Chiude Athletes World

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Solo poche settimane fa vi avevamo parlato della chiusura dello storico negozio “La Pantofola” in Corso Amedeo. Un’altra attività sta per chiudere i battenti e se vogliamo fa ancora più rumore. Si tratta di Athletes World (oltre 100 negozi in tutta Italia, gruppo Bata), presente in città all’angolo fra via Ricasoli e Corso Mazzini, specializzato nella vendita di scarpe e abbigliamento sportivo. Abbasserà la saracinesca il 23 novembre e la principale causa è la crisi, il calo cioè delle vendite.
Sono tre le persone che lavorano da Athletes World, a Livorno, con contratti a tempo indeterminato e dicembre saranno ricollocati in altri negozi dell stessa catena. Con tutta probabilità in quello di Firenze.
Si era sparsa la voce che il negozio potesse riaprire in un fondo di via Grande, ma al momento dall’azienda non confermano. Certamente non in un futuro imminente. “Il trasferimento in via Grande – spiega una commessa – è stata una ipotesi ventilata nelle settimane scorse. Di sicuro non c’è niente per ora. Senz’altro se dovesse riaprire un negozio in città noi dipendenti livornesi avremo la priorità di assunzione”.

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94 commenti

 
  1. # valina

    Povera città, povera nostra città!!!

  2. # Nedo

    TRANQUILLI!! sicuramente aprira’ un centro massaggi cinese, un compro oro, o una sala di slot machine…..che fine che stiamo facendo! E sara’ sempre peggio!

  3. # sucasuca

    e’ nova e siamo alla frutta anzi al conto e nessuno dei nostri politici fa qualcosa per il lavoro vergognatevi tutti ci vorrebbe una bella rivoluzione

  4. # marco60

    Sempre peggio. Ma non c’è fine!

  5. # Gianluca

    da notare due cose : la prima è che l’aggettivo “storico” viene ormai sprecato in ogni situazione. Tra un po’ saranno storiche anche le baracchine degli anni 2000. La seconda cosa è che le dinamiche commerciali nel 2013 fanno si che i piccoli, se non si differenziano per qualcosa, muoiono.

    Andare in centro è un costo. Perché andare in via ricasoli pagando il parcheggio (e dovendolo trovare) anziché andare da scarpamondo col parcheggio là davanti e più assortimento ?

    Se vendi qualcosa di così comune come adidas e nike, prima o poi esce fuori qualcuno che lo fa meglio di te, offrendo più servizi. E’ la legge del mercato. O un negozio si differenzia in qualcosa o non certo può pensare di vivere in eterno nel 2013. Forse 50 anni fa era così, quando la gente non si muoveva ed era sicuramente meno capace nel fare acquisti.

  6. # Newyorkese

    A Livorno deve cambiare innanzitutto la mentalità delle persone!

  7. # mario

    le stesse cose si trovano a molto meno da altre parti. La crisi si combatte anche diventando concorrenziali!!!

  8. # dez

    senza considerare che a quanto pare i proprietari si sposteranno a Firenze … dove certo la concorrenza non manca ma sicuramente c è molta più domanda .

  9. # mau

    Mi spiace ma il negozio era rivolto soprattutto ai ragazzini e la moda di averci sempre l’ultimo modello delle nike adidas é passata e dico io menomale

  10. # Mario

    PERò STRANO, MI SEMBRAVA CHE AVESSE SEMPRE CLIENTI……
    SECONDO ME SI SPOSTANO IN UNA ZONA CON AFFITTO PIU ECONOMICO…..

  11. # liburnico

    chi e’ lavoratore dipendente pagato in regola, sa benissimo che, come guadagni qualcosa in piu’ straordinari etc etc etc, ti aumentano l’aliquota e te li levano quasi tutti (premetto sono contrario per principio agli straordinari) uguale con le aziende, come ingrani e guadagni, ti saltano alla gola e ti levano anche i peli del [email protected]@o!!!

