Colline, 600 firme per un nuovo parcheggio

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di Jessica Bueno

Sostenere il piccolo commercio e migliorare la situazione per i residenti della zona: questi sono gli obiettivi alla base della proposta lanciata dalla ex candidata a sindaco Costanza Vaccaro e da Fausto Fagiolini per l’ottenimento di un parcheggio a lisca di pesce che parta da via di Salviano fino ad arrivare al semaforo di viale del Risorgimento.
“Quando mi candidai – afferma Costanza Vaccaro – riguardo all’ambito della mobilità, lanciammo l’idea per la creazione di questo parcheggio, che permetterebbe di ottenere circa il doppio dei posti attualmente disponibili. Questa iniziativa è stata sollecitata dagli esercizi commerciali della zona, più di 400 persone lavorano qui. Ci sono le possibilità per poterlo realizzare in tutta sicurezza: perché non provare?”. “Nonostante non sia stata eletta – continua – ho voluto continuare a portare avanti questa proposta, facendo partire una raccolta firme con la collaborazione degli esercizi commerciali, in vaccaroparticolare la pasticceria Cristiani, che ringrazio vivamente”. “L’interesse nella gente c’è ed è forte – sostiene Fausto Fagiolini – Questa nostra proposta va al di là della politica, io personalmente non faccio neanche più parte del Nuovo Centro Destra, è una dimostrazione di lealtà e volontà di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Non vogliamo marchiare politicamente tutto questo”.
Sono state raccolte nel tempo oltre 600 firme che verranno depositate negli uffici comunali in attesa che qualche capogruppo di qualsiasi natura politica inserisca questo progetto all’ordine del giorno di qualche consiglio comunale. “L’assessore all’ambiente Giovanni Gordiani – continua la Vaccaro – si è mostrato molto interessato al riguardo e questo ci fa ben sperare. E’ un modo per andare incontro ai cittadini, in modo che possano godersi questo centro commerciale naturale potendo parcheggiare più facilmente, e anche ai residenti. Noi vorremmo che fosse gratuito, almeno dopo le 20 per coloro che abitano in zona, ma se l’amministrazione comunale decidesse di volerlo realizzare a pagamento ci batteremo per l’ottenimento di una tariffa ragionevole”.

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