha ammesso che il suo è uno dei nomi in ballo del movimento e che se egli sarà proposto per assumersi il ruolo di presidente, non avrà problemi nel farlo. Non ci resta quindi che aspettare la doppia seduta del Consiglio Comunale per la nuova elezione, fissata al 7 gennaio.

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