  12. # Gino Rossi

    A Livorno, come in Italia, chiudono solo imprese private, e mai enti pubblici. Se è vero che che solo nel 2013 sono cessate 400mila partite IVA, cosa c’è ne facciamo di così tanto apparato burocratico?
    Purtroppo questo apparato burocratico, non solo è abnorme, ma soprattutto e spesso inutile e fine solo a creare posti di lavoro e poltrone.
    Ma quando in Italia non ci sarà più il settore privato, con cosa pagheremo quello pubblico?
    Senza tagli di province, enti minori e soprattutto della marea di politici che ci ruotano attorno, gli Italiani saranno derubati dei loro risparmi, costringendoli a spendere tutto in tasse, invece che in consumi e quindi costringendo i negozianti e le imprese private a chiudere.
    Quando reagiremo?

  13. # Marco

    RINGRAZIATE CHI HA SPOSTATO TUTTO A PORTA A TERRA….CHISSA PERCHE??????

  14. # armando

    la colpa è degli abusivi che vendono le scarpe al mercato

  15. # stefano

    in che senso deve cambiare mentalita’, se non c’è Lavoro e Soldi da spendere?

  16. # thomas

    Basterebbe non comprare la roba contraffatta per far sparire gli abusivi, basterebbe andare dal negozio in centro invece che all’ipercoop, dal parrucchiere che ti parla in Livornese invece che quello che manco capisci quello che dici… E è vero i negozi sono spesso più cari e i soldi da spendere in più non ci sono, però forse non buttando i soldi nelle slot, nelle scommesse sportive e nelle sigarette, sono sicuro che qualcosa resta per difendere l’economia locale. Livorno sta morendo per colpa dei livornesi.

  17. # Mario

    informati………….guarda che il gruppo Bata a porta a terra è gia presente !!!!!

  18. # il polemico

    o falle pagare 80 euro le converse…..

  19. # francesco

    al nuovo centro

  20. # alessandro

    Chiude forse perchè ormai sono pochi quelli che si possono permettere un paio di scarpe sportive da oltre 100 euro???

  21. # Il Moralizzatore

    Non si spostano, il negozio a firenze c’è già è una catena di negozi, leggere le notizie tre volte prima di commentare…

  22. # drake

    Armando, sei un grande! la colpa è degli abusivi, complimenti per la fine analisi economica.

  23. # Gino Rossi

    Solo la pubblica amministrazione non è concorrenziale…..è unica e a caro prezzo, contro cittadini ed imprese ai cui impone sacrifici e non fa sconti, ma che mai si ridimensiona per pesare meno sui contribuenti. Perciò per mantenersi, aumenta imposte, tasse, addizionali, multe, in pratica dissangua coloro che la mantengono, fino alla “morte” e così facendo uccide l’economia, le imprese, le città e spesso le persone.

  24. # Caterina

    non posso dire che c’ho piacere perchè non si gode di ciò che capita agli altri, ma ho smesso anni fa di andarci: la signora era sempre piuttosto scortese, ma la cosa che proprio non mi andava giù è che se compravo delle stringhe insistevano per vendermi scarpe e canzini, se compravo i calzini mi voleva rifilare pantaloni e maglietta, se compravo un paio di scarpe insisteva fino alla morte per darmi anche lo zaino e le stringe di riserva…. Troppa insistenza, ogni volta volevano rifilarmi qualcosa ed erano pure insistenti.
    Per me non è così che si lavora: infatti una cliente come me (e chissà quante altre) si è allontanata.

  25. # amaranto67

    no e basterebbe provare a cambiare colore al voto… è 70 anni che il partito comanda a livorno e tirando le somme, salvo fa gli interessi di pochi, cosa ci rimane in mano? una città piena di buche, praticamente deindustrializzata, senza infrastrutture, dove dilaga la malavita, l ignoranza e la prevaricazione…. e soprattutto senza prospettive di lavoro…

  26. # La mora

    Ma dove devo andare se la paga che ho è ridicola, vado dai cinesi! Deh mi dovrò vestire con qualcosa ehhh.

