Bolkestein, successo per il seminario Confesercenti

Obiettivo, raggiunto, dell’iniziativa è stato quello di spiegare come la categoria degli ambulanti sia finalmente al riparo dai devastanti effetti dell’applicazione della Bolkestein

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Una sala gremita sia di operatori economici che, soprattutto, di addetti al settore delle amministrazioni pubbliche non solo della provincia di Livorno ma anche di altre province della toscana. Questo il risultato dell’iniziativa che ha organizzato martedì 23 la Confesercenti Provinciale di Livorno.
A richiamare la presenza di tanto pubblico all’evento dal titolo “Oltre la Bolkestein. Il superamento della direttiva europea. Come cambia il commercio su aree pubbliche per la Amministrazioni pubbliche e per le imprese” il fatto che gli ospiti fossero di estremo rilievo. Oltre al presidente nazionale Anva (l’associazione di Confesercenti che si occupa di commercio ambulante) Maurizio Innocenti, il coordinatore regionale di Anva Gianluca Naldoni e la dottoressa Paola Frontini funzionaria del settore commercio della Regione Toscana.
Obiettivo, raggiunto, dell’iniziativa è stato quello di spiegare come, dopo un lungo ed impegnativo braccio di ferro che ha tenuto impegnato per due anni il sindacato di categoria degli ambulanti, la categoria sia finalmente al riparo dai devastanti effetti dell’applicazione della Bolkestein. In particolare sono stati illustrati i contenuti di come verrà recepita la nota direttiva in Toscana: prendendo le mosse dal documento unitario delle Regioni e delle Province autonome risalente al luglio 2012, la nostra regione ha per prima definito il regolamento che sancisce tempi e modalità per la determinazione dei bandi per l’assegnazione delle concessioni di suolo pubblico per l’esercizio del commercio ambulante. Un risultato di estrema importanza, tanto più si consideri il fatto che al momento la Regione Toscana è l’unica ad aver raggiunto questo importante risultato. Gli operatori del commercio su aree pubbliche posso da oggi dormire sonni più tranquilli nella nostra regione: la battaglia portata avanti da Confesercenti ha garantito loro non solo il fatto che fino al 2017 non ci saranno bandi, ma anche quando questo avverrà, saranno elaborati bandi tali da garantire il diritto al lavoro di tutti quei numerosissimi ambulanti, delle loro famiglie e di quelle dei loro dipendenti che già operano sul nostro territorio. In altri termini, i bandi del 2017 saranno formulati in modo tale da garantire il rispetto dell’anzianità di presenza sui mercati, con particolare attenzione alla qualità del servizio offerto e saranno assegnati i posteggi per un periodo pari a 12 anni: il che vuol dire che solo nel 2029 ci sarà un nuovo bando per la rassegnazione dei posteggi. Infine vale la pena sottolineare che grazie al lavoro svolto dalla regione Toscana, il tema è stato anche messo all’ordine del giorno dei lavori della decima commissione parlamentare con l’obiettivo di impegnare il governo a legiferare in tal senso a livello nazionale quanto prima. Per tutte le ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi agli uffici dell’associazione in via Pieroni 26.

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