  27. # gabbro

    …..viviamo tutti in un paese dei balocchi. siamo un branco di Peore!

  28. # Roger

    Ottima osservazione… Se sottolineamo che il negozio in questione ha dei prezzi poco più alti dei suoi concorrenti, fino al doppio. Se oggi vuoi sopravvivere devi stare dietro alla situazione commerciale, servizi e prezzo sono fondamentali, abbiamo porta a terra con parcheggio gratis e prezzi poù convenienti. Come combattere tale fenomeno? Pan x focaccia, i commercianti del centro dovrebbero contenere i prezzi e avanzare iniziative VALIDE che attirano le persone a servirsi da loro

  29. # Antò

    E va bene. Mi dispiace se chiude, ma io ogni volta che sono entrato in quel negozio non ho mai comprato nulla perché aveva prezzi esosi. Credo che una delle cose che dovrebbero imparare certi commercianti sia quanto meno mettersi in concorrenza.

  30. # bracco baldo

    è vero infatti a firenze, pisa, arezzo ,modena, parma, piacenza , bologna, rimini, ancona, padova , lecce, bari, foggia etc etc non ce ne sono centri commerciali come la porta a terra.
    infatti ce ne sono piu’ di uno!!!!
    e rimango nei confini nazionali…

  31. # ao!

    votiamo qualcosa che non sia ne di sinistra ne di destra!!!!!!!!!!!!!!

  32. # Lorenzo

    Nooooooooooooooooooooooooooooo

  33. # SanMarco

    Meno soldi in tasca, meno gira l’economia…sono reazioni a catena, se uno va al decathlon, il piccolo negozio di sport muore….se in città i parcheggi sono cari e difficili da trovare,l’uomo medio si sposta in branchi dove è piu’ comodo….
    Funziona cosi’, ma rimane il fatto che TUTTI alimentiamo la grande distribuzione…
    PECCATO, MI SPIACE PER I DIPENDENTI.
    Mi viene sempre in mente SOLDAINI come esempio, al suo posta c’è stata un’agenzia di viaggi e poi Stanleybet….ecco dove siamo arrivati…
    Kebbabbari, ComproOro, agenzie di scommesse, slot machine….e PUNTO.

  34. # titti

    Vero, io e la mia mamma una volta ci abbiamo comprato delle scarpe e siamo uscite anche con dei calzini perché ci hanno spappolato e alla fine li abbiamo presi, anche da Bata è così per cui mi dispiace ma non ci vado più.

  35. # daniela tonelli

    i negozi piu’ belli e storici di Livorno li hanno fatti chiudere tutti……

  36. # federico spinetti

    che tristezza

  37. # simonetta

    ancora? ma ci rimarrà qualcosa in centro?

  38. # alessandro carotti

    a cosa mi stupisce…e poi vogliono aprire nuovi centri commerciali ed avviare porta a mare con negozi di grandi firme??? mmmmh boh…

  39. # cristina locori

    BISOGNA ABBASSARE I PREZZI O AUMENTARE GLI STIPENDI,altra via d’uscita non c’è!

  40. # gionata giubbilei

    ho cercato,ma purtroppo senza successo,di far capire alla maggioranza del ns comune l’impellente necessità di rivalorizzare l’imprenditoria locale.Si manda via il mercato ortofrutticolo( zona fiorentina) oer pemettere a casalp di costruire nuove case,senza che fosse prima cercato e trovato un nuovo sito per i commercianti ortofrutticoli.Si chiude al traffico l’unica zona dove avveniva la “movida” della ns città(venezia).Abbiamo speso tempo e denaro rincorrendo un’industria che mai sarebbe decollata(de Tommaso)abbiamo la società ricca del comune-spil-con deficit di bilancio spaventoso-non viene data la possibilità di “turistizzare” la ns città …..e la conseguenza è ovviamente la chiusura di imprese (commerciali e no)

  41. # teresa pasquali

    non avete idea di cosa significhi tornare periodicamente a Livorno e vedere il declino mese dopo mese, anno dopo anno…ogni volta è un dolore.

  42. # ettorina

    PIÙ negozi chiudono perché son tartassati dalle tasse come del resto tutti noi ne pagassero i politici un po’ di più in più oggi c’è il commercio online e questi benedetti supermercati dove trovi tutto .bisognerebbe dare uno stop per fare in modo che il commerciante possa continuare a vendere.ma il problema principale e’che c’è troppe persone senza lavoro quindi senza soldi quindi senza comprare quindi niente circolazione di danaro.stop

  43. # La Qultura con la Q maiuscola

    Caro John Nash, ma li distribuisci te i mazzi da 100 euro alla gente per comprare un paio di Converse (scarpe di TELA) a 80 euro?
    Non è che tutti gli economisti che commentano stanno sbagliando punto di vista? Oppure chi non c’ha uno per fa due deve per forza andare in centro a spendere un miliardo, invece che comprarsi da Decathlon a un prezzo equo un paio di scarpe?

  44. # chubbi

    Condivido quello che dite, e ci aggiungo anche il commercio elettronico, che cresce di anno in anno nonostante la crisi, che a prezzi a volte anche la meta’ di quelli dei negozi ti porta a casa cosa vuoi, io di mezza eta’ magari lo uso sporadicamente, ma i nostri figli nati con internet in mano pensate che compreranno nei negozi ?

  45. # Hahaha....

    Si e’ vero anche io tempo fa volevo acquistare solo dei calzini , ma alla fine sono uscito con due etti di crudo, un etto di mortadella, due cornici e tre lampadine…..
    Ovvia!!!

  46. # RABAGLIATI DOC

    ……NO AL ….BUBBOCINE ….!

  47. # Samarcanda

    Boia o chi sei Schumpeter?

  48. # RABAGLIATI DOC

    PREZZI esosi e dopo il 7 gennaio svendite da paura ….non si può prendere per i fondelli la gente in questo modo …e poi chissà quanto pagava di affitto del fondo …al loro posto spero un centro massaggi cinese …così certi personaggi ….eviteranno di andare …lungo l’Aurelia …

  49. # RABAGLIATI DOC

    …………………SIG GIUBBILEI HA RAGIONE ………………..MA Chissà Perché ALLA FINE VINCONO SEMPRE LORO ……………….FORSE PER IL MOMENTO LA MAGGIOR PARTE DEI LIVORNESI VIVONO BENE ………………..

  50. # Pepe

    ho appena fatto e rifatto e poi rifatto il conto….di quel poco che riusciamo ad avere come utile, dobbiamo toglierci l’affitto , la spazzatura, la luce, il 18,9 % di tasse , i contributi, gli stipendi, il telefono, la manutenzione cassa, il metronotte, il suolo pubblico, l’insegna, e chi piu ne ha ce ne metta….e poi arriva lo stentarello di turno che dice che sono i commercianti a nn essere all’altezza…..vai alle grandi distribuzioni che sono domiciliate all’estero ed esenti da tasse che fanno concorrenza sleale bello….e fatti assumere e poi dimmi dove t’hanno preso a lavorà….

  51. # Pepe

    …ci si trova li cosi ti spiego meglio..

  52. # ameriano di lucca

    devi andare si in centro a spendere di piu’, se non ce l’hai prendi un bel finanziamento o se l’hai già preso vai dagli strozzini, te fallisci ma in compenso chi vende degli articoli al doppio del loro valore non chiude e puo’ chiedere all’amministrazione comunale di spendere soldi in luminarie feste e festicciole per farli guadagnare di piu’

  53. # Antò

    Hanno voluto chiudere. A molti interessa guadagnare tanto e lavorare poco. L’ unico che io ricordi trattava prezzi modesti per la qualità della merce che vendeva e ha chiuso e me ne dispiace era la Sasch. Ma ormai sono passati già diversi anni.

  54. # bubba

    Mai comprato da loro, prezzi altissimi, così come tutti gli altri negozi di scarpe da ginnastica.Un paio di nike costano alla fabbrica sì e no 5 euro(vengono fatte alle presse e so i costi perchè lavoro nel settore)e nei negozi le vogliono vendere a 150.

  55. # Mario Rossi

    Pure io smisi di andarci per lo stesso identico motivo, ma si parla ormai di tanti anni fa. Noi siamo in 4 in famiglia e con questo modo di fare chissà quanti altri clienti hanno perso!

  56. # caterina

    A me non hanno mai rifilato niente, anzi quelle volte che mi è capitato di entrare per vedere o misurare qualcosa, alla fine non ho fatto l’acquisto proprio per la troppa insistenza!
    Se mi vuoi rifilare mezzo negozio,io non compro nulla così la prossima volta ci pensi e stai nel tuo!

  57. # Antò

    Non hai tutti i torti, ma in quel negozio ( non so chi tu sia, ma da come scrivi presumo il proprietario) i prezzi esosi ce li ho sempre visti, anche prima della crisi. E ad essere sincero nell’ultimo anno non ciò nemmeno messo piede nel negozio. Avrai seminato male in passato?

  58. # Pepe

    non sono il proprietario, ma sono proprietario di una altro negozio che vende tutt’altro ma che sta subendo la crisi dello stato (TASSE A ROTTA DI COLLO) del comune (DECENTRALIZZAZIONE DEL COMMERCIO anziche tutela dei negozi storici) e ABUSIVISMO legalizzato esentasse…non credo che il proprietario di athlets words le scarpe le paga 5 e le vende a 150 per colpa sua, suppongo che il problema derivi da molto piu lontano e che il titolare per vendere a 150 le pagasse a volergli bene almeno 50…..comunque all’ikea le tasse non le pagano e gli evasori siamo noi

  59. # Antò

    Le converse ….. La mi mamma me le comprava al mercato quando ero piccino con 15 mila lire perché erano quelle che costavano meno. Ora sò diventate scarpe da vip che non hanno nemmeno la suola anatomica e fanno i piedi piatti. E questo perché certi prodotti non so per quale ragione entrano bene nel mercato, poi muoiono poi risorgono e così via. Ma almeno ai nostri figlioli facciamogli apprezzare o disprezzare la qualità di certi prodotti.

  60. # 4luglio68

    Vendeva scarpe????
    Vabbè, tanto a Livorno andate in giro con gli infradito anche a dicembre.

  61. # Antò

    Mi dispiace doverti aggiornare ma stanno solo cambiando i marchi. Ora vanno le Vans che fanno anche schifo. Almeno Nike, Adidas, Puma avevano delle buone caratteristiche.

  62. # sinceramente

    vai dai neri al mercato clandestino e comprale li cosi alzi il nero

  63. # fabio

    …….e entro fine anno ne chiuderà un altro di negozio in via Ricasoli………….

  64. # Roberto-Bobbe

    Del gruppo Bata… è una vita che è lì in quei locali…frequentavo l’Attiase il bar Ricasoli e lì compravo scarpe… Se chiude anche quello significa che Livorno è alla frutta…o forse è già al conto. Bella’mi città come ti hanno ridotto male crisi economica e 70 anni di comunismo….

  65. # Marco

    Forse ti è sfuggito il fatto che nelle altre città il centro non è lasciato morire come a Livorno! Prima di pensare, accendi il cervello!!! Fosse per me l’ipercoppe la chiuderei domani!!!

  66. # pedrito

    Sarà anche storico, come storici rimarranno i loro prezzi.. Internet, outlet, promozioni a destra e a manca … e loro li, a gonfiare il prezzo… per forza chiudono. L’ultima volta che ho comprato in questo negozio sarà stato nel 1997… Troppo cari, la concorrenza li ha schiacciati… mi dispiace solo per le commesse che si ritroveranno senza lavoro, forse con la disoccupazione e la mobilità in tasca per un’annetto e issate.

  67. # realismo irrealistico

    più che a Livorno ormai sembra d’essere a Spotorno

  68. # pino scotto

    Non mi pare che l’Italia vada meglio…eppure sappiamo chi ci governa da 20 anni e più… Condivido in parte ciò che dici, ma è solo l’avidità e l’indifferenza dell italiano il nostro cancro, non un partito o l’altro. Sono tutti uguali, fanno solo i loro porci interessi e la rovina dell Italia ne è l’esempio piu lampante.

  69. # il polemico

    giustissimo……ha voglia la gente di questa bacheca di dare sempre la colpa a porta a terra….ma dove vivete? in Cina dove decide lo stato cosa, dove compri e a quanto o in una società civile?
    Non è il comune che deve mettere la pappa in bocca ai commercianti del centro: si organizzino e rinnovino….le converse a 100 euro non usano più

  70. # La Qultura con la Q maiuscola

    Ancora l’uso del termine “storico” a vanvera… il Cisternone allora sarà almeno preistorico, e la Fortezza Vecchia era già presente durante il Big Bang!

  71. # bradipo

    grande!

  72. # mi par mill'anni

    Livorno muore per sempre.

  73. # mi par mill'anni

    Santa verità …

  74. # uimmei

    avete mai letto “no logo”? beh, fatelo. Non sono un no global, ma la realtà è quella narrata, c’è poco da fare. Bisogna solo sperare che prima o poi non scoppi la guerra civile, troppi soldi in mano a troppo pochi prima o poi fa succedere casino, e se i 50 enni di oggi faranno fatica ad andare in pensione, i giovanni non ci andranno MAI, e quando se ne renderanno conto sarà un bordello.

  75. # Malizioso Troll

    Strano, ora che c’è il parcheggio Odeon e le pasticcerie fanno affari d’oro… non potevano resistere un altro po’?

  76. # Eljs

    La crisi colpisce tutti ma se si continuano a proporre merci con prezzi assurdi che solo chi ha un bello stipendio può permettersi chiuderanno tutti in via ricasoli e via grande e zone limitrofe, e poi se uno ha possibilità economiche non acquista in città, va a Firenze in esclusive boutique, lo dico perché ho conoscenti facoltosi che fanno proprio così.

  77. # valeria

    Allora fanno gli sconti? Domani ci faccio un salto.

  78. # ameriano di lucca

    non mi sembra di aver accusato nessuno di non pensare o di non usare il cervello, invece te con la tua arroganza e il so tutto io lo usi sempre, beato te illuminaci allora

  79. # mau

    Ora è sempre colpa della crisi..ma nn lo vedete che è pieno di furgoni rossi ups che distribuiscono merce per tutta livornp a tutta randa? È un menuto che uso amazon dè no..mi spiace per i commessi ma la gente ora si informa

  80. # Alessandro Marzini

    A Livorno si fa a giro anche scalzi, altro che scarpe, però l’iPhone da 800€ bisogna avercelo. E comunque penso che negozi come Decathlon hanno tolto lavoro a molti negozi locali. Quante scarpe devi vendere per pagare un affitto magari da 6000-7000 euro al mese? Tutto da rifare ma penso che ormai sia tardi. Fate i bagagli ragazzi e venite tutti qui a San Francisco!

  81. # 4luglio68

    Una domanda: ma in tutti quei fondi nei nuovi fabbricati di “porta a mare”, che ci faranno mai?

  82. # amaranto67

    locale e centrale non sono la stessa cosa, comunque io mi riferivo ai 70 anni di monopolio del partito. Su quanto possano essere deleteri sia per l’occupazione degli organismi comunali sia per gli stimoli a fare che vengono a mancare

  83. # andre

    scusa ma cosa c’entra il sindaco con una crisi economica che e’a livello mondiale e nazionale?

  84. # andre

    scusa chi sarebbe che “gli ha fatto chiudere”?

  85. # alcenero

    Dove sta il problema? I negozzi italiani chiudono? E giusto, bisogna differenziare, abbiamo bisogno di sostotuirli con negozzi ad alto valore aggiunto, ed é quello che sta accadendo. Sotto le nostre abitazioni stanno fiorendo, alimentari indiane, kebab, money transfer, Internet e telefonia, sale bingo, sale slot machine, pab cubani, ristoranti egiziani,parrucchieri cinesi, centri benessere cinesi,bar cinesi. Un tale volano economico di sicura provenienza lecita, consentirà la piena occupazione, contrariamente ai negozianti italiani saranno pagate tutte la tasse dovute cosi potremo diminuire la pressione fiscale.Inoltre quelli mica sono fessi i soldi guadagnati mica li manderanno a casa sua, li spenderanno sicuramente qua e noi potremo cosi arricchirci, e andare a spenderli nei bei grandi centri commerciali dove si parcheggia comodamente a due passi,e poi via, che dire della botta di vita per la città, da troppo tempo piu nessuno esce ubriaco da pub e locali, cantando pisciando e cacando nel primo posto che gli capita, quindi mi raccomando alle prossime elezioni non cambiate niente altrimenti si gettano al vento 66 anni di duro lavoro dell’amministrazionw di sinistra che ha alacremente lavorato ad un piano economico per la città di tale portata…

  86. # Pepe

    effettivamente qui ho esagerato un pò….chiedo scusa…ma in noi commercianti c’è tanta rabbia…ce la mettiamo tutta ma proprio nn ce la facciamo e non è un discorso di ricarico prezzi ecc ecc…quello che fino a poco ci dava un buon guadagno adesso è una rimessa (vuol dire che nn si guadagna niente e anzi si fanno debiti nei confronti di fornitori e nei confronti dello stato) è brutto attacrsi ai cinesi ai venditori di merce contraffata ecc ecc ma la realtà è questa…loro sono tutelati e compatiti dai nostri concittadini e noi che dobbiamo pagare l’IVA (che per chi non lo sapesse è aumentata al 22%) fa si che minimo minimo noi dobbiamo avere un prezzo maggiorato di tale importo, perchè l’iva si paga prima ma anche dopo…e che le nike originali sono prodotte da bambini non cancella il fatto che le nike di contrabbando siano prodotte da cinesi irregolari e sfruttati che lavorano 18 ore al giorno e mangiano e dormono nei magazzini….chiaro che per loro che nn hanno famiglia e tasse da pagare si accontentano di poco….ma noi onesti commercianti che dobbiamo pagare le taste da regolari cittadini…che dobbiamo fare regalare la merce???

  87. # simona

    In un paese dove per anni ha governato il centro destra non mi sembra che, a livello nazionale, le cose vadano molto meglio. Anzi, non siamo mai caduti così in basso. Non è un problema di colore ma di mentalità.

  88. # Libero 1°

    dove,al bottegone del partito? prova a indovinare perché? Poi una volta che hai deciso di andarci,ti aprono per esempio la gelateria di fronte (con tutto il posto che hanno, proprio li) e fai la fine del gelataio che c’era che, dopo averci rimesso un centinaio di milioni tra arredo, buona entrata ecc,ha dovuto far le valigie e andarsene.

  89. # Rick

    Hai ragione, anche se mi domanderei quanto sia il caso per il nostro bene di cittadini italiani, incentivare il commercio via on line, in quanto la maggior parte delle aziende specializzate in tale business hanno sede in paesi europei ma con tassazioni ben diverse dalle nostre (per esempio isole Canarie con l’iva all’8%), inoltre cosi incentiviamo la ns disoccupazione (tali aziende si limitano soltanto alla spedizione di un prodotto, il lavoro sporco, molto costoso per i commercianti cioè quello della esposizione, della eventuale prova a loro nn compete, viene impropriamente scroccato ai poveri commercianti che si vedono costretti a dover licenziare se non a chiudere) senza tenere conto del fatto che non viene pagato nel ns territorio nessun affitto. Pertanto alla fine nn so quanto sia questo il ns bene.. Continuando cosi alla lunga i commercianti che avranno il coraggio e la forza di restare aperti dovranno rivolgersi a prodotti diversi che saranno impossibili da reperire on line, pertanto i consumatori finali non avranno piu metodo di comparazione dei prezzi e prova gratuita dei prodotti e dovranno decidere se rischiare e attendere un prodotto via mail o comprare e scommettere sul nostro futuro ed avere subito il prodotto visionato e provato.

  90. # Rick

    … E l’autobus costava 50 lire, una penna 20 lire, una pizza 1000 lire, esistevano i gettoni telefonici, e la benzina non arrivava a 1000 lire al litro… Con questo mi dici cosa vuoi dimostrare? Anche il tuo stipendio vedrai era ben diverso da quello di oggi (ti rammenti la canzone “se potessi avere 1000 lire al mese”?) pertanto é ovvio che oggi costino di più, la cosa invece importante da notare é l’incidenza nel bilancio familiare delle voci di costo ricorrenti (vedi spese telefoniche per es) ed il fatto che gli stipendi hanno perso parte del loro potere di acquisto..

  91. # Rick

    Solo per chiarezza, l’amministrazione comunale livornese, non si é MAI prodigata, nemmeno con un 1€ per venire incontro a qualsiasi spesa fatta per “illuminare” a festa la città o semplicemente fare un servizio di ordine pubblico per qualsiasi evento autonomamente organizzato dai commercianti per ravvivare il centro cittadino, infatti qualora é stata chiusa qualche strada i commercianti hanno dovuto pagare il comune, vorrei sapere se quando gioca il Livorno allo stadio chi lo paga tutto quel servizio d’ordine.. Le squadre di calcio? Gli abbonati? O semplicemente tutti noi?!?

  92. # Rick

    Ascolta anch’io sono del settore, ma se scrivi che vengono fatte alle “presse” e che il loro costo é di 5€, credo che tu di questo “settore” ne sappia ben poco.. Pertanto prima ti converrebbe documentarti con piu precisione… Tanto per darvi una idea una scarpa di marca che va in vendita a 100 euro, costa al minimo al commerciante 55/60 €, sempreche venga venduta a prezzo di listino, ma le piu volte la Legge della concorrenza fa si che il prezzo venga ulteriormente incentivato, quindi il margine si riduce, cosi come si riduce in saldo e si annienta quando l’articolo rimane e non viene venduto.. Provare per credere, per questo le attività stanno chiudendo..

  93. # Rick

    Facci un favore la prossima volta vattele a provare da amazon le Nike, anziché disturbare chi ancora crede in questo paese allo sfascio.. Alla lunga ne risentirai pure te le conseguenze del tuo comportamento, ci vorrebbe molta piu identità nazionale per risollevare l’economia.. Dei tuoi soldi in Italia non ci resta un bel niente.. C’é una cosa che non capisco, come mai gli organismi preposti a controllare le evasioni fiscali non si prodigano a far pagare le tasse a tutta questa mole di merce che entra nel nostro stato? C’é qualcuno che sa darmi una risposta concreta?

  94. # Capitan harlok

    Non è questione di partito o meglio la stessa gente è al potere da troppo tempo, anche i nuovi hanno forti legami con i precedessori . Non credo sia proprio questione di colore, ci vuole aria fresca non ricircolata ….speriamo che questa convinzione superi gli interessi personali in cabina elettorale…